Quello che finisce nei guai per le patatine
09/02/2012 - Il furto di una confezione scatena la rissa tra ladro e dipendente di un autogrill Finisce con le manette ai polsi l’avventura di un tifoso in trasferta al seguito della propria squadra che ha tentato su un autogrill il furto
Il furto di una confezione scatena la rissa tra ladro e dipendente di un autogrill
Finisce con le manette ai polsi l’avventura di un tifoso in trasferta al seguito della propria squadra che ha tentato su un autogrill il furto di una busta di patatine. E’ accaduto a Pisa.
ARRESTI DOMICILIARI – Una volta scoperto, il ladro ha picchiato un dipendente della struttura. Lo racconta oggi L’Arena:
Ha picchiato il gestore di un autogrill che lo aveva ripreso per aver prelevato un sacchetto di patatine senza pagare. E ora il tifoso dell’Hellas A.P., 26 anni, si trova agli arresti domiciliari nella sua casa di Verona con l’accusa di rapina e lesioni. Il fatto risale al 19 novembre 2011 ed è avvenuto in un autogrill vicino a Pisa quando il fan gialloblù con altri sei amici stava tornando a casa dopo la trasferta del Verona, disputata contro l’Empoli peraltro vinta dalla squadra di Mandorlini per 3 a 1. Ieri si è svolto l’interrogatorio di garanzia davanti al gip Guido Taramelli. Il veronese, difeso dall’avvocato Anastasia Righetti, ha risposto alle domande, sottolineando che anche lui è stato vittima di pugni e schiaffi, infertigli da chi l’accusa. Ora il verbale dell’interrogatorio è stato rispedito a Pisa che è il tribunale competente a svolgere le indagini su questa rapina. Gli inquirenti toscani sono risaliti al veronese dopo che il dipendente dell’autogrill di nazionalità marocchina, vittima dell’aggressione, era riuscito a scrivere il numero di targa dell’auto del suo aggressore, peraltro noleggiata dalla comitiva dei tifosi dell’Hellas. Il titolare del contratto di «affitto» del veicolo è stato rintracciato e, successivamente si è arrivati al ventiseienne. La foto del supporter dell’Hellas è stata mostrata alla vittima ed è così scattato l’arresto con la misura della detenzione domiciliare.
IL FURTO E LE BOTTE – Tutto è accaduto qualche ora dopo la gara Empoli-Verona, disputata in toscana. Ricostruisce L’Arena:
Sono da poco passate le 18 di sabato 19 novembre quando i sette tifosi dell’Hellas si fermano in un autogrill dopo la partita con l’Empoli. Secondo l’accusa, il ventiseienne preleva un sacchetto di patatine ed esce senza pagare. Resosi conto di aver fatto una stupidaggine, abbandona il «bottino» su un muretto vicino all’uscita e si allontana. Solo pochi attimi e viene raggiunto dal dipendente dell’autogrill che lo riprende per il furto appena commesso. Ne nasce un litigio prima solo di parole («sei un ladro», avrebbe detto la vittima del furto al veronese) e poi si sarebbe passati alle mani. Ad avere la peggio, però, è toccato proprio al barista dell’autogrill che, nonostante il pestaggio, è riuscito a scrivere il numero di targa e a dare il via alle indagini. Ora il tifoso dovrà attendere le prossime decisioni della magistratura pisana. Ieri l’avvocato Anastasia Righetti ha depositato un’istanza perchè possa andare a lavorare. La risposta del gip pisano tra 5 giorni.













Chissà ora l’arrestato sognerà di essere trasferito in un carcere femminile..
“forse” pensava nel rubare.. a delle patatine vere