COSA ACCADRA’ – Paradosso vuole che se è stato individuato il corrotto, cioè l’avvocato Mills, è stato anche individuato anche il corruttore. Cioé, Silvio Berlusconi, ora inquilino di Palazzo Chigi e, in questa veste, destinatario…dei 250 mila euro di risarcimento, quale conseguenza della “parcella” da 600 mila dollari richiesta dall’avvocato Mills. Il seguito di questa vicenda lo si saprà quando sarà concluso il processo d’Appello, già
preannunciato all’avvocato difensore di Mills. Ma sorge la domanda: ma che fine farà Berlusconi, il corruttore? Il premier è al riparo dal processo dove era coimputato di Mills, grazie al cosiddetto “lodo Alfano” dal nome del ministro della Giustizia Angelino Alfano. Una legge che in pratica ha salvato momentaneamente lo stesso Berlusconi da quel processo. Processo che potrebbe ripartire se e quando la Corte costituzionale, già investita del caso, dovesse nei prossimi mesi pronunciarsi giudicando il “lodo” contro i princìpi della Costituzione. Comunque, quand’anche sconfessato dalla Corte Suprema, il premier può dormire sonni tranquilli. Per merito dei suoi avvocati che siedono anche in Parlamento e fanno le leggi ad personam per lui, i tempi della prescrizione, ormai raccorciati, scatteranno nel 2010. Con tutte le perdite di tempo, escogitate proprio in funzione della prescrizione, tra un anno quel processo, che dovrebbe vedere finalmente Berlusconi sedere sul banco degli imputati, sarà dichiarato chiuso. Per prescrizione. E così ingiustizia sarà fatta.
DULCIS IN FUNDO - Per ora possiamo dire una cosa: visto che Mills è stato incastrato solo perché ligio al fisco del suo Paese, in un Paese come l’Italia dove l’evasione fiscale è lo sport preferito che caratterizza la gran massa di bottegai, padroncini, professionisti, illusi vari che votano Lega e Forza Italia, per Berlusconi sarà un gioco da ragazzi scardinare definitivamente e in un sol colpo sia il fisco che la magistratura. A cominciare da quella milanese.




E’ molto buffo il fatto che Mills sia stato incastrato solo perché ligio al fisco del suo Paese: nonostante sia un mariuolo, non è riuscito ad esserlo “all’italiana”
E’ invece bellissimo che in una vicenda del genere ci sia un corrotto mentre il corruttore è “lodato”
Bell’Italia straordinaria
Bravo: diciamole le cose!
Una domanda. se in appello venisse assolto? Io ci andrei con i piedi di piombo… non mi pare così lampante e senza buchi questa sentenza. Naturalmente prontissimo a ricredermi in caso di sentenza passata in giudicato che confermi.
ma finitela co sto berluska e pensate ad una vera politica di sinistra mandando a casa questa classe di dirigenti antidemocratici democristiani e vetero comunisti che pretende di abbindolare il popolo dimenticando totalmente i suoi bisogni primari e regalando denari e potere solo agli amici e amici degli amici per consolidare il proprio potere ed il proprio censo
Bravo! Ma com’è che quando si tratta di dare la colpa a qualche di qualunque cosa a qualche extracomunitario, rom, musulmani, ecc., non si aspetta neppure l’avvio delle indagini? Deve essere il famoso garantismo all’italiana: enorme per i potenti, meno di zero per i poveracci. Come dice Roberto, piantiamola di parlare di ‘sto Berlusconi, qualunque porcheria abbia eventualmente fatto, fosse pure accoppare la mogliera o la vita politica, non ne parliamo più! Questo sì che è ragionare!
E poi con gran plauso del Belpaese dei Roberto il prode Cavaliere riuscirà a farsi fare leggi su misura per fare assolvere anche Mills, pure se schiacciato dalle prove! E magari anche qualche legge per mandare in galera i magistrati scomodi di Milano.
Avanti così, verso il baratro.
W l’Ittaglia! W il Festival di S. Remo. W il papa!
Telesio Malaspina
x malaspina – Per Lei, da come scrive convinto, il corruttore è da eliminare, invece chi si fa corrompere e prende i soldi… è da lodare. E poi, è proprio sicuro che non sia un’ennesima faccenda montata dai soliti….
ma c’era bisogno di andare a chiamare il giornalista famoso (uuuh che impressione..) sotto falso nome per mettere in fila in modo noiosissimo ste 4 banalità che si sono già lette in 1000 altri posti ? un blogger qualsiasi avrebbe fatto di meglio
Ha capito male.
T.M.
Ammesso e non concesso che sia come dice lei, repetita juvant. Non lo sapeva?
Che poi gli atti gravi o gravissimi di un capo di governo suscitino noia a leggerli e rileggerli anziché sdegno e rigetto politico, beh, questo significa che c’è qualcosa che non funziona. Un Paese che si abitua dolcemente alla merda rischia di finire in cloaca.
Beato lei che sbadiglia di cose che in Giappone o negli Usa, in Sud Africa o in Francia, in Israele o Francia, insomma in qualunque Paese serio provocherebbero tutto fuorché sbadigli. Per infinitamente meno hanno mandato sotto processo o a casa ministri e capi di Stato. Poi però non si lamenti se tra qualche tempo mentre sbadiglia si ritroverà la bocca piena di immondizie fino a soffocare. Il brutto è che a soffocare non sono mai i tipi come lei.
T. M.
Caro Telesio, io sono garantista molto più di quanto lei possa o sia mai stato. Questo posso assicurarglielo. Io mi son preso insulti e minacce quando “difesi” gli accusati di Rignano Flaminio, non perchè certamente innocenti, ma perchè quello è un reato difficile e decine di arresti erano improbabili… infatti… lo fui ai tempi di gravina quando arrestarono il padre… infatti. Lei dov’era? forse mi sbaglio, perchè non so il suo vero nome “giornalistico” ma non ricordo suoi grandi scritti. Quindi non faccia la predica a chi non conosce. Pensi prima per Lei.
Tornando al fatto, sa com’è c’è distinzione tra un reo confesso o uno beccato in flagranza, lo sa anche lei. Per tutti gli altri, il mio garantismo rimane immutato. Può dire lo stesso del suo? da questo articolo non mi pare… ma contento di sbagliarmi se così non fosse.
Saluti
Domanda a quelli che chiedono a Giornalettismo di fare una vera politica di sinistra… ma da quando un organo d’informazione deve pensare a fare “una politica”? Non dovrebbe soltanto dare informazioni (come in questo caso)?
xil giornalista famoso
Ammesso e non concesso che sia come dice lei, repetita juvant. Non lo sapeva?
si, ma pensavo che giornalettismo.com fosse diverso
Che poi gli atti gravi o gravissimi di un capo di governo suscitino noia a leggerli e rileggerli anziché sdegno e rigetto politico, beh, questo significa che c’è qualcosa che non funziona.
no, significa solo che il suo articolo è obsoleto e scritto di merda
Beato lei che sbadiglia di cose che in Giappone o negli Usa, in Sud Africa o in Francia, in Israele o Francia, insomma in qualunque Paese serio provocherebbero tutto fuorché sbadigli. Per infinitamente meno hanno mandato sotto processo o a casa ministri e capi di Stato. Poi però non si lamenti se tra qualche tempo mentre sbadiglia si ritroverà la bocca piena di immondizie fino a soffocare. Il brutto è che a soffocare non sono mai i tipi come lei.
ho capito,in realtà lei non è un giornalista famoso ma un commentatore del blog di grillo in incognito
Giornalettismo E’ diverso. Il guaio è che lei è un lettore dei soliti, stile “Franza o Spagna purché se magna” e stile “chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato, scurdammoce ‘o passato sim’e Napule paisà”.Lo stile che periodicamente manda a picco l’Italia, tra un “chiagni e fotti” e un “piangi il morto e frega il vivo”.
Grazie comunque per le sue attenzioni. C’è sicuramente da imparare più dai tipi come lei che da quelli come me.
T. M.
Io intitolerei la storia “Per un pugno di dollari”