Neve a Roma, parte l’inchiesta
09/02/2012 - Disagi in tutta Italia per l’ennesima emergenza freddo L’Italia vive l’ennesima emergenza: d’altronde, è inverno, chi poteva aspettarsi che facesse freddo? La novità è che parte l’inchiesta per spiegare i problemi avuti da Roma nella gestione di ben 3,5 centimetri
Disagi in tutta Italia per l’ennesima emergenza freddo
L’Italia vive l’ennesima emergenza: d’altronde, è inverno, chi poteva aspettarsi che facesse freddo? La novità è che parte l’inchiesta per spiegare i problemi avuti da Roma nella gestione di ben 3,5 centimetri di neve, mentre in tutto il paese ci si prepara all’emergenza bis che scatterà da stanotte:
La pioggia di esposti e denunce dei giorni scorsi ha spinto il procuratore Giancarlo Capaldo, a promuovere ulteriori accertamenti. Per il momento, nessun indagato né ipotesi di reato. E nella polemica su come è stata gestita l’emergenza romana un attacco al sindaco Alemanno arriva invece dal leader della Lega Umberto Bossi: «Hanno tentato il colpo, hanno trovato il sistema per fare i soldi: di neve ce n’era poca». «Una cosa giusta Alemanno amio parere l’ha fatta — insiste Bossi —, non ha mandato in giro gli spazzaneve perché di neve non ce n’era, ce n’era poca».
Il Corriere racconta gli altri preparativi per Roma:
Mentre il Comune predispone ancora il piano neve (acquistate 5mila pale,mille tonnellate di sale e reclutati seimila operatori) e una nuova ordinanza impone catene a bordo per circolare in città (da domani alle 6 a sabato alle 24), il ministero della Salute mette a punto un decalogo per combattere gli effetti del freddo. Particolare attenzione all’alcol: non aiuta contro il freddo, ma favorisce la dispersione del calore prodotto dal corpo. Buone notizie per chi deve pagare le tasse: l’Agenzia delle Entrate valuterà uno stop alle sanzioni per ritardi di adempimenti tributari nelle zone interessate al maltempo












