Meno libertà con Obama?
08/02/2012 - Il presidente non convince. Proprio su quello che sembrava il suo forte Se c’era una cosa che gli elettori di Obama si aspettavano dal presidente democratico che metteva fine all’era Bush, era un impulso per il rispetto delle libertà civili
Il presidente non convince. Proprio su quello che sembrava il suo forte
Se c’era una cosa che gli elettori di Obama si aspettavano dal presidente democratico che metteva fine all’era Bush, era un impulso per il rispetto delle libertà civili e dei diritti umani e costituzionali
UNA DELUSIONE? – Proprio su questo sono andati terribilmente delusi, perché Obama non ha spinto per alcun passo avanti e in più di un’occasione è andato oltre quanto prodotto dalle amministrazioni Bush, aggiungendo nuove lesioni ai diritti degli americani. La politica di Obama in questo senso non si distingue da quella di Bush, se non per il fatto che prima tali attacchi alla costituzione e al diritto consolidato venivano accolti con grande scandalo e oggi passano tra un fiato repubblicano e un mugugno democratico.
NON UN’ALTERNATIVA – Gli americani che hanno votato per Obama hanno scoperto che il presidente e il suo partito non sono un’alternativa ai repubblicani quando s’arriva al rispetto dei diritti dei cittadini americani o di altri paesi. Eppure Obama è arrivato alla vittoria sulle ali del sostegno delle associazioni per i diritti civili, di quelle contro la guerra, della “sinistra” libertaria americana e ora si trova paradossalmente ad alimentare la retorica della destra estrema che vede crede che “il governo federale rappresenta una minaccia immediata ai diritti e alle libertà individuali”. Un’opinione non più tanto estrema, se in un sondaggio Gallup è stata condivisa dal 49% degli intervistati e se parecchi consigli comunali si sono espressi contro la recente approvazione del NDAA (National Defense Authorization Act), il documento di bilancio che contiene il rinnovo del Patrioct Act e altre disposizioni molto controverse.
L’ASSASSINIO – Si parte dall’assassinio di cittadini americani, per il quale Obama come Bush si è riservato il diritto di ordinare l’uccisione, ovunque nel mondo, di un cittadino americano considerato terrorista o in aiuto al terrorismo. Con la stessa logica qualunque governo sarebbe autorizzato ad uccidere i suoi cittadini senza dover rendere conto a nessuno, ma l’amministrazione americana si è riservata altri privilegi, come quello di poter decidere di detenere lo stesso genere di persone a tempo indeterminato e senza processo.
UN SISTEMA RIDICOLIZZATO – Un processo che avranno solo se Obama decide che lo possono avere e se sarà in un tribunale civile o davanti a una corte militare. Un sistema ridicolizzato dagli esperti di diritto perché manca di fornire le minime garanzie processuali alle vittime di queste parodie di giudizio. Vittime come i cittadini americani spiati dalle agenzie governative, che ogni giorno intercettano e archiviano 1,7 miliardi di mail, tanto per rendere l’idea delle dimensioni di “Secret America” , come il Washington Post ha battezzato in una storica serie d’inchieste ( )l’enorme apparato spionistico messo in piedi sotto le amministrazioni Bush. Oltre un milione di persone per combattere un esercito di qualche migliaia di terroristi che non metteranno mai piede sul suolo americano, inevitabile che finiscano per spiare gli americani o per “provocare” potenziali terroristi fino a che non trovano qualche disadattato che ci casca.
LE PROVE SEGRETE – Ma il meglio sono le prove segrete, così si chiamano prove che vengono annunciate, ma non esibite in giudizio e che i giudici delle corti militari devono prendere sulla fiducia, così come sulla fiducia devono prendere “i pareri legali segreti” (nemmeno Bunuel) e rigettare ogni denuncia contro il governo degli Stati Uniti non appena questi invii loro una lettera nella quale dichiara che la trattazione di quel giudizio danneggia la sicurezza nazionale. Fine dei giochi e campo libero anche per i crimini di guerra o per processare americani cattivi, come Bradley Manning che forse ha passato i file a Wikileaks o come i cinque dipendenti della CIA che hanno denunciato pratiche illegali dell’agenzia e che ora si trovano sottoposti a un regime del genere e accusati di essere traditori.
WATERBOARDING BLUES – Traditori perché hanno denunciato crimini di guerra, come il waterboarding, per poi scoprire che l’amministrazione Obama, pur riconoscendo che si tratta di tortura si oppone all’incriminazione di chi l’ha autorizzata e garantisce l’immunità a chi l’ha praticata, usando l’argomento del “ubbidiva agli ordini” che fu giustamente rifiutato al processo di Norimberga e in tutta la giurisprudenza successiva. Un’immunità garantita anche alle aziende che collaborano in questi che sono veri e propri reati , intercettando le comunicazioni, fornendo dati finanziari o altro.
IL RAPPORTO - Parodie di giustizia e regole assurde che sono giustamente condannate nell’annuale rapporto sul terrorismo o in quello sull’avanzamento e lo sviluppo della democrazia e dei diritti umani, con i quali ogni anno gli Stati Uniti compilano la pagella valida per gli altri paesi, ma si tratta appunto di condanne che valgono per gli altri, perché l’amministrazione americana non si fa giudicare da nessuno, nemmeno quando usa metodi da regime sovietico e fa stracci della stessa costituzione americana con la scusa di dover combattere quattro estremisti religiosi.
RON PAUL - Da una situazione del genere sembra trarne vantaggio politico solo Ron Paul, che però è un candidato repubblicano con poche speranze di arrivare a sfidare Obama, i suoi più quotati concorrenti sembrano promettere peggio e quindi per le prossime presidenziali gli americani che hanno a cuore i diritti civili e umani si troveranno di fatto senza un candidato alla presidenza e senza un partito che si oppongano allo strazio dei diritti al quale hanno assistito gli americani dal 2001 in poi. La speranza per Obama è che finiscano per votare il meno peggio o nel credere che nel secondo mandato assisteranno finalmente al “change” promesso,confidando sul fatto che al secondo mandato il presidente non deve puntare alla rielezione ed è libero di provare a lasciare una traccia significativa nella storia del paese. Sperando che si tratti di un’altra cicatrice.













Meni libertà ovunque!Vero dio vero uomo! Per un cattolico,inutile dibattere! Gesù, detto Cristo “ è stato concepito dallo Spirito Santo” e “ è nato dalla Vergine Maria. Per questo si può dire che Cristo è simultaneamente vero Dio e vero uomo. Questa categorica affermazione trae le sue certezze dal vangelo di Luca :1,35 : lo Spirito Santo verrà sopra di te e la potenza dell’Altissimo ti coprirà della sua ombra, è per questo che l’essere santo che nascerà sarà chiamato Figlio di Dio. Conclusione affrettata Lo Spirito Santo, essendo la terza persona della Trinità, sarebbe Dio stesso. Portando attenzione alla Bibbia del rabbinato, la vera bibbia, Il suo Dio si serve dei suoi attributi particolari e infiniti, nei suoi contatti e si attualizza quasi sempre tramite il sogno o una rappresentativa visione da lui scelta. Non è dunque una rappresentazione del” suo corpo. Per accettare, fosse una sola delle inombrabili definizioni dei cattolici, sono necessarie qualità più che particolari: la semplice religiosità non basta!
Joël 2:28 « “ Dopo questo io ripartirò il mio spirito su ogni carne, I vostri figli e le vostre figlie, profetizzeranno, i vostri vecchi avranno dei sogni…” il Dio biblico ripartirà una sua predisposizione o il suo corpo? Nel vangelo di Luca, intervengono: lo spirito santo, la potenza dell’altissimo e la sua ombra Non è troppo per un dio del quale l’esclusivismo sarebbe l’unicità? E’ evidente che secondo Matteo e Luca, questa nascita fu redatta per dimostrare agli Ebrei, diventati seguaci di Gesù, che egli era il Messia a loro promesso. Israele attendeva un messia; non il figlio di D.io. Nessun deista o teleologo cattolico; neanche il papa, conosce la natura del dio bilico descritto nella Bibbia.. Maria, forse fu solo “mère porteuseé. Nulla prova è data dai vangeli che avvenne una fecondazione umana sexuale consistente con la fusione dei gameti femminili con quelli della ‘potenza dello Spirito Santo o dell’ombra del’Altissimo. Siamo nel 2012. Ciascuno creda in ciò che le pare: almeno con moderazione. Penso che un cattolico non si renda conto che cosa significhi essere tale. Da un nullo per i nulli. Ameglio
maggiore libertà in Italia;
Pasqua si profila. La Rai darà ampio spazio ai vari cardinali, i soli autorizzati ad apprenderci chi sarebbero i veri esecutori di Gesù. La questione è aspramente dibattuta si dice per ragioni politiche col rischio di antisemitismo.
La responsabilità dei Romani è evidente e alcuni vorrebbero farne i primi e soli responsabili. Pilato avrebbe messo a morte un pericoloso agitatore, (non ricordato dalla storia del tempo che minacciava il potere di Roma.”Questo sarebbe contrario a tutti i dati storici forniti dai vangeli”! La responsabilità dei Romani è: di primo acchito, una responsabilità di viltà, di calcolo politico. Ecco la verità, la ragionevolezza dei teologi cristiani. Esiste una vérità storica dei Vangeli? Si nelle teste affumicate dall’incenso dei cristiani. Quale calcolo politico poteva spingere Pilato? Se non uno zelo sproporzionato alla carica, motivo pare, questo storico, della sua rimozione. Ecco la spinta verso l’antisemitismo che si dichiarava di volere evitare. Sarebbe questo il ‘volere vederci chiaro’? La mente degli italiani medi è dunque irrecuperabile? Gesù marciava davanti alla folla dei suoi settari che urlavano :Benedetto sia il re che viene nel nome del Signore (Dio) Pace nel cielo”. A chi gli ricordava la pericolosità di questi inneggi, rispose: Se essi tacciono, le pietre grideranno”” Vicino alla città, salì in groppa a un puledro di asina, secondo la più pura tradizione ebraica.”. In città era sconosciuto e si comportò da vero re. Dichiarò di non abolire la Legge quella tradizionale, ma di renderla miglior. In breve Gesù si volle re degli Ebrei. I suoi apostoli si attendevano che egli ristabilisse il regno di Israele, cioè la nazione teocratica dei Giudici. I Vangeli fanno scorgere chiaramente un Gesù dichiaratamente ebreo, poco cristiano e nullameno cattolico.. Allora, cari compatrioti, ascoltate pure i concioni impossibili cardinaleschi e papali, ma leggete un poco più la Bibbia, quella del rabbino, e vecchi vangeli. Buona pasqua .Ameglio