Benzina, arriva la speculazione da maltempo?
08/02/2012 - Ne è convinto il Codacons: +204 euro per i prezzi Nuovi record per i carburanti. La verde sfonda il record di 1,8 euro al litro ed il gasolio arriva a sfiorare 1,74 euro. Per il Codacons si tratta dell’ennesima “speculazione
Ne è convinto il Codacons: +204 euro per i prezzi
Nuovi record per i carburanti. La verde sfonda il record di 1,8 euro al litro ed il gasolio arriva a sfiorare 1,74 euro. Per il Codacons si tratta dell’ennesima “speculazione da maltempo” a danno degli automobilisti che non trova certo giustificazione rispetto all’andamento del petrolio o delle quotazioni Platts.
SPECULAZIONE DA MALTEMPO - “Il nuovo record raggiunto dai carburanti in Italia- spiega il presidente Carlo Rienzi- determina una stangata pari a +204 euro ad automobilista su base annua, cifra destinata a crescere se i listini alla pompa dovessero proseguire la folle salita. Per questo chiediamo al Governo di inviare la Guardia di Finanza presso i distributori di benzina di tutta Italia, al fine di accertare se vi siano stati rialzi dei listini ingiustificati e puramente speculativi”. L’associazione, in nome della trasparenza del prezzo, chiede oggi nuovi provvedimenti da parte dell’esecutivo, come l’eliminazione dei millesimi dai listini e la creazione di un apposito sito internet attraverso il quale i benzinai siano tenuti a comunicare giornalmente il prezzo applicato ed il consumatore, inserendo il nome del comune, possa verificare tutti i listini praticati in quel giorno nella propria zona e scegliere il distributore piu’ conveniente.
180 PER L’ADUSBEF – “Una situazione che, in questo momento di crisi, risulta insostenibile per gli automobilisti e per tutti i cittadini. Dall’inizio dell’anno il prezzo della benzina e’ cresciuto di 9 centesimi al litro, che si traducono in un aggravio annuo di 108 Euro per costi diretti e di circa 87 Euro per costi indiretti. Quello che ci preoccupa maggiormente sono le ripercussioni nel settore alimentare che, di questo passo, saranno di oltre 181 Euro annui. Per questo e’ urgente intervenire in maniera determinata in questo settore”, dichiarano invece Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef. “Prima di tutto – aggiungono – operando con maggiore determinazione sul versante delle liberalizzazioni, ancora del tutto marginali e poco incisive per quanto riguarda i carburanti. E’ necessario, inoltre, disporre un serio piano di controlli e verifiche sul meccanismo della doppia velocita’, per contrastare in maniera decisa le intollerabili speculazioni che spesso si verificano in questo settore”, concludono Trefiletti e Lannutti. (ANSA, ADNKRONOS)













Le compagnie petrolifere, per quanto i loro rappresentanti si arrampichino sui vetri ad ogni squallido e ridicolo tentativo di giustificare rincari disonesti, ricordano molto da vicino delle associazioni a delinquere…
non lo ricordano,lo sono.con il pieno appoggio del governo e dei suoi ministri che incassano mazzette per non intervenire ed arricchirsi alla faccia di noi ITALIANI
io sono veramente stanco di sentire le invettive delle varie associazioni di consumatori senza che cio si traduca mai in atti concreti in sanzioni pesanti nei confronti di questi autentici vampiri che sono le compagnie petrolifere che fanno indisturbate il cazzo che vogliono.
La penso come te,Codacons & co. dovrebbero finirla solo di far notare,ma che incomincino ad agire,e non solo quando li paghi!!!
Nessuno ha il coraggio di fermare questa assurda scalata ingiustificata dei prezzi, nemmeno gli utenti ormai schiavi delle auto, e tutto aumenta di conseguenza, vergognoso.
Ormai i ”poveri” consumatori sono come dei limoni da spremere in mano alle varie caste, politici, petrolieri, liberi professionisti, etc, e spremono, spremono, spremono.
Sono completamente d’ accordo , ma é ora di finirla di fare i pecoroni , fino a che non scendiamo tutti compatti in piazza , ” con i forconi “, quì non cambia assolutamente niente!
beh, la speculazione da bel tempo c’è ad ogni pasquetta e ad ogni ferragosto; curioso non se ne sia accorto ancora nessuno. che poi, prendersela coi gestori delle pompe (mia cugina non c’entra, stavolta) è troppo facile e comodo, diciamo pure che i parassiti politici di merda, hanno tutto l’interesse a tenere alti i prezzi.
sono sciacalli non vedo altre definizioni