Ad Avellino arrivano gli sciacalli della neve
08/02/2012 - 100 euro e passa la paura Le calamità naturali, talvolta rese tali dall’impreparazione dei Comuni e degli addetti ai lavori, generano pure sciacalli senza scrupoli. Anche Avellino, dove sono caduti 70 centimetri di neve, non sfugge a questa regola. 100 EURO
100 euro e passa la paura
Le calamità naturali, talvolta rese tali dall’impreparazione dei Comuni e degli addetti ai lavori, generano pure sciacalli senza scrupoli. Anche Avellino, dove sono caduti 70 centimetri di neve, non sfugge a questa regola.
100 EURO PER SPALARE LA NEVE – Li hanno già battezzati “gli sciacalli della neve”; quelli che per 100 euro almeno sono pronti a liberare la macchina dal ghiaccio, ad aprire un varco fino a casa o fino all’ingresso del negozio. Ma non certo gratis, bensì chiedendo cento euro.
L’IDENTIKIT – Hanno un accento del posto, viaggiano in coppia a bordo di suv, jeep o pick up. Non indossano divise che possano renderli riconoscibili; bussano alle porte dei negozi, ai citofoni delle abitazioni e il loro prezzario varia a seconda delle situazioni e delle persone che chiedono loro soccorso.













E, dove sta lo sciacallaggio ? Non rubano niente, non obbligano nessuno ad usufruire del “servizio”, quindi ?
Al massimo ci può essere un problema di evasione fiscale. Il fatto che “viaggiano su dei SUV” è la ciliegina sulla torta….
Dal dizionario:
Sciacallaggio – Azione cinica compiuta a danno di chi è già in difficoltà.
Mi pare sia perfetto per la situazione
Questa è l’enciclopedia Treccani:
http://www.treccani.it/vocabolario/sciacallo/
E, come dicevo sopra, se qualcuno non è interessato, basta rifiutarlo l’aiuto a pagamento. Si fa da soli o si aspetta (in caso di impossibilità) che il comune o chi per esso provveda.
azz,100 euro a nero per un lavoretto non è rubare???
Dipende, se è 100 per una persona che ti lavora un’ora è troppo, se invece sono 2/3 persone che ti lavorano per 2/3 ore è un prezzo più che giusto. Meno giusto che sia in nero, ma essendo una lavoretto improvvisato e temporaneo, mica posso pretendere che aprano una PI apposta.
Il medico che ti vuole 250 € in nero per una visita di 20 minuti? Quello non è uno sciacallo?
E l’ingegnere che ti vuole 700€ per una pratica di poche ore? E il professore che ti vuole 40€/ora per le ripetizioni di greco?
Quelli vanno bene, vanno pagati caro perchè hanno studiato, invece chi si sporca le mani deve fare la fame.
Tutti dicono che bisogna rivalutare i lavori manuali, ma poi quelli che li fanno devono sempre prendere quattro soldi, sennò si sentono dare degli sciacalli.
La definizione che ti ho scritto sopra era copiata da un dizionario (Sabatini Coletti) e quindi suppongo valga anche se la Treccani non ne riconosce (per ora, essendo piuttosto comune) questo uso.
Se offrissero il servizio a una cifra ragionevole, non li chiamerei sciacalli.
Allora chi vende generi alimentari è uno sciacallo perchè si approfitta di chi ha fame? Ma per favore…
Domanda idiota…ovviamente no, mi pare che il vendere qualcosa non sia per sé un’azione cinica.
Se cerchi di vendere qualcosa dopo un terremoto a prezzo ingiustamente alto, sì, fai dello sciacallaggio
Lo stato è sciacallo senza liberarti della neve, quindi mi pare una soluzione semplice d’un problema semplice, altre proposte?
concordo
Beh è la privatizzazione/liberalizzazione di quello che era un servizio pubblico…. l’hanno voluto gli italiani votando PDL-Lega che ha distrutto l’italia aprendola (meglio dire sventrandola) per l’orda ‘liberista’ di sciacalli ed avvoltoi manager della Bocconi…CURATORI FALLIMENTARI….
Piuttosto si può obiettare che non rilasciano regolare fattura fiscale….
Con la crisi che c’è, mi pare che sia solo gente che non ha paura di sporcarsi la mani e sudare per guadagnarsi qualche euro… Altro che sciacalli.
I veri sciacalli sono quelli che stanno con culo al caldo, non si sporcano le mani a spalare e poi si lamentano del governo ladro che non gli viene a pulire il marciapiede o il pianerottolo.
cioé i sindaci?
Battuta fuori luogo: io abito nell’entroterra delle Marche, e qui ci sono paesi in cui c’è stata emergenza vera, non come quella buffonata di Roma tra Alemanno/Gabrielli… e qui da noi i sindaci dei piccoli/medi/grandi comuni sono stati tutti in prima linea nell’organizzazione e nella gestione dei soccorsi. Anche le autostrade sono state sempre perfette, le strade provinciali quasi tutte percorribili. (e in alcuni punti si erano accumulati anche 2/3 metri di neve…)
Piuttosto mi riferisco ai cittadini che pur essendo “abili” (non certo anziani e malati) preferiscono inveire facilmente contro il “governo ladro”, piuttosto che comprarsi una pala e pulire intorno a casa, come fanno i cittadini di buona volontà: non hai voglia di spalare? Perfetto: paghi qualcun’altro che è più volenteroso di te per farlo. Oppure pretendete pure che questi ti vengano a spalare a casa vostra gratis?!?
Io ho spalato per 2/3 per ogni giorno della scorsa settimana per me per i mie vicini: per pulire uno spiazzo che non riuscivamo abbiamo chiamato un vicino con la ruspa e lo abbiamo pagato per il servizio che ci ha fatto, mi pare il minimo.
Preferisco le intelligenti considerazioni di Leonardo [1] piuttosto che queste stupide accuse di sciacallaggio per chi si da da fare per guadagnare qualche soldo, o queste battutine da bar.
[1]: http://leonardo.comunita.unita.it/2012/02/03/la-neve-tante-foto-poche-pale/
Io mica ho capito come vi viene in mente questa cosa di essere arbiter elegantiae su internet. Sarà che avete un talento da professorini o tanta frustrazione da sfogare.
E ti sbagli. Perché quelli pagano fior di tasse all’amministrazione per badare all’ordinario e alle emergenze. Solo che la politica, come sempre, non fa un cazzo. E allora a spalare vadano sindaci e assessori: almeno fanno qualcosa di utile.
Io mica ho capito come vi viene in mente questa cosa di essere arbiter elegantiae su internet. Sarà che avete un talento da professorini o tanta frustrazione da sfogare.
Hai ragione: scusami, credevo che la battuta fosse diretta verso di me, ma rileggendola credo che fosse verso Alemanno (ma forse mi sbaglio di nuovo
) Nessuna frustazione, in ogni caso
, solo mi piace dire le cose come stanno (dal mio POV).
E ti sbagli. Perché quelli pagano fior di tasse all’amministrazione per badare all’ordinario e alle emergenze. Solo che la politica, come sempre, non fa un cazzo. E allora a spalare vadano sindaci e assessori: almeno fanno qualcosa di utile.
E qui invece ti sbagli tu: le amministrazioni sono responsabili del suolo _pubblico_, non di pulirti la macchina che hai lasciato sotto un metro di neve o del giardino di casa tua. Nell’articolo si parla di spazi privati: “sono pronti a liberare la macchina dal ghiaccio, ad aprire un varco fino a casa o fino all’ingresso del negozio”.
Il comune, l’ANAS, la provincia o quale che sia l’ente competente deve pulirti la strada pubblica, non le stradine private, cosa che dalle mie parti hanno fatto spesso egregiamente, a Roma un po’ meno dalle polemiche che leggo…
vero, non avevo letto con attenzione: hai ragione tu.
Domanda: ma le banche e i loro tassi per i mutui? direi che voler cercare una casa in un momento di crisi sia un bel momento di difficoltà….eppure li non mi pare che i tassi e il resto vengano adattati in modo RILEVANTE…e se sono senza lavoro e chiedo 100 euro ad un pappone che non vuole alzare il sedere per pulirsi il vialetto..a me pare un’ottima strategia in termini di politiche di prezzo
) non ci fosse stata l’emergenza mi avrebbe pagato 4 euro l’ora a nero per asfaltargli tutta la villa…e di sicuro senza problemi di coscienza!
Abbello so cco tè!
Lo sciacallaggio è semmai avere TANTI Centri per l’Impiego pagati da NOI tutti senza che in questi si dia LAVORO in quanto, i Comuni Comunità Montane etc. NON fanno richiesta di Lavoratori disoccupati per spalare la neve o guidare mezzi camion etc. ma codeste amministrazioni FANNO fare e PAGANO un sacco di STRAORDINARI alle Persone lavoranti assunte a contratto indeterminato SENZA così fare solidarietà neppure per altri LAVORATORI costretti in OBBLIGO a restare in DISOCCUPAZIONE FORZATA ! Neppure contratti a chiamata precari NULLA ma si pagano ingenti somme di DENARO pubblico invece per inviare in MISSIONI MILITARI ed in ARMAMENTI all’estero..mentre l’Italia si trova in crisi vi è precarietà e disoccupazione si violano continuamente leggi D.Lgs 81/2008 si violano contro Lavoratori precari e disoccupati Forzati gli stessi Articoli della Costituzione Italiana e gli Articoli della dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo..
QUESTO è SCIACALLAGGIO ITALIANO SUL POPOLO LAVORATORI E FAMIGLIE ITALIANE!
La Regione Marche ha pensato proprio di incentivare economicamente i cassintegrati che volessero partecipare agli interventi dei comuni:
http://www.60019.it/1327309239/la-regione-marche-recluta-i-cassaintegrati-per-lemergenza-neve
Definizione e classificazione delle strade secondo il Codice della strada:
1) Strada urbana di scorrimento: strada a carreggiate indipendenti o separate da spartitraffico, ciascuna con almeno due corsie di marcia, ed una eventuale corsia riservata ai mezzi pubblici, banchina pavimentata a destra e marciapiedi, con le eventuali intersezioni a raso semaforizzate; per la sosta sono previste apposite aree o fasce laterali esterne alla carreggiata, entrambe con immissioni ed uscite concentrate.
2) Strada urbana di quartiere: strada ad unica carreggiata con almeno due corsie, banchine pavimentate e marciapiedi; per la sosta sono previste aree attrezzate con apposita corsia di manovra, esterna alla carreggiata.
Da ciò si deduce che il marciapiede è parte integrante della strada, quindi di proprietà comunale.
Molti marciapiedi sono di proprietà esclusiva del condominio e su questi hanno responsabilità i condomini dello stabile. Vi sono poi alcuni marciapiedi che sono si di proprietà condominiale, ma ne usufruiscono anche chi non abita nello stabile. In questi casi viene a cadere quella forma di responsabilità per cose in custodia ex art. 2051 c.c. gravante sul proprietario della cosa e la responsabilità ricade sul comune dove insiste l’edificio.
Considerando che i sindaci possono emettere delle ordinanze (sgombero della neve dai marciapiedi antistanti l’accesso ad un edificio in condominio) e vista la sentenza resa dal Tribunale di Bari, secondo il quale “ è difatti principio consolidato della Suprema Corte (si veda da ultimo Cass.sez.3 sentenza n.16226 del 3 agosto 2005) secondo il quale, gli obblighi di manutenzione dell’ente pubblico proprietario di una strada aperta al pubblico transito, al fine di evitare l’esistenza di pericoli occulti, si estendono anche ai marciapiedi laterali, i quali fanno parte della struttura della strada, essendo destinati al transito dei pedoni” (Trib. Bari 9 maggio 2011 n. 1584), in caso di incidente per caduta a causa del ghiaccio non saprei affettivamente se i sindaci possano avvalersi più della loro ordinanza che da una sentenza emessa dalla Corte Suprema.
La neve che cade dai tetti e provoca danni deve essere risarciti dai condomini dello stabile.
Vi è poi il senso civico che induce alla collaborazione fra cittadini e istituzioni in occasioni di calamità.
Poi si arriva all’eccesso:
http://www.cronachemaceratesi.it/2012/02/07/macerata-ordinanza-del-sindaco-per-lo-sgombero-degli-accessi-e-la-rimozione-del-ghiaccio/
Il vero nocciolo della questione è che c’è gente che va in giro a farsi pagare per aiutare gli altri. Voglio pure ammettere piccoli lavoretti futili e non necessari, ma caspita, farsi pagare per soccorrere uno rimasto chiuso in casa o nel negozio; o che, viceversa, non riesce ad accedervi. La solidarietà dov’è finita?! Io penso che l’epiteto Sciacalli sia più che corretto.
Avellino è una città abituata alla neve ed ad altri tipi di emergenze. E sicuramente questi individui non sono di avellino,di solito gli avellinesi si danno una mano lun l’altro e non sono così coglioni da dare 100 euro a gente mai vista e conosciuta.