La perversione dell’articolo 18

07/02/2012 - Il Wsj si schiera con Mario Monti nella riforma dello Statuto dei lavoratori Una “reliquia del passato” che “perversamente, causa ciò che cerca di impedire: la disoccupazione”. Così il Wall Street Journal definisce oggi, in un articolo di commento intitolato

     
 

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Il Wsj si schiera con Mario Monti nella riforma dello Statuto dei lavoratori

Una “reliquia del passato” che “perversamente, causa ciò che cerca di impedire: la disoccupazione”. Così il Wall Street Journal definisce oggi, in un articolo di commento intitolato “Roma contro i sindacati”, l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, preso ad esempio della pesante regolamentazione del mercato del lavoro italiano.

IRONICAMENTE – Il giornale conservatore del gruppo di Rupert Murdoch denuncia quello che definisce “il contesto regolamentare perverso” che ha messo l’Italia, secondo l’Ocse, al penultimo posto davanti solo alla Grecia nella classifica dell’imprenditorialità. Nell’articolo, il quotidiano finanziario di Wall Street loda esplicitamente il governo di Mario Monti per il suo tentativo di riformare il mercato del lavoro, “sforzandosi di mettere un’Italia economicamente stagnante e indebitata sul sentiero di una crescita sostenibile”. Il Wsj ricorda come “ironicamente”, l’art. 18 “colpisce proprio le persone da cui coloro che sono all’interno (del mercato del lavoro) dipendono per sostenere le loro pensioni”, cioè “i giovani”. Il successo della riforma di Monti e del ministro del Lavoro Elsa Fornero “non è affatto garantito”, conclude il giornale americano, ma il solo fatto che se ne parli “potrebbe finalmente annunciare il cambiamento di cui l’Italia ha così gravemente bisogno”.

LA BONINO E’ D’ACCORDO -  “Oltre gli aggettivi non tutti graditissimi, credo che questo governo stia dicendo verita’ note da tempo ma che nessuno ha avuto il coraggio di dire agli italiani. C’ e’ la necessita’ di mobilita’, solo che noi abbiamo confuso questa con la precarieta’. Ci sono 4 milioni di lavoratori con contratti precari che in Italia non hanno protezione quando perdono il lavoro. Da qui bisogna partire, compresa l’anomalia dell’articolo 18, per favorire il reintegro. Il posto fisso non sara’ piu’ sostenibile per i nostri giovani, detto cio’ bisogna sostenerli. Non si puo’ ostinarsi a difendere lo status quo” E’ questa l’analisi alla situazione del mercato del lavoro in Italia di Emma Bonino, ospite in diretta a Tgcom24.

LA BATTUTA – Sulla battuta di ieri rilasciata dal ministro Cancellieri spiega: “Io condivido e avremmo dovuto dire da tempo questa verita’. Gia’ Einaudi ad esempio lo diceva per l’abolizione del valore legale del titolo di studio. In questa discussione con le parti sociali io mi auguro che quei 4 milioni di stagisti e contratti precari rappresentino un’emergenza perche’ non sono rappresentati da nessuno”. Sul futuro del governo e su eventuali malumori spiega: “Io credo che nessuno sia cosi’ irresponsabile da favorire la caduta di questo governo visto che siamo ancora immersi in questa crisi economica mal gestita da noi e anche da mano tedesca. Io temo che si possa aprire uno scontro in parlamento che indebolisca il governo. Credo che la prima ondata di liberalizzazioni venga seguito da un’altra serie di interventi piu’ pesanti sulle ferrovie e l’energia”. (Tmnews, Adn)

     
 

2 Commenti

  1. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando scrive:

    La PERVERSIONE.. sono i POLITICI , PARTITI, I VARI GOVERNI, e certi SINDACATI POLITICI che HANNO creato i contratti di ricatto e schiavismo moderno : I CONTRATTI PRECARI che in larga percentuale questi contratti precari SONO ANCHE VIOLA LEGGI D.Lgs 81/2008 che con la disoccupazione FORZATA si vanno a VIOLARE gli stessi Articoli della Costituzione Italiana : 1–4–e 36 ! Con violazioni anche degli Articoli della Dichiarazione Universale Dei Diritti Dell’Uomo e così si VIOLANO leggi ed Articoli della Comunità Europea!
    Un ITALIA DA VERA V E R G O G N A !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Sempre da RICORDARE al GOVERNO STATO ITALIANO PARTITI E SINDACATI che PRIMA IN ITALIA SI DEVONO RISPETTARE LE LEGGI e NEL PRECARIATO come già scritto NON accade poi molto violando le T.U.S.L. 81/2008–626
    Si dovrebbe aiutare PRIMA chi si trova in TUTTE le ETà IN DISOCCUPAZIONE FORZATA, poi chi si trova nei vari fantomatici contratti precari, e dopo chi ha un posto indeterminato anche se si trova a rischio o percepisce la cassa integrazione , agevolazioni d’assunzione etc.
    ITALIA SEI UNA VERGOGNA PER TANTE FAMIGLIE ITALIANE E LAVORATORI UN ITALIA da NON elogiare ma da VERGOGNA !

    • Hangloose scrive:

      Se ti rilassi un attimo e guardi i numeri, scopri che stai facendo una tragedia greca per problemi che sono molto diversi da come tu li vedi.
      I dati dei sindacati dicono che l’art. 18 produce mediamente ogni anno 60 reintegri nel posto di lavoro. Dico 60. I tribunali sono intasati di cause per l’art.18, le multinazionali non investono in Italia (solo il 3,6% degli italiani lavora per imprese estere in Italia contro il 14% in Germania), le aziende italiane smettono di assumere quando arrivano a 15 dipendenti….
      E tutto questo per 60 lavoratori reintegrati all’anno!
      Ma capisci che per una questione di principio, perchè questo è, devi riconoscerlo, ci stiamo fregando con le nostre mani.
      Ora se vuoi continua pure con la tua filippica neo-ciceronica contro i cattivi che ti tolgono i diritti, mentre i nostri migliori laureati continuano ad emigrare in Canada, Stati Uniti. Germania……le parole stanno a zero, nel XXI secolo contano i NUMERI !

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