Formigoni si fa il palazzo da 570 milioni

07/02/2012 - Per fortuna che c’è la crisi Ai bei tempi dei faraoni c’erano le piramidi. Ai tempi di Comunione e Liberazione tocca accontentarsi di divani da 12mila euro. A metterci il culo sopra sarà Roberto Formigoni, e stiamo parlando della nuova

     
 

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Per fortuna che c’è la crisi


Ai bei tempi dei faraoni c’erano le piramidi. Ai tempi di Comunione e Liberazione tocca accontentarsi di divani da 12mila euro. A metterci il culo sopra sarà Roberto Formigoni, e stiamo parlando della nuova sede della Regione Lombardia. Che doveva costare 240 milioni di euro qualche anno fa, ma nel frattempo i costi sono leggermente lievitati, e siamo arrivati a 570. Ma ne vale sicuramente la pena, visto che c’è persino l’ascensore supertecnologico che fa sette metri in un secondo e porta velocemente anche all’ultimo dei trentanove piani di cui è composta l’opera. Su Repubblica un dossier sui costi dei lavori:

Allestimenti interni, arredi e forniture sono costati, in tutto, 42,8 milioni di euro. Arredare l´ufficio e la foresteria del presidente ha avuto un costo (parziale) di 127mila euro. Sono serviti ad acquistare pezzi come i tre pouff con struttura portante in acciaio cromato lucido, i due divani con rivestimento sfoderabile in ecopelle (12mila euro), il comodino del letto, con struttura in legno massello di rovere come le nove sedie per la sala da pranzo (seimila euro), le quattro poltrone con fodera in vellutino accoppiato con resinato, il letto matrimoniale con testata in multistrato e rete ortopedica a doghe di faggio curvato a vapore. E poi ancora: le librerie, il tavolo da pranzo, il tavolo “direzionale” del presidente (11.200 euro), l´armadio e ventuno tra poltrone e divani. Per sé e per il suo entourage, Formigoni non si è fatto mancare niente. Neppure le buvette e le cucine, dislocate tra i livelli 12 e 13 – dove si riunisce la giunta – e tra il 34 e il 36. Costo (parziale) della mobilia: 64mila euro. E i tappeti «fabbricati a mano con pelo corto e fitto in lino/lana», 20mila euro.

La pedana conferenze costa appena 125mila euro:

di ottima qualità i materiali usati per gli arredi speciali. La pedana della sala conferenze, costo 126.388 euro, è rivestita con “pannelli lignei in pavimento vinilico Tatami” ed ha parapetti in acciaio. Abbondante l´impiego di poltrone e divani: alla voce sedute, nel capitolato d´appalto sugli arredi speciali, corrisponde una spesa di un milione e 328mila euro. Sono serviti a comprare, per esempio, 27 divani con “bracciolo a sbalzo” per gli uffici degli assessori e dei sottosegretari (58mila euro): si aggiungono alle 54 poltrone già previste per i maggiorenti della Regione (44mila euro). Altri 270mila euro sono andati alle tende. E 174mila euro per altri “accessori interni”. Dieci milioni di euro, invece, sono andati per l´arredamento dei piani occupati dagli impiegati. Vincitrice dell´appalto è la MioDino di Portogruaro, un marchio tra i più prestigiosi del design veneto. Secondo un´azienda concorrente – che ha presentato (perdendolo) un ricorso al Tar – e alcuni lavoratori rumeni che hanno presentato una denuncia alla procura di Venezia e al tribunale del lavoro, l´appalto è stato vinto giocando al massimo ribasso sul costo della manodopera.

Per la realizzazione è arrivata Impregilo:

A dirigere i lavori per il Pirellone bis è Infrastrutture lombarde, società di capitali totalmente controllata dalla Regione, che ha commissionato l´opera e l´ha appaltata a Consorzio Torre, al cui interno è socio maggioritario Impregilo. Gli impianti elettrici sono stati realizzati dalla Sirti spa, subappaltatrice degli ascensori è la Thyssenkrupp. Nell´aprile del 2010 si è aggiudicata l´appalto per i servizi di manutenzione e riparazione degli impianti degli edifici di proprietà della Regione la Carbotermo, società che, nelle elezioni regionali del 2010, ha finanziato con 35mila euro la campagna elettorale del presidente del consiglio regionale Davide Boni, della Lega. Le operazioni di bonifica del cantiere, invece, furono affidate alla So.Ge.Sa., il cui titolare, venerdì, è stato condannato a un anno di carcere per aver gestito in modo irregolare lo smaltimento 9 milioni e 943mila chili di rifiuti speciali non pericolosi tra il 2006 e il 2007. «Faremo appello, è una sentenza ingiusta», annuncia il difensore, l´avvocato Davide Steccanella. Si chiuse con un´archiviazione, invece, l´inchiesta che ipotizzava tangenti per far lievitare i costi dell´appalto.

E intanto arriva anche il restyling del vecchio Pirellone:

Il nuovo Pirellone è l´ultimo di una lunga serie di cantieri aperti dalla Regione. Prima gli uffici del governatore e dei suoi assessori erano ospitati nel grattacielo Pirelli, inaugurato nel 1961 e acquistato nel 1978 dalla Regione al prezzo di 52 miliardi di lire, l´equivalente degli attuali 150 milioni di euro. Un edificio di pregio, progettato da Giò Ponti, ferito dall´attacco “kamikaze” del 2002, quando l´imprenditore italosvizzero Luigi Fusaro si scagliò con il suo aereo contro il grattacielo. Per la ristrutturazione servirono 60 milioni di euro, solo in parte (18 milioni) coperti dall´assicurazione. Ma Formigoni non si accontentò di ripristinare l´esistente: volle rifare alla grande il 31esimo piano del vecchio Pirellone, spendendo 5,2 milioni di euro. Ora in quel palazzo ha sede il consiglio regionale. «I consiglieri e i loro collaboratori hanno a disposizione spazi immensi», fa notare Carlo Monguzzi, ex consigliere dei Verdi oggi nel Pd, che ha calcolato anche che «con l´acquisto del complesso di via Pola-Taramelli-Rosellini la Regione aveva già a disposizione 150mila metri calpestabili che in parte non sapeva come usare. Serviva davvero una nuova sede?».

     
 

8 Commenti

  1. Le facce da culo del PDL scrive:

    Commentare? Con gente così c’è solo da giocare a calcio con il loro culo e basta!

  2. pio scrive:

    I politici italiani giocano col fuoco
    Ma dove vogliono arrivare?
    giornalettismo, grazie, continuate ad informarci.

  3. OK MORANDO SERGIO Crocefieschi Genova Malpotremo Lesegno Italia Argentina San Morando scrive:

    Spedite (tradotto) questo articolo e simili alla Germania e Francia, si deve sapere cosa è veramente una “certa ” Italia.. che si burla , facendo farsa da commedia..dell’Intera Unione Europea. Un Italia dove intere Famiglie sono ridotte in ricatto ,danni esistenziali e patrimoniali con i contratti precari e disoccupati forzati..e questi sono i risultati un Italia (compreso il NORD ITALIA) di pessima reputazione, la giustizia in questi giorni “non” a caso con Ispezioni GIUSTE di Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia ha varcato le porte di più Comuni in Liguria nell’Imperiese ed in Provincia di Savona e anche in piccoli Comuni come Castelnuovo di Ceva, Saluzzo per le piscine Comunali con tanto di massoni illuminati..Carrù etc.etc. in Provincia di Cuneo dove (in generale) in questi Comuni sono entrate varie mafie massoneria ,concussione, tangenti etc. etc. hanno fatto commissariare ed arrestare persino Sindaco etc. Regioni e Provincie paesi e cittadine del NORD Italia sotto torchio dalla Giustizia, dove in questi Comuni tutti si conoscono tanti sono imparentati..Quasi mai nessuno varcava in Ispezioni codesti Municipi un fare Italiano del nord Italia sconosciuto di pessimo fare.. tanto è scritto su: http://www.casadellalegalita.org

  4. Michele scrive:

    Presidente Formigoni ascolti le voci del teatro Dal Verme (che cincidenza di parole):”vai a casa”!Ma sono questi gli insegnamenti e gli esponenti di spicco di Comunione e Liberazione ?Una sola curiosità:a cosa gli serve un letto matrimoniale?Non è casto,puro e verginello?Boh.

  5. milena cattaruzza scrive:

    che schifo.
    mi ricorda un’altro personaggio…don verze’ (il minuscolo è voluto, nessun rispetto per persone indegne)
    MA CON CHE CORAGGIO SI GUARDA ALLO SPECCHIO??
    CI SONO FAMIGLIE, PENSIONATI CHE NON ARRIVANO A FINE MESE.

  6. ProprioMe scrive:

    Potrei sbagliare ma il presidente Formigoni già da qualche anno ha impalmato la figlia di un cosiddetto “palazzinaro”.. come si direbbe in italiano? Imprenditore/speculatore?
    Siamo più o meno tutti figli di Mani Pulite.. chi più chi meno, s’intende!!!

  7. Arredo Bagno scrive:

    Secondo me i politici giocano con il fuoco, continuano ad usare i nostro soldi…

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