Si parla di calcio 7 giorni su 7, molto spesso a vanvera, specie da chi letteralmente ci vive. Giocatori, allenatori, dirigenti e giornalisti sportivi spesso testimoniano colle loro parole di avere problemi coi vari regolamenti calcistici. Saranno qui presentate divise per blocchi temporali le tre “migliori” castronerie regolamentari profferite durante la presente stagione.
Castroneria di bronzo: il 25 agosto 2008, Mourinho è stuzzicato sul ritorno di Shevchenko al Milan; il portoghese augura all’ucraino di diventare il capo cannoniere della Coppa UEFA. Motivo? “Perché l’Inter non la fa“: altruista sì, autolesionista proprio no. Al di là della battuta, riuscita, in realtà l’Inter avrebbe potuto d
isputare l’attuale Coppa UEFA arrivando terza nel suo girone di Champions League.
CASTRONERIA D’ARGENTO – nella finale di Super Coppa Tim 2008/09, Inter e Roma vanno ai rigori e l’arbitro procede al relativo sorteggio. Il bordocampista Varriale riferisce che De Rossi, vinto il sorteggio, aveva scelto di tirare i rigori nella porta sotto la curva romanista, ma l’arbitro ha invece imposto l’esecuzione nell’altra porta. Anche i telecronisti Collovati e Civoli si stupiscono della decisione arbitrale. Dando a De Rossi il beneficio del dubbio non avendo sentito direttamente le sue parole, rimane che nessuno fra Varriale, Collovati e Civoli sa cosa preveda il regolamento, che, per i calci di rigore “a fine gara“, a pagina 88 della nuova edizione recita testuale: ” – L’arbitro sceglie la porta verso la quale i tiri di rigore devono essere eseguiti. – L’arbitro procede al sorteggio lanciando una moneta e il capitano della squadra che vince il sorteggio decide se eseguire il primo o il secondo tiro.” Fra l’altro, l’unica “variante” sul punto è che per alcune stagioni del recente passato, chi vinceva il sorteggio obbligatoriamente doveva battere il primo rigore.
CASTRONERIA D’ORO – il 4 giugno 2008 Antonio D’Avanzo, dati alla mano, sostiene che il Milan potrebbe partecipare alla Champions League 2008/09, nonostante il quinto posto collezionato nello scorso campionato. Motivo? Il CSKA Sofia non ha ottenuto la necessaria licenza UEFA quindi non è iscrivibile al torneo. Riporto il passo importante a supporto del ripescaggio del Milan: “Già nessun’altra squadra bulgara potrà sostituire il CSKA, perché il regolamento UEFA parlano [sic e sob] chiaro: in caso di forfait di un qualunque team il posto lasciato vacante spetta di diritto non alla squadra classificatasi dietro il team escluso nel campionato nazionale ma alla squadra con il più alto coefficiente Uefa esclusa dalla massima competizione.” Si penserebbe: “Diamine, il caso è previsto e regolato, ergo il Milan farà la Champions!”. Sappiamo ormai che il Milan farà la Coppa UEFA, nonostante il CSKA non
partecipi alla Champions League, e a nessun altro torneo targato UEFA per essere precisi , contrariamente a quanto D’Avanzo affermasse previsto dal regolamento…ma allora è stata tutta una congiura contro il calcio italiano, mal visto nelle alte sfere ecc. ecc.? Assolutamente no, perché in realtà il regolamento della Champions League dell’attuale stagione, a pagina 3 (tre), articolo 1, comma 07, prevede: “A club which is not admitted to the competition shall be replaced by the next best-placed club in the top domestic league championship of the same national association, provided it fulfils the admission criteria. In this case, the access list for the UEFA Club Competitions (Annex Ia) will be adjusted accordingly.”. Sintetizzando: un club non ammesso al torneo sarà sostituito dal successivo club meglio piazzato nel massimo campionato nazionale della stessa federazione. Perciò non si parla mai di sostituzione col club, anche di altra federazione, col maggior coefficiente (in realtà si dovrebbe parlare di “prestazione individuale”). Anzi, si prevede l’esatto contrario di quello che affermava con tanta sicumera D’Avanzo. Quindi o il mio inglese differisce da quello di D’Avanzo e quindi traduco fischi per fiaschi, oppure D’Avanzo non ha mai aperto il regolamento della Champions League in vita sua, né di questa stagione né di quelle precedenti, inventandosi tutto di sana pianta. Parlo di passate stagioni perché l’esclusione dalla massima competizione europea per non aver conseguito la licenza UEFA non è evento così raro: ad esempio lo Shelbourne, pur avendo vinto il campionato irlandese, non partecipò alla Champions 2007/08 per tale motivo e fu sostituito dal secondo classificato nazionale Derry City, il cui coefficiente UEFA non era di certo il più alto fra i club non classificatisi al torneo.


“…testimoniano colle loro parole di avere problemi…” Rado… cazzi d’Avanzo ( e quasi ogni nostro post…) per la sua prosa e tu fai errori come questo???
è un toscanismo
nuooo avete beccato un errore a Rado? Non esistono più le mezze stagioni!1
L’errore è “colle” per “con le”?
Semplice espediente per risparmiare sulle battiture.
Se se… colto sul fatto al primo articolo… lo sapevo io… se sceglie Ale
Scherzo, ciao Rado… e benvenuto. Mandami una mail va che parliamo della tua collaborazione sportiva
Sbaglio o Rado ha appena confermato che l’assegnazione dello scudetto 2006 per motivi di assegnazione posti in Cempions è stata una castroneria in quanto assolutamente non necessaria ?
Nb
Bordocampista è notevole, la userò.
“Sbaglio o Rado ha appena confermato che l’assegnazione dello scudetto 2006 per motivi di assegnazione posti in Cempions è stata una castroneria in quanto assolutamente non necessaria ?”
Non sbagli: fra l’altro quando sentii questa storia mi venne in mente il caso più famoso, ovvero il Marsiglia, vincitore nel 1992/93 di scudetto francese e della prima edizione della Champions, e squalificato dalla FFF per illecito sportivo con annessa retrocessione e revoca del titolo senza assegnazione a nessun altro club. In quel caso, infatti, alla Champions League successiva partecipò per la Francia il Monaco, terzo classificato, che effettivamente non compare mai da nessuna parte come campione di Francia 1992/93. Oppure il caso “uguale e contrario” del Tirol Innsbruck campione d’Austria ma retrocesso in terza serie per motivi finanziari e sostituito in Champions dalla seconda classificata (o meglio: ci andarono la seconda e la terza) ma senza alcuna revoca del titolo.
Per quel che riguarda l’assegnazione del titolo 2005/06 all’Inter credo sia esplicativo questo comunicato stampa della FIGC del 26 luglio 2006
http://213.215.145.251/Assets/contentresources_2/ContenutoGenerico/72.$plit/C_2_ContenutoGenerico_6164_upfDownload.pdf
“Bordocampista è notevole, la userò.”
Pensavo fosse il “termine tecnico” ufficiale…
“Se se… colto sul fatto al primo articolo… lo sapevo io… se sceglie Ale
Scherzo, ciao Rado… e benvenuto. Mandami una mail va che parliamo della tua collaborazione sportiva
”
Scherzi a parte, “col” “collo” e simili sono un mio “vezzo”.
Ringrazio per l’accoglienza.
A Fabio: appena capisco come trovare il tuo indirizzo mail ti invio un messaggio (su certe cose sono di un imbranato…)
Cin cin al notaro di Sampierdarena testè ingaggiato, allora.