Il cane rimasto una settimana al gelo
06/02/2012 - Salvato da un boscaiolo E’ rimasto per una settimana al gelo e senza cibo, fino a quando un boscaiolo non ha sentito i suoi guaiti e gli ha salvato la vita. Il protagonista dell’avventura a lieto fine e’ un grosso
Salvato da un boscaiolo
E’ rimasto per una settimana al gelo e senza cibo, fino a quando un boscaiolo non ha sentito i suoi guaiti e gli ha salvato la vita. Il protagonista dell’avventura a lieto fine e’ un grosso cane dal pelo scuro, un incrocio fra un labrador e un mastino, che nei giorni scorsi si era perso a Castelveccana, nel Varesotto, in una zona montuosa a pochi chilometri dal lago Maggiore e dal confine svizzero.
I GUAITI - I vigili del fuoco e gli uomini del soccorso alpino hanno battuto i boschi e i crepacci attorno al paese, dopo che alcune persone avevano segnalato i guaiti dell’animale in difficolta’. E, non riuscendo a localizzare l’esatta posizione, hanno deciso di sospendere le ricerche pensando anche all’ipotesi di un falso allarme, visto che nessuno aveva denunciato la scomparsa dell’animale. Il boscaiolo pero’ nel tardo pomeriggio di ieri e’ riuscito a rintracciare il cane e, dopo averlo nutrito con una barretta energetica, ha comunicato ai soccorritori le coordinate della posizione grazie al suo navigatore gps. Si trovava sul fondo di un dirupo, da almeno sette giorni.
ALLO STREMO DELLE FORZE – Affamato, allo stremo delle forze ma, fortunatamente, ancora vivo, nonostante nella zona la temperatura fosse scesa di parecchi gradi sotto zero. Gli uomini del soccorso alpino sono riusciti a portarlo in salvo, e ora il cane si trova in un ambulatorio veterinario della zona. Finora nessuno si e’ presentato per denunciare la scomparsa e l’ipotesi e’ quella che l’animale possa essere stato abbandonato nei boschi dal padrone.
L’ADOZIONE – In tanti, in queste ore, si stanno facendo avanti per adottarlo. Una storia a lieto fine, nei giorni in cui a causa dell’emergenza freddo aumentano le segnalazioni di animali in difficolta’. Come a Milano, dove i vigili del fuoco hanno salvato un’anatra e un cigno ferito a una zampa rimasti intrappolati dal gelo nel laghetto ghiacciato del parco Forlanini. Ora i volatili sono affidati alle cure dei volontari dell’Enpa e del Wwf. (ANSA).












povero animale!! grazie a dio che qualcuno è passato di li e l’ha salvato!
finalmente un umano con un cuore!!!!!!!!!
…il problema è che adesso il povero cane si trova in un ambulatorio veterinario della zona…spesso è proprio da lì che gli animali non si salvano!!!
Spero di aver frainteso……io non sò con chi hai a che fare tu….ma secondo te dove dovrebbe essere…. dopo quello che ha vissuto???forse con te…. che lo salveresti sicuramente permetti che ho i miei dubbi.
Ho tre cani e caro boscaiolo ti mando UN GRAZIE da parte loro il tuo gesto almeno dimostra che nel cuore delle persone non c’e’ solo il grande fratello la moldava in plancia e quant’altro di sciocco grazie ancora