L’atroce destino dei maiali di allevamento
06/02/2012 - Alcuni attivisti della Humane Society od United States hanno svolto un’inchiesta sotto copertura in un allevamento di suini in Oklahoma, USA, la Seaboard Foods, fornitore della catena di supermercati Wal-Mart. Le immagini sono molto crude e inadatte a un pubblico
Alcuni attivisti della Humane Society od United States hanno svolto un’inchiesta sotto copertura in un allevamento di suini in Oklahoma, USA, la Seaboard Foods, fornitore della catena di supermercati Wal-Mart. Le immagini sono molto crude e inadatte a un
pubblico sensibile. Si vedono alcuni dei 2700 maiali presenti nei capannoni dell’azienda costretti in gabbie larghe appena 50 centimetri, mutilati di coda e orecchie, castrati senza anestesia da cuccioli da personale non specializzato. Alcuni di questi animali hanno piaghe sul corpo, e non mancano maialini privi di vita abbandonati ai lati delle gabbie. Gli animali nati in questo inferno verranno castrati da semplici operai e passeranno tutta la loro vita in box di cemento con altri 10-15 esemplari in capannoni con luce continua, senza refrigerio o riscaldamento a seconda delle stagioni, in mezzo ai resti di cibo e di escrementi. Le scrofe vivono per due anni, invece dei 18 naturalmente previsti. Dopo l’accoppiamento vengono chiuse in piccole gabbie di ferro che impediscono qualsiasi movimento. A pochi giorni dalla nascita dei cuccioli vengono trasferite in “sala parto”, un luogo nel quale vengono fasciate da tubi che lasciano libera solo la parte inferiore del corpo. Passano qui 40-50 giorni. I piccoli verranno trasferiti in altri box e le madri ricominceranno il ciclo. Queste immagini rappresentano una delle tante realtà in tutto il mondo riguardanti gli allevamenti intensivi.












Ancora stiamo a invocare la macellazione umana qua? Nutrirsi di animali prevede inevitabilmente l’assoggettamento fino alla disposizione delle date di nascita e uccisione di individui, già questo dovrebbe essere abbastanza….
Vabbè, a quello che hai scritto non controbatto, sarebbe un “dialogo” fra sordi, perchè questo tipo di empatia o ce l’hai o non ce l’hai, non ci si può fare niente!
Però lo sai che in questo modo mangiamo carne malata, che fa male anche a noi e alla nostra salute?
Il veganismo non è una scelta. La scelta termina dove inizia la vita di un altro. Uccidere un essere vivente non è una scelta, è un assassinio. Questa frase l’ha scritta uno dei tanti e rappresenta tutti.
Inoltre queste quattro parole risolverebbero la stragrande maggioranza dei problemi in fatto di salute umana, ambiente e fame nel mondo.
Che gli esseri umani un giorno cambieranno le loro ABITUDINI alimentari è fuori dubbio in quanto ne saranno costretti, ma questo succederà fra molti anni e si spera che quando accadrà ci sia ancora qualcosa da poter recuperare.
Si sa che per mangiare la carne bisogna ucciderli gli animali questo è scontato e per quando sia crudele così và la vita … la cosa che non accetto è il modo di come li trattano durante la loro vita, tutto questo è vergognoso far soffrire degli animali quando nn c’è n è bisogno … io dico nel momento che sono vivi questi poveri animali perchè nn li facciamo vivere bene?? senza torturarli, e trattarli così male!! L’uomo è l’essere più crudele cattivo infame pericoloso ecc ecc ecc del mondo!!! Detto questo vi saluto
Pultroppo questo è tutto vero! ma è anche il prezzo del progresso. Sapete quanto costa, in termini economici, di fatica e di tempo, allevare un maiale in modo casalingo ? o meglio ruspante ? i tempi di crescita sono notevolmente più lunghi ecc ecc.. se troviamo la carne di maiale a dei costi veramente irrisori nei super mercati è solo grazie ai grandi allevamenti che riescono ad abbattere i costi di gestione in qualsiasi modo, altrimenti se allevati in modo tradizionale considerate che molti non potrebbero nemmeno permettersi di comprare la carne.
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Hai ragione, Alessandro, vogliamo tutti la carne ( è tutto il resto ) a basso prezzo, e così che funziona!
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Hai ragione Alessandro, vogliamo tutti la carne ( e tutto il resto) a basso prezzo, ed è questo lo strapotere delle multinazionali!
E’ così che funziona!
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Che strano…
Ma xchè nn vengono presi provvedimenti o fatte denunce x queste atrocità verso quelle povere bestiole?xchè?
Perchè la logica del profitto presuppone il minimo dei costi per il massimo del rendimento…si chiama capitalismo…Gli unici che possono fare davvero qualcosa sono i consumatori, quindi anche tu. Il cambio della propria scelta alimentare non solo aiuterebbe nel tempo a fermare questo olocausto specista, ma ci farebbe anche vivere meglio.
basta carne d’allevamento…da domani a caccia di politici!
Sappiamo tutti parlare bene perchè è toccato a noi mangiare gli animali perchè dicono che è così ke deve andare e noi siamo abituati a camminare col “così deve andare”. Magari un giorno il bizzarro uomo decide che anche la carne umana è buona e probabilmente rinchiuderanno decine di uomini in una piccola gabbia o,a testa in giù, ci sgozzeranno; vedremo poi in quel caso se è così che deve andare…