L’estremismo di destra occupa il web
06/02/2012 - In Ungheria il partito Jobbik ha una ramificatissima rete sociale funzionale ad ogni scopo “Noi non siamo socialisti, non siamo comunisti, non siamo nazional-socialisti”, urla Gábor Vona, il leader del partito di estrema destra ungherese Jobbik, in un recente comizio:
In Ungheria il partito Jobbik ha una ramificatissima rete sociale funzionale ad ogni scopo
“Noi non siamo socialisti, non siamo comunisti, non siamo nazional-socialisti”, urla Gábor Vona, il leader del partito di estrema destra ungherese Jobbik, in un recente comizio: “Ma, bisogna essere chiari, noi non siamo nemmeno democratici”. Ecco l’annuncio della “fine della democrazia liberale”, per come la conosciamo, scrive Der Spiegel in un articolo che vuole raccontare e spiegare perché mai un partito estremista di destra abbia tutto questo seguito nel paese magiaro: e la risposta è molto semplice. Pare che Jobbik, parola ungherese che vuol dire più o meno “migliore”, sia il partito con la più funzionale ed efficace presenza su Internet.
UNA SOLIDA RETE – Gli attivisti del partito si radunano quasi quotidianamente nei cosiddetti “forum cittadini” in cui “ascoltano tutte le rimostranze dei cittadini del loro paese”, magari anche molto piccolo. Ma la maggior parte della comunicazione viaggia sul web, nella rete di siti estremisti inter-linkati tramite Facebook e i social network ungheresi. “Per anni”, scrive lo Spiegel, “gli estremisti di destra ungheresi hanno utilizzato in maniera molto efficace la rete per raggiungere i loro obiettivi. La usano per disseminare i loro messaggi ed organizzare manifestazioni e campagne – molte delle quali coinvolgono odio e istigazione. “La rete è stata e rimane molto importante per noi”, dice Márton Gyöngyösi, deputato di Jobbik” che nelle più recenti consultazioni elettorali ha raggiunto l’inaspettata percentuale nazionale del 17%, rendendolo il secondo partito a livello nazionale: “L’utilizzo della rete”, continua, “ci aiuta non solo a superare il nostro limitato accesso ai media tradizionali, ma anche perché la maggior parte dei nostri sostenitori sono persone giovani che si possono molto meglio raggiungere tramite i new media”. Gli esperti confermano: “In confronto agli altri partiti, Jobbik ha la presenza su Internet migliore. Le persone che visitano le pagine riescono ad avere un ruolo chiave nell’organizzazione del partito, diventando parte delle campagne”.
RIMANERE INDIETRO – Un vero ed efficace social network dell’odio, quello che Jobbik è riuscito a mettere in piedi: tutto nasce nel 2006. “Allora, le rivolte nelle strade di Budapest hanno preso di mira il palazzo di MTV, la tv nazionale, e hanno compromesso le capacità di trasmissione. La rivolta venne causata dal cosiddetto “discorso delle menzogne” del premier socialista Ferenc Gyurcsány; anche se il discorso venne pronunciato durante un meeting a porte chiuse del partito, fu registrato e trasmesso. In esso, il premier ammetteva di aver mentito agli elettori”, scrive la rivista tedesca. Poco dopo, apparve il sito kuruc.info, che è diventato “la piattaforma centrale e più visitata per la scena estremista di destra ungherese. Semina contenuti aggressivamente antisemitici, anti-Gypsy, sciovinisti e omofobici. Di più, il sito offre la rubrica “punto di raccolta per spazzatura genetica” che organizza delle vere e proprie campagne contro individui che possono avere conseguenze orribili”. Da questo sito ogni interessato alla politica di Jobbik può raggiungere ogni sito del network dell’odio: “Altri siti estremisti, il sito del partito, le organizzazioni locali, szentkoronaradio.com e i gruppi rock “nazionalisti” – ognuno dei quali retrolinka a tutti gli altri”. Una campagna di organizzazione e un sistema capillare molto simile a quello che, in Italia, riesce a mettere in piedi Casapound, fra Blocco Studentesco, Radio, Tv, forum e siti amici. Insomma, l’estremismo di destra corre sul web, superando tutti gli altri.













Solidarietà. Stanno combattendo una causa di civiltà e salvaguardia del loro Paese.
Causa di civiltà? Intendi la diffusione di paura e odio per il raggiungimento di scopi personali? Se questa è una “causa di civiltà” allora tanto vale rimanere all’età della pietra.
chiarisci il concetto. dove è la diffusione della paura? Mi pare tu sia poco informato.
quoto Vale. Questa si chiama demagogia che vogliono usare per mettersi in luce, e di questi tempi è così facile fare infiammare la gente che ci riescono persino i fascistelli
Quando una persona “quota” il pensiero di un’altro, non ne ha di propri.
ciao, Li Causi, non ho capito chi è che ti ha dato il patentino per dare giudizi sugli altri commentatori: puoi linkarmelo qui, oppure darti una ricca calmata?
e siccome insisti, è stato un piacere. Ciao.
Una sola cosa! Fai violenza a te stesso e un piacere a noi: buttati nel cesso!
Visto che ti ci sei buttato tu prima, mi dici che si sta bene?
Una causa di civiltà unna?
Una causa di civiltà. Comprendo che per te sia difficile da capire ma ……..
non so se quotare Francesco, ma non quoto sicuramente Vale e gli altri.
Mettetevelo in testa: l’Ungheria di Orban non e’ la pagliaccia Italia di Mussolini o di Bossi-Berlusconi.
In questo momento l’odio di vario tipo deriva da problemi SERI E VERI: i Gipsie li sono veramente un problema, sono tanti, incattiviti, pagati dallo stato per fare figli e null’altro!
di fame per strada si muore per davvero per una crisi che arriva dagli USA e passa attraverso una struttura Europea incapace, della quale pero’ non si puo’ fare a meno!
e quasi meta’ degli Ungheresi si trovano “ingabbiati” dalla Storia in territorio Rumeno.
Per moooolto ma molto meno i fascistoni-irredentisti nostrani hanno fatto moooolto ma molto piu’ casino!
Smettetela di applicare campagne buoniste sull’Ungheria di oggi, vi rendete semplicemente ri-di-co-li!
Hai ragione. le cose, bisogna viverle da vicino.Gli ungheresi, hanno dei veri problemi e non è giusto “etichettarli” come fascisti senza conoscere effettivamente i loro problemi. Io vivo in Romania al confine dell’Ungheria e “vivo” i problemi loro. Quindi ribadisco la mia solidarietà.
Ti conviene andare a vivere in H. Hai visto chi c’è come premier da oggi in Ro ?
Eh sì, il problema degli ungheresi sono i rom.
Tanto quanto il problema della Germania anni ’30 erano gli ebrei.
Espressioni come “sono d’accordo , anche secondo me” andrebbero abolite e dimenticate.
Apprezzare un discorso è robaccia per fighette.
Grazie Francesco , che con le tue parole hai distrutto il concetto di web 2.0 , di libera condivisione , e di “Amore tu che prendi? – Io una pizza! – Anche io quasi-quasi.. – SEI UN IDIOTA non hai idee proprie , e’ finita addio”
Sì perché , il verbo quotare , (nel suo significato inglese “to quote”) , significa per l’appunto condividere un’idea , un concetto, un discorso. Quindi quando accusi l’utente Desmond di non avere pensieri personali , accusi anche Lucrezio per aver abbracciato la filosofia epicurea e Cesare per essere un seguace della scuola attica.
Ed è grazie a persone come te , Francesco , o ai nazi di “jobbik” che sono nati i campi di concentramento (di ogni colore). Ok , c’è bisogno di una rivoluzione in Ungheria , ma c’è bisogno di attuare una politica dell’odio e della violenza?
CHE MOTIVO c’è di prendersela con gli omosessuali o stilare stupide liste razziali?
Guarda che genere di persone frequentano quel partito : sulla sfondo e in bella vista il cartello “fuck EU” , e davanti a lui il ragazzino “io sto qui per saltare scuola” con il berretto di una nota multinazionale tedesca.
Sarebbe bello rifarvi nascere negli anni venti, in Germania , con la “colpa” di essere ebrei e vedere quello stesso ragazzino magro ed esamine, con i pantaloni pieni di merda e piscio, buttato in una grossa buca.
mi sembra che siete tutti fuori come dei deficenti. che ne sapete dell’ungheria. siete stati la’, sapete che problemi hanno loro?
continuate a vivere LA DITTATURA DELLE BANCHE e state zitti!
andate a quel paese………………………………..
Mi spiegate per favore quali diritti vuole difendere questo estremismo?
Non credo si possa parlare di destra o di sinistra quando si parla di estremismo.
De3stra e sinistra sono nelle d democrazie che si alternano nel governo legittimo.
Il fascismo il nazismo il castrismo, il comunismo, il falancismo , il peronismo, sono di destra o di sinistra? A me sembrano soltanto dittature, cioè abolizione dei diritti
Questo partito ha preso il 17% alle ultime elezioni. Significa che quella parte della popolazione vuole essere rappresentata,e sostiene il partito a cui hanno dato il voto. é questa la democrazia, no? Se succedesse che questo partito in un futuro prossimo raggiunga anche una maggioranza relativa, o addirittura assoluta, c’è poco da dire “eh son fascisti, xenofobi, bla bla bla” la maggioranza delle persone ha votato per quel partito, per le sue idee. E democraticamente, al di fuori se le idee proprie di quel partito sono giuste o sbagliate, quel partito ha diritto di attuare ciò che vuole, poichè legittimato dalla maggioranza dei cittadini.
Lo Jobbik occupa uno spazio che le sinistre hanno svenduto per poter leccare il culo alle banche, all’FMI e merdate varie. Quello che sta succedendo in Italia le sinistre stanno svendendo l’articolo 18. Purtroppo in Italia non abbiamo uomini come Viktor Orban. Abbiamo personaggi come Berlusconi. Non abbiamo formazioni politiche come lo Jobbik ma abbiamo Casapound che fa una battaglia giusta e cento stronzate oppure forzanuova il cui unico problema sono le radici cristiane dell’europa mentre l’europa ha radici pagane ma questo è un altro discorso.
Se gli ungheresi pensano di risolvere i loro problemi regalandosi un bella dittatura facciano pure ma subito fuori dall’Europa-