Lo stress? Si cura cantando

06/02/2012 - Qualche regola per rendere meno difficile la vita I tedeschi lo chiamano burn out, con un termine mutuato dall’inglese. Noi, più semplicemente, lo etichettiamo come stress. E per liberarcene, scrive lo Spiegel e riprende Repubblica, i metodi sono tanti: Basta

     
 

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Qualche regola per rendere meno difficile la vita

I tedeschi lo chiamano burn out, con un termine mutuato dall’inglese. Noi, più semplicemente, lo etichettiamo come stress. E per liberarcene, scrive lo Spiegel e riprende Repubblica, i metodi sono tanti:

Basta non sottovalutare il problema, avere il coraggio di parlarne, rivolgersi subito a medici, psicologi e psichiatri, usare i farmaci ma con moderazione, e concedersi un po´ di tempo libero, magari praticando qualche sport, ascoltando musica o, perché no, cantando in un coro. Perché spesso il confine tra persone “sane” e “malate” svanisce nella diffusa zona grigia della frenetica vita postindustriale. E spesso non sappiamo che il problema di fondo non è lo stress, bensì la depressione che scatena. Un tunnel da cui non esci, se non sei consapevole appieno di esservi entrato e se non hai l´aiuto giusto. Un problema di massa, il raffreddore o l´influenza dell´anima, quello cui Der Spiegel ha dedicato la sua ultima cover story.

Lo stress come male di tutti, raffreddore o influenza dell´anima:

E dietro di lui, il vero motivo del malessere che spesso si nasconde dietro i primi o più diffusi sintomi. Siamo quasi al “Male oscuro” di Giuseppe Berto, pressoché mezzo secolo dopo. In molte delle società più prospere e organizzate i casi aumentano a ritmo spaventoso. In Baviera, lo Stato più ricco della Germania, i casi di persone costrette a chiedere giorni di congedo per mali o disturbi psicologici, classificati e riconosciuti dalle casse-malattia come talmente seri da non consentire di lavorare sono aumentati del 54 per cento dal 2000 a oggi. E i disturbi psichici, che dieci anni fa erano il 24,2 per cento delle cause di concessione di pensioni d´invalidità concesse per ridotta capacità lavorativa, sono ora il 39,3 del totale.

Il problema principale è la vita moderna:

Il ritmo della vita moderna – il lavoro multitasking, cioè più ruoli insieme per uno stesso dipendente, la reperibilità costante con e-mail, cellulari, smartphone, quindi il venir meno di barriere divisorie tra lavoro e tempo libero – sono una delle cause più frequenti. E anche lo stress della competitività, l´obbligo di essere sempre più bravo e produttivo che sempre più persone provano, o infine ma non ultimo la paura di perdere il posto di lavoro. Fino a ieri ci vergognavamo di dirci depressi o stressati, oggi non più. Ma pochi pazienti sanno subito che lo stress è sintomo, la depressione può esserne motore, causa o peggio conseguenza.

Come uscirne?

La depressione si cura, ma non da soli. E non affidandosi alle trappole di chi vuol far soldi col tuo stress e ti offre terapie miracolose o ferie lussuose di super-relax. Guai: non far nulla aumenta la depressione. La via d´uscita sta in un mix. Medicine antidepressive, ma lasciando scegliere e dosare al medico quelle giuste. Poi attività fisica, un po´ di sport, quello che preferiamo, bastano tre volte alla settimana. Infine ma non ultimo, la meditazione oppure terapie di gruppo basate magari sull´apprendimento della musica o del canto. È una strada lunga e difficile, ma non impossibile, quella che può portarci a uscire infine a riveder le stelle.

     
 

3 Commenti

  1. Greg scrive:

    Dateci un lavoro dignitoso, una paga rispettabile e servizi accettabili e magicamente non saremo più stressati.

  2. ValerioxX scrive:

    IO CANTO TUTTE LE MATTINEEEE

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