Il ballerino contro i senzatetto
05/02/2012 - L’etoile di fama internazionale Roberto Bolle twitta e innesca un turbinio di polemiche ‘Mi spiace leggere che le mie parole siano state fraintese’. Con questo nuovo post su Twitter, l’etoile di fama internazionale Roberto Bolle ha replicato – rivolgendosi ai
L’etoile di fama internazionale Roberto Bolle twitta e innesca un turbinio di polemiche
‘Mi spiace leggere che le mie parole siano state fraintese’. Con questo nuovo post su Twitter, l’etoile di fama internazionale Roberto Bolle ha replicato – rivolgendosi ai suoi 49.118 follower – alle polemiche scatenate da un suo precedente messaggio prima scritto e subito dopo cancellato (‘I senzatetto che s’accampano e dormono sotto i portici del Teatro San Carlo, gioiello di Napoli, sono un emblema del degrado di questa citta’).
LE PRECISAZIONI – Bolle, che e’ anche ambasciatore di buona volonta’ dell’Unicef, fanno notare dal suo staff, ‘Si e’ sembre impegnato per i piu’ bisognosi, partecipando a numerose iniziative di solidarieta’ e beneficenza. Il messaggio e’ stato male interpretato. Era rimasto colpito proprio dalle condizioni di disagio di queste persone meno fortunate, che stanno patendo in questi giorni piu’ di qualsiasi altro la neve e il gelo. L’intenzione era semplicemente quella di richiamare l’attenzione su di loro’. A distanza di pochi secondi altri due nuovi post dell’etoile ‘il mio attacco non era rivolto ai #senzatetto,le persone piu’ bisognose d’aiuto. Non e’ nella mia sensibilita’. Credo di averlo sempre dimostrato’. Infine in un tweet al sindaco di Napoli,Luigi de Magistris, Bolle scrive: ‘Felice di leggere tutte le iniziative x aiutare i senzatetto. In questo periodo di freddo e crisi piu’ importanti che mai’. Poco prima de Magistris infatti, sempre su twitter, aveva fatto notare ‘Seguiamo con attenzione il problema’. E per farlo capire ai suoi oltre 84mila follower aveva postato pure i link utili.
I VERDI – “Siamo sconcertati e indignati del pensiero di Roberto Bolle“. Cosi’ il direttore responsabile di ‘Comunicare il sociale’, Luca Mattiucci, e il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, in merito a un messaggio apparso su twitter. “Il messaggio in questione, cancellato pochi minuti fa dal ballerino che si e’ visto letteralmente assaltato da decine e decine i commenti spregiativi – spiegano – recitava cosi’: ‘I senzatetto che si accampano e dormono sotto i portici del Teatro San Carlo, gioiello di Napoli, sono un emblema del degrado di questa citta’. Ed ancora seguivano post del tipo: ‘Scena mai vista davanti a nessun teatro ne’ in Italia ne’ all’estero’”
COME SI VIVE IN STRADA – “Un atteggiamento del genere mostra una totale assenza di sensibilita’ che invece ci saremo aspettati – proseguono Mattiucci e Borrelli – Bolle mostra di preoccuparsi solo dell’estetica della citta’ che da sempre gli ha riservato un’accoglienza calorosa. Si preoccupasse piu’ degli ultimi, di quelli piu’ sfortunati di lui costretti alla strada”. Poi l’invito: “Visto che assieme a decine di associazioni da venerdi’ e’ stata messa in campo una vera e propria gara di solidarieta’ che vede in strada ogni sera decine di volontari sino a notte fonda per prestare soccorso ai clochard con pasti, coperte e bevande calde, invitiamo Bolle a mettere da parte per una sera il suo lavoro e scendere in campo con noi. Gli mostreremo come si vive in strada e non solo sotto il San Carlo ma anche in zone periferiche ed in condizioni estreme come ad esempio a Gianturco. Puo’ darsi che un’esperienza del genere lo aiuti a comprendere di cosa sta parlando e magari lo spingera’ a qualche gesto di solidarieta’ piu concreto”. (Ansa-Adnkronos)















No, emblema del degrado di questa citta’ è il fatto che vi siano senzatetto che muoiono in mezzo alla strada indipendentemente dal fatto che si accampino sotto i portici del teatro. O forse ci sarebbe meno degrado in una città in cui le forze dell’ordine impediscono ai senzatetto di accamparsi presso i portici del teatro perchè gioiello della citta’? Qui non è questione di malafede ma di ponderare bene le parole, cosa che Bolle non ha fatto, quindi non si lamenti se viene frainteso, sempre che di fraintendimento si tratti…
avrebbero invece dovuto APRIRE il S.Carlo e fare entrare tutti!!!!
Mattiucci e Borrelli (e altra gente appresso a loro) non hanno capito un accidenti di quello che voleva dire Roberto Bolle che, intanto, ha richiamato l’attenzione sul problema dei senzatetto che sono stati poi aiutati. Mi pare chiaro che l’étoile non era indignata perchè quei poveracci deglli homeless erano sotto il San Carlo, ma perchè nel 2012, in una società che si definisce “civile” ed “emancipata” le istituzioni non sono in grado di fornire alloggio e cure ai bisognosi, come si dovrebbe convenire ad uno stato (la minuscola è voluta) e ad una società che funzionano. L’ultimo scandalo, ma sempre per chi dovrebbe gestire le istituzioni, è la donna di Napoli (un’altra “barbona” come la definiscono i giornali) che ha partorito la sua bambina per la strada. Bolle fa un sacco di beneficenza e non crediate che con la danza si guadagnanino cifre da capogiro come, per esempio, accade nel calcio e in politica…ha tirato fuori un proiblema, non ce l’aveva certo con quei poveracci!