Il posto fisso a Trenitalia
05/02/2012
Ma Mauro Moretti quand’è che si dimette? Va bene, la strage di Viareggio non era abbastanza di sinistra perché il Pd prendesse coscienza che il suo uomo alle Ferrovie dello Stato è palesemente inadeguato al ruolo. Va bene, la figuraccia con la pubblicità classista, prima difesa e poi ovviamente sostituita quando i giornali hanno cominciato a parlarne, non meritava di spendere nemmeno una parola.
Ma il disastro clamoroso delle Ferrovie dello Stato nell’incredibile emergenza maltempo a cui l’Italia si è dimostrata ancora una volta impreparata è qualcosa che dovrebbe far indignare per lo meno coloro che nei Ds all’epoca non sponsorizzarono particolarmente l’amministratore delegato immortalato in centinaia di foto e fotine con Berlusconi ai tempi del lancio del Frecciarossa.Visti anche i quattro euro a panino chiesti ai sequestrati per l’inefficienza del trasporto regionale.
Mauro Moretti, ex sindacalista ferroviario, è seduto sulla poltrona di Ad delle Ferrovie da cinque anni. In questo lasso di tempo ha continuato a prendere sostanziosi aiuti di Stato mentre lanciava lussuosi treni per fare concorrenza ad Alitalia, e lasciato morire il trasporto regionale utilizzato da milioni di persone tutti i giorni in Italia. Ha avuto anche la faccia come il culo di dire ai viaggiatori di portarsi panini e coperte, visto che il riscaldamento sui suoi treni non funziona ogni due per tre. Eppure, nessuno ne chiede le dimissioni. Gli intoccabili del posto fisso: possibile che Monti non abbia niente da dire?













Da parte dei media meriterebbe almeno la stessa “attenzione” rivolta ad Alemanno.
Non bastano le dimissioni, bisigna anche assicurarsi che non percepisca un euro di buonuscita!
Un Amministratore Delegato di qualsiasi altra azienda privata sarebbe già fuori dal suo ufficio. Io sono uno degli 800 lavoratori dei Treni Notte che è sono stati licenziati l’11 dicembre 2011. Io, insieme ad altri colleghi sono partito da Torino e occupiamo i tetti di un palazzo di Trenitalia dal 24 Novembre. Altri colleghi sono da oltre 50 giorni sulla Torre Faro al binario 21 della stazione di Milano C.le.
Abbiamo denunciato gli sprechi di denaro pubblico, la malagestione aziendale ecc…ma nulla.
Le vittime di Viareggio che porto nel cuore e tutti i viaggiatori che hanno subito e continuano a subire le beffe e le bugie dei vertici FS non vengo ascoltati e lui (M.Moretti) rimane ancora li.
Bisogna chiedersi non tanto perché è ancora li, ma quando comincerà ad arrivare a queste persone un senso di vergogna che ancora non hanno.