La foto fake della bambina calpestata dal soldato

05/02/2012

     
 

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E’ falsa, e rientra in un tentativo di ‘demonizzare’ Israele, un’immagine circolata di recente sul web che mostra un militare israeliano mentre preme con lo stivale sul ventre di una bambina araba stesa a terra. Lo afferma il portavoce militare israeliano, nel proprio blog.

Il portavoce militare nota in particolare che il militare rappresentato nell’immagine dispone di un fucile Khalashnikov, un’arma che non e’ in dotazione dei soldati israeliani. In seguito, aggiunge, e’ stata individuata la immagine originale, ‘scattata in Bahrein nel dicembre 2009′. ’Le forze armate israeliane denunciano l’uso cinico di bambini… al fine di demonizzare i nostri soldati’ conclude il portavoce, nel rilevare che peraltro l’infierire sui bambini e’ in totale contrasto con il codice etico delle forze armate di Israele. (ANSA)

     
 

35 Commenti

  1. esperimento scrive:

    Se Israele facesse veramente cose simili non basterebbe mostrare la realtà? Invece i palestinesi e i loro accoliti hanno bisogno di produrre così tante falsità con il solo scopo di demonizzare e stravolgere i fatti

  2. arial scrive:

    Il sito che dimostra la falsità della foto è israeliano, basta scorrerlo quotidianamente per vedere quello che l’IDF fa nei Territori occupati e non solo. Vorrei sottolineare che questo sito è sotto attacco da parte della destra proprio perchè scomodo.
    http://972mag.com/

  3. sayeret matkal scrive:

    Sono perfettamente d’accordo con Esperimento…..
    Inoltre, i palestinesi sono quelle brave persone che un secondo dopo l’11 settembre erano in piazza a festeggiare con canti e balli la morte di 3000 persone ( questo è il ringraziamento per gli USA dove il Presindente ha sempre mediato tra i due popoli per la pace….).

  4. Anastrefo scrive:

    A quanto pare per molti lettori l’unico ebreo buono è un ebreo morto. E Israele non deve difendersi. Anzi, non dovrebbe più esistere! L’aveva già detto Hitler e lo ripete Ahmadinejad: Israele è il cancro del mondo (e pure gli ebrei – compresi evidentemente, Spielberg, Einstein, la Montalcini, il Messia Gesù e tutti quanti…).

    MA SIETE IMPAZZITI? Avete disattivato l’unico neurone rimasto?

    Comunque il loro VINDICE non li mollerà. E tutto il mondo ne sarà testimone. Tutte le menzogne, i libelli, le favole e le balle di dinosauro saranno smascherate.

  5. Valerio scrive:

    Voi vedete sempre i buoni e i cattivi, come se fosse così semplice…dal punto di vista israeliano gli arabi sono terroristi a causa dei loro attentati, ma dal punto di vista degli arabi gli ebrei sono invasori, non riconoscono la legittimità dello stato di Israele, sorto solo nel ’48 UNICAMENTE per decisione delle Nazioni Unite…se al 7% di popolazione ebrea (nel 1948) tu dai il 56% del territorio senza interpellare la maggioranza araba cosa c’è da aspettarsi che lancino fiori o che lancino razzi??? Mi sembra ovvio che la gravissima situazione creata nel ’48 sia stata VOLUTA per promuovere l’industria bellica, hanno intenzionalmente acceso una miccia…E oggi abbiamo uno dei maggiori compratori di armi….quindi spegnete la televisione e iniziate a usare il cervello

    • giacomo scrive:

      grazie, per fortuna ogni tanto si sente qualche voce sensata in un mondo che non aspetta altro che di schierarsi contro un “nemico” da possibilmente sterminare o annientare come razza, popolo o etnia.
      Ieri quelli da macellare erano gli ebrei, per i turchi gli armeni, oggi i palestinesi, per qualcuno i curdi (fra questi qualcuno anche i turchi che usarono i curdi per sterminare gli armeni) sempre e comunque e per tutti gli “zingari”: sotto con le pulizie etniche (a cominciare da quella che ha permesso la nascita degli USA), il più forte ammazza, opprime e affama il più debole, così a Gaza, in Nigeria, nelle repubbliche ex sovietiche, nel Sahara…!
      E la colpa è sempre “loro” sono i più deboli i colpevoli, come sempre.
      Siamo sicuri che massacrare i propri contemporanei rimanga l’unico modo per risolvere le tensioni?
      Questo mondo di arroganti macellai governato da idioti sanguinari non è ineluttabile, ma bisogna impegnarsi.

    • carlo scrive:

      solo 3 cose, a prescindere dalla parte politica:

      1) nel 48 gli arabi furono interpellati eccome, non fu certo una decisione che si prese da un giorno all’altro, al contrario ne parlavano dalla 2° guerra mondiale, e la situazione di stallo che si era creata aveva già innescato scontri e conflitti prima della risoluzione

      2) gli stati arabi naturalmente rifiutarono, ma alla fine l’onu votò con il voto favorevole della russia di stalin e il contrario degli stati arabi e di qualche stato sudafricano
      la risoluzione autorizzava anche la nascita dello stato di palestina, cosa che non è mai stata fatta nonostante tutto…

      3) ti sembra ovvio che la situazione è nata per favorire l’industria bellica? allora deve trattarsi di quella RUSSA senza ombra di dubbio. Perchè dirai tu? Semplice, israele ha fondato una sua industria bellica che fa concorrenza a quella americana, vero che si rifornisce anche dall’america per molte cose, però un concorrente è sempre un concorrente… in compenso guarda sulla mappa quanto grande è israele, guarda quanto grandi sono gli stati attorno che hanno fatto una corsa agli armamenti grazie ad israele e che non possono andare a comperarli in america e fatti due conti…

      • Valerio scrive:

        Il fatto che siano stati “interpellati” è stata solo una formalità, niente di più, ma nei fatti come ho detto, hanno dato il 56% del territorio alla minoranza ebraica, giustificando la cosa con la “futura immigrazione” dei reduci dell’olocausto, che non è stata poi così massiccia, visto che gli scontri erano già iniziati prima che il riconoscimento dello stato israeliano fosse ufficiale, tant’è vero che oggi Israele ha solo 7 milioni di abitanti, anche se è uno stato molto piccolo il rapporto abitanti/superficie è molto basso. Ripeto che secondo me hanno acceso una miccia per favorire l’industria bellica, soprattutto americana, sicuramente anche russa, e se per questo anche italiana (è risaputo che molte tipologie di mine utilizzate nelle guerre sono di fabbricazione italiana, nessuno lo sa ma abbiamo uno dei primati) ma dire che Israele fa concorrenza agli USA mi sembra una bestemmia, anche perchè le sue industrie belliche sono cmq finanziate dagli USA e in minima parte dalla Germania…quindi carlo sei male informato, leggi questo articolo http://www.peacelink.it/mosaico/a/1355.html

    • massimo scrive:

      Israele C’E’ ESISTE, e una piccola nota che fa capire quante persona sono FALSE e RIGIRANO LA REALTA’ a loro piacimento,
      a gli arabi fu fatta la proposta ma sono STATI LORO ad aver rifiutato e a VOLER AMMAZZARE TUTTI GLI EBREI. Andate a vedere cosa voleva fare il gran muftì all’epoca della seconda guerra mondiale, BEN PRIMA che ISRAELE NASCESSE. SI voleva alleare con Hitler!!! informatevi.

  6. nick scrive:

    sono d’accordissimo con te matkal. Israele, Israele..è sempre colpa loro..vero? poveri palestinesi..un cazzo. Israele si difende, e difende il suo diritto all’esistenza.
    Ha detto bene matkal “piombo fuso” è stata un’operazione dura e difensiva, dopo tre mesi di missili lanciati sulle case e sulle città israeliane..cosa avrebbero dovuto fare..continuare a farsi sparare addosso? se israele avesse lanciato missili per tre mesi sulla testa dei palestinesi, e un’operazione come piombo fuso l’avessero fatta i palestinesi, sarebbero giudicati dai mentecatti filocomunisti europei, degli eroi. c’è grande sofferenza da ambo le parti..però sinceramente l’opinione pubblica europea si schiera sempre a favore dei palestinesi.
    Quando ho sentito una madre palestinese parlare orgogliosamente di suo figlio martire suicida in un’attentato in terra israeliana..ho capito con chi, Israele (e non solo) ha a che fare, gente che ragiona con la vendetta e con l’odio, madri che incitano e mandano i propri figli in contro alla morte,ma non combattendo, facendosi esplodere, magari in autobus, o magari dentro un fast food o chissà dove..uccidendo centinaia di persone.
    bambini di 12 anni che inneggiano, con mitra in mano, alla morte degli ebrei. che inneggiano alla distruzione d’Israele. ISRAELE HA IL DIRITTO DI ESISTERE E SOPRATTUTTO HA IL DIRITTO DI DIFENDERSI.

    • massimo scrive:

      Nik sono d’accordissimo con te e nell’operazione piombo fuso perchè non dicono che anche hamas e company sparavano missili al fosforo??? due pesi e due misure. ISRAELE esisterà sempre.

  7. lavinia scrive:

    come al solito invece di focalizzare l’interesse sulla smentita si allarga la questione alla usuale propaganda che ormai è talmente trita che non vale neanche la pena di rispondere
    Una visita al sito israeliano determinerebbe una maggiore obiettività e nuovi elementi di discussione. Evidentemente riesce più consono la ripetizione
    http://972mag.com/

  8. Andrea77 scrive:

    Valerio fa bene a citare i numeri, perché i numeri non sono un’opinione. Tuttavia, bisogna vedere se i numeri sono giusti e le percentuali pure.
    Non so quali siano le sue fonti, io ho consultato Wikipedia.
    Bene, da questa fonte risulta che gli ebrei erano un terzo del totale degli abitanti della Palestina a sinistra del Giordano non il 7%. La regione a destra del Giordano, pari al 78% del totale dell’intero territorio del mandato britannico era gia stata data dagli Inglesi alla dinastia degli Hascemiti, per fondare il regno di Giordania nel 1922, che allora si chiamava Transgiordania.
    Dalla tabella di Wikipedia, che cita la decisione delle Nazioni Unite del 1947 circa la divisione del territorio in due stati risulta che gli ebrei erano il 55% della popolazione del previsto Stato di Israele, che per estensione era un po’più grande di quello previsto per gli arabi, nel quale questi ultimi erano il 90%.
    Per farla breve, ha ragione Valerio o Wikipedia? Penso che, nell’ipotesi che i dati in possesso di Valerio siano sbagliati, anche il suo ragionamento dovrebbe cambiare in qualcosa. O no?
    55% contro 7%, mi pare che ci sia una bella differenza!

  9. Andrea77 scrive:

    A parziale rettifica di quanto ho scritto , la percentuale corretta di confronto degli ebrei presenti sul totale della terra , prima della divisione i due stati, é il 33,..%.
    Il 55% di abitanti ebrei va riferito solo alla terra loro assegnata.
    Tuttavia , anche con questa rettifica, dovrebbe valere la conclusione già tratta.

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