Quello mandato in ospedale dal viagra
04/02/2012 - E viene denunciato per importazione di farmaci non autorizzata Compera simil-viagra su Internet, sta male, ma viene ugualmente denunciato con l’accusa di importazione di farmaci non autorizzati. E’ accaduto a un uomo di 58 anni residente sulla collina torinese. E’
E viene denunciato per importazione di farmaci non autorizzata
Compera simil-viagra su Internet, sta male, ma viene ugualmente denunciato con l’accusa di importazione di farmaci non autorizzati. E’ accaduto a un uomo di 58 anni residente sulla collina torinese. E’ finito in ospedale a Rivoli (Torino) in seguito all’assunzione di pastiglie per aumentare le prestazioni sessuali acquistate su un sito.
GLI ESAMI – Gli esami disposti dai medici hanno permesso di accertare che nel prodotto, che veniva descritto come composto esclusivamente da sostanze naturali, conteneva il Sildenafil, principio attivo di farmaci utilizzati per il trattamento delle patologie sessuali, come il viagra.
L’INCHIESTA – La Procura di Torino ha aperto un’inchiesta e lo stesso acquirente e’ stato denunciato dai carabinieri per l’ipotesi di reato di importazione di farmaci privi dell’autorizzazione ministeriale per la messa in commercio. Il pm Raffaele Guariniello ha acquisito i dati della societa’ da cui e’ giunto il pacco contenente le pillole, che ha sede a Fort Lauderdale, in Florida.
I DUE FLACONI - L’uomo aveva acquistato due flaconi delle pastiglie nelle scorse settimane. Ha iniziato a sentirsi male una sera dopo averne assunta una, accusando un’accelerazione del battito cardiaco e tremore a braccia e gambe. I medici dell’ospedale lo hanno dimesso dopo un giorno con il referto di ‘sindrome serotoninergica causata da farmaco contenente Sildenafil’.(ANSA).













se l’è cercata
Beh mi dispiace molto per lui ma servirà da esempio ai tantissimi creduloni che magari non hanno alcun problema, per cose di questo genere esistono gli specialisti.
Questo signore se l’è proprio cercata.
Concordo sul fatto che si sbagli ad acquistare robaccia sul web, perchè io credo che i prezzi stracciati celino sempre qualche truffa. Tuttavia, non credo si debba fare di tutta l’erba un fascio, c’è gente chè magari ha seri problemi sessuali e vi posso dire per esperienza che non sempre è facile andare dal medico e guardarlo in faccia mentre gli dici che sei impotente. Per questo sarei a favore della legalizzazione dei farmaci online (quelli comunque autorizzati ed originali). Io mi sono rivolto ad una clinica affidabile con tanto di medici che esaminano via web le condizioni del soggetto…del resto funziona così in tutta Europa e solo in Italia accadono cose simili.