Trenitalia scivola sulla neve

04/02/2012 - L’ennesimo epic fail della compagnia ferroviaria in occasione dell’emergenza freddo Treni fermi in mezzo al niente o vicino alle stazioni con i passeggeri ”presi in ostaggio”. Ecco come Trenitalia esce puntualmente sconfitta anche questa volta dalla solita emergenza annunciata che

     
 

di

L’ennesimo epic fail della compagnia ferroviaria in occasione dell’emergenza freddo

Treni fermi in mezzo al niente o vicino alle stazioni con i passeggeri ”presi in ostaggio”. Ecco come Trenitalia esce puntualmente sconfitta anche questa volta dalla solita emergenza annunciata che non ha saputo gestire.

INVERNO E NEVE – E’ inverno, e il freddo in queste ultime settimane si fa particolarmente sentire. Se poi c’è la neve come ciliegina sulla torta, qualche disagio uno potrebbe prevederlo.Ce ne sono un po’ ovunque in Italia: strade bloccate dal ghiaccio, rallentamenti sulle autostrade e la lite a Roma tra sindaco e Protezione civile. Uno scenario apocalittico, anche se in realtà provocato da eventi atmosferici tipici di un inverno rigido e previsti con anticipo. Vero, a Roma non nevicava così dal 1985. Ma insomma, da qui a farsi paralizzare ce ne passa.

TRENO E NEVE BINOMIO LETALE - Considerato essenzialmente il fatto che le previsioni si conoscevano già da un po’ di giorni e che ogni inverno nelle regioni del nord Italia nevica abbondantemente, ci si immaginava una Trenitalia più che preparata ad affrontare l’allerta meteo causa neve diramata dalla protezione civile. E invece no. Come se ci trovassimo in un paese tropicale in cui la neve è stata vista l’ultima volta durante la scorsa glaciazione,  i treni rimangono bloccati in diverse tratte per molte ore, con i passeggeri impotenti che sono bloccati dentro a carrozze, quasi sempre gelide oppure direttamente trasformatesi in celle frigorifere, come documenta un passeggero su Instagram http://instagr.am/p/mx2Yw/.

12 ORE FERMI A ZAGAROLO - Ecco come una tratta di un’ora e mezza a malapena può durare fino a 12. Succede sulla linea Frosinone- Roma, dove un treno regionale rimane bloccato a Zagarolo, per colpa di un albero che, causa neve si era abbattuto sui binari, paralizzando il traffico ferroviario. I poveri passeggeri sono rimasti in balia di Trenitalia, sperando di riprendere il loro viaggio al più presto, mentre invece hanno dovuto aspettare 12 ore per ripartire. Naturalmente c’è chi ha documentato il tutto in maniera esaustiva su twitter: https://twitter.com/#!/ezekiel.

SEI ORE A VILLASELVA -  A causa di cavi ghiacciati l’intercity Bologna-Taranto  è rimasto bloccato sei ore tra Forlì e Cesena, a Villaselva, ovviamente della possibilità di far arrivare un pullman per far proseguire il viaggio ai malcapitati non se parla neanche, visto che a detta di Trenitalia il treno si trovava bloccato in un punto che non è possibile raggiungere da altri reti viarie, a BEN 50 mt.

15 ORE ROMA-ANGUILLARA – La musica non cambia a bordo della linea Roma-Viterbo, dove un treno regionale è rimasto fermo a 1 chilometro dalla stazione di Cesano per tutta la notte. Un pendolare ha documentato la situazione su Twitter a cominciare dalle 4 ore di attesa a Roma Termini, prima che si potesse salire su un treno che andasse in quella direzione. Arrivati appena fuori Roma i passeggeri vengono informati che devono cambiare treno e che sarebbero ripartiti al più presto, alle 18 circa ci si ferma di nuovo poco prima di Cesano con la luce e il riscaldamento che vanno e vengono. Alcuni provano a forzare le porte e proseguire a piedi fino in stazione, su consiglio di un carabiniere che comunica che non ci sono piani per spostare il treno. Però la protezione civile non condivide il suggerimento e dice ai passeggeri di rimanere al caldo sul treno. Poi verso l’una i malcapitati vengono trasferiti su un altro treno trainato da un locomotore diesel e una volta arrivati a Cesano devono attendere un’altra ora prima di essere prelevati da mezzi della protezione civile e dei militari che riaccompagnano alcuni di loro a casa mentre altri vengono portati alla Scuola di Fanteria di Cesano.

     
 

3 Commenti

  1. Ricc scrive:

    E basta, è ora di finirla!!!!!!!!!!! Si stanno prendendo per il c…. da sempre…. La settimana prima gli scioperi, poi nevica, poi gela, poi il caldo…ogni volta c’è qualcosa che non va.
    Cacciate Moretti e i privati da Trenitalia. E’ gente a cui non frega niente del servizio, loro il treno non lo prenderanno mai.
    Volete capire che questi pensano solo agli utili del Frecciarossa? Non gliene frega niente di treni regionali o dei pendolari che considerano solo “Sfigati”??????????
    Cacciate a calci nel culo questa gente. Non se ne può più. E intanto hanno aumentato i biglietti.

  2. Walter De Silvestri scrive:

    Sabato 4 feb. ore 15.00 Stazione Tiburtina siamo stati tre ore in balia del nulla , nessuno sapeva nulla ed il tragico è che non c’era nessuno a cui poter chiedere . Complimenti all’Azienda………. AZIENDA???? AH AH AH AH

  3. il risvolto della medaglia scrive:

    ho visto gente che lavorava per cercare di gestire la situazione
    ho visto persone fuori sui binari per ore a cercare soluzioni
    li ho visti ricevere insulti e non battere ciglio.

    Questo l’ho forse visto solo io? Qualcuno è in grado di notare anche questo?

    Roma era un disastro. Ho visto centinaia di persone ferme ad aspettare mezzi che non sarebbero arrivati. Persone anziane al gelo nell’attesa. Ho visto panico e menefreghismo. E non stiamo parlando solo di treni. C’era gente che spalava la neve per strada, e altrettanta sui binari.

    A fronte di una disorganizzazione riguardo l’emergenza, ho visto gente lavorare per tappare i buchi.

    Roma non è attrezzata per l’evento neve. Dovrebbe bloccarsi, paralizzarsi veramente. E invece le pretese sono alte. A lavoro si deve andare comunque in qualche modo,le scadenze non si interrompono, non si posticipano, le pretese restano le stesse.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie