“Alemanno è come Schettino”
04/02/2012 - Giancarlo Lehner prende in giro il sindaco di Roma “Le Amministrazioni pubbliche vengono sciolte quando vi sia il sospetto di infiltrazioni mafiose, ma, purtroppo, non quando vi sia la certezza, come ha dimostrato la nevicata a Roma, di infiltrazioni da
Giancarlo Lehner prende in giro il sindaco di Roma
“Le Amministrazioni pubbliche vengono sciolte quando vi sia il sospetto di infiltrazioni mafiose, ma, purtroppo, non quando vi sia la certezza, come ha dimostrato la nevicata a Roma, di infiltrazioni da parte di pericolosi associati, incapaci di gestire financo il condominio di una trifamiliare”. Lo dice il deputato di Popolo e Territorio, Giancarlo Lehner a proposito della gestione maltempo a Roma.
LA PARENTOPOLI -”Sindaco, responsabili della protezione civile, dirigenti dell’azienda per la mobilita’ e quant’altre inutili e dannose autorita’ cittadine- aggiunge Lehner- confermano la devastante prassi della parentopoli capitolina, essendo evidente che si tratta di personaggi tutti geneticamente riconducibili al dna del comandante Francesco Schettino”.













Il ciarlatano professionista Alemanno (uno dei traditori di Fini) è l’ennesimo esempio di inettitudine totale e di una “carriera” politica, tipicamente di destra, soprattutto pidiellara, basata sulle ciancie. Ora, per la cospiqua nevicata e il gelo che hanno ridotto la Caput Mundi a una triste Kaput Mungi (nel senso che sanno solo spillare quattrini alla gente e metterseli in tasca), se l’è presa con la protezione civile, come se gli allarmi che essa, e non solo, hanno lanciato da giorni e giorni , fossero stati destinati solo all’arco alpino o agli esquimesi. O questo troglodita si è pure fumato il cervello oppure è veramente malato di berlusconite acuta; dai sempre la colpa agli altri di qualsiasi cosa e, se proprio non puoi farlo, allora dì di essere stato frainteso!
Non mi meraviglierei se in tutti quei comparti del suo Comune che non hanno saputo lavorare per la colletività romana, ci fossero a capo proprio dei suoi parenti…. e la storia continua! Che figure del caxxo che continuano a farci fare questi balordi!
vogliamo parlare dell’ ordinanza?
fermi gli uffici pubblici, che solo dalla parola , al servizio del pubblico, dovrebbero rimanere aperti malgrado tutto…………. e gli altri?????
i figli, i mariti, le moglie che lavorano nel terziario sono carne da macello???!!!
l’ordinanza deve valere per tutti , gli impegati che sono a casa fanno solo danno, escono con tutta la neve , si divertono a vestirsi da sciatori ed entrano nei supermercati e pretendono di trovare tutto
nessuno si chiede che anche gli altri: i trasportatori, i commessi, e tutto il popolo del commercio ha gli stessi identici problemi per arrivare a lavoro, che magari hanno anche i figli a casa per la chiusura delle scuole e non sanno come portarli dai nonni
e che, essendo entita’private alla fine anche a rischio della vita devono esserci a tutti i costi
penso che farebbero meno danno se tenessero gli impiegati sul posto di lavoro, o ripeto altrimenti tutti a casa!!!
fai domanda presso l’ufficio di Alemanno per fare la portavoce, ha ottime probabilità di essere assunta: stesso qualunquismo da quattro soldi e stessa capacità di guardare solo al proprio piccolo orticello
sei sicuramente un impiegato pubblico vestito da sciatore in giro a creare solo problemi
Da quale pulpito ???? lehner che dice cornuto ad alemagno, è come il bue che da del cornuto all’asino, con la sola differenza che questa volta gli asini sono due…….e di sicuro gli asini sono molto più intelligenti di questi due somari…….