Il ministro che si faceva togliere le multe

03/02/2012 - Galeotto fu l’autovelox: si dimette il segretario per l’energia britannico Chris Huhne Il ricorso a un banale espediente per evitare una multa, costa il posto di segretario per l’energia al britannico Chris Huhne L’ACCUSA- Lo accusano di aver falsamente indicato

     
 

di

Galeotto fu l’autovelox: si dimette il segretario per l’energia britannico Chris Huhne

Il ricorso a un banale espediente per evitare una multa, costa il posto di segretario per l’energia al britannico Chris Huhne

L’ACCUSA- Lo accusano di aver falsamente indicato sua  moglie (Vicky Pryce) alla polizia, come conducente al momento di una contravvenzione per eccesso di velocità presa nel 2003 viaggiando con l’auto di famiglia tra l’areoporto di Stansted verso casa, a Clapham. Gli investigatori sono convinti di avere abbastanza prove per accusarlo del delitto di aver ostacolato la giustizia e dirottato le indagini, lui sostiene di essere innocente, ma intanto si è dovuto dimettere dall’incarico che più o meno equivale a quello del nostro ministro dell’ambiente.

LE INDAGINI - Non si sa quali prove abbiano gli inquirenti, ma le indagini sono durate otto mesi e ora sostengono di essere pronte a portae il ministro sul banco degli imputati. Il movente sarebbe lo stesso che spinge molti italiani a ricorrere allo stesso trucco, indicando anziani e parenti come gli autori delle più spericolate infrazioni che porterebbero alla falcidia dei punti sulla patente o al suo ritiro. Se le accuse saranno provate si potrà dire che Huhne ha pero il posto di “segretario per l’energia  e i cambiamenti climatici” per conservare (temporaneamente) la patente, un affarone davvero.

IL GOVERNO - Cameron ha accolto le dimissioni del ministro, che resta parlamentare, e già oggi è stata resa nota la nomina del suo sostituto, il collega parlamentare del partito liberale Ed Davey, già ministro junior agli affari economici. Come spesso accade nei paesi Nord-europei, le accuse del genere, che alle nostre latitudini sono derubricate a piccoli infortuni, sono prese molto sul serio. A prescindere dall’accusa, che in teoria prevede pene fino all’ergastolo, ma che in realtà anche in Gran Bretagna tratta i casi del genere come offese minori, il solo fatto che un ministro sia accusato di aver infranto la legge per trarne un vantaggio personale, spinge lo stesso politico a farsi da parte volontariamente e in fretta. Ovviamente evitando accuratamente di dirsi vittima di complotti, macchinazioni politiche o di essere perseguitato dai giudici, atteggiamenti con i quali  butterebbe qualsiasi pretesa di credibilità e serieàtà insieme a ogni futura speranza di carriera politica.

     
 

1 Commento

  1. Linda scrive:

    Da noi si dimettono per molto meno … … … … …

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie