“Io non lavoro per chi non aiuta le donne”
03/02/2012 - Dimissioni in massa nella fondazione Susan G. Komen for the Cure per i mancati finanziamenti a Planned Parenthood Il vasto mondo del non profit americano che si dedica all’assistenza sanitaria è in subbuglio per le dimissioni di massa dalla sede
Dimissioni in massa nella fondazione Susan G. Komen for the Cure per i mancati finanziamenti a Planned Parenthood
Il vasto mondo del non profit americano che si dedica all’assistenza sanitaria è in subbuglio per le dimissioni di massa dalla sede di New York della fondazione Susan G. Komen for the Cure.
LA SCINTILLA - A scatenare le dimissioni è stata la decisione della fondazione Komen di tagliare l’abituale contributo a Planned Parenthood destinato a finanziare mammografie per le donne più povere e prive di assicurazione sanitaria. La decisione sarebbe stata presa perché le regole interne impongono di non avere rapporti con soggetti sotto inchiesta. Il problema è che la fondazione Komen è la più ricca fondazione che si occupa di finanziare la lotta contro il cancro e Planned Parenthood, che è l’equivalente per la pianificazione familiare, è perennemente sotto attacco dei fanatici pro-life che la bersagliano di denunce perché Planned Parenthood finanzia anche (orrore!) cliniche che praticano gli aborti. Tenendo presente che negli States questo genere di fanatismo arriva al punto di scatenare la caccia, a volte mortale, ai medici che operano le interruzioni di gravidanza, è chiaro il punto dei medici e funzionari che si sono licenziati per protesta.
La REGOLA - L’applicazione della norma da qualche parte fa acqua, perché in quadro così è chiaro che ad essere penalizzate sono proprio le associazioni accusate ingiustamente. Perché un’inchiesta non si nega a nessuno, soprattutto se le denunce sono presentate da torme urlanti alla testa dei quali accorrono i big repubblicani a caccia di voti dei bigotti e dei tradizionalisti cristiani, allora tutto il sistema si presta a diventare strumento che premia gli interessi più biechi a discapito dei diritti più sacri, a cominciare da quello alla salute, soprattutto di quella delle donne.












Allora lavoreranno tutti volentieri nella fabbrica Americana ” Tampax” utile al dilettevole
Non c’era solo un problema legale. Nelle cliniche della PP non c’erano strumenti di diagnosi per mammografie… semplicemente rimandavano le donne negli ospedali. La komen aveva deciso di tagliare l’intermediario e interfacciarsi direttamente con gli ospedali.