Matteo Renzi e Giuseppe Sala
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Sondaggi Milano 2016, Sala e il Pd in vantaggio

I primi sondaggi sulle liste e i potenziali candidati alle Elezioni 2016 a Milano

Non è ancora chiaro quali saranno gli schieramenti e i candidati in campo alle Elezioni di Milano 2016 ma è evidente che la coalizione di centrosinistra e in particolare il Pd cominceranno la sfida delle Amministrative nel capoluogo lombardo in posizione di vantaggio, e che quello di Giuseppe Sala, commissario unico di Expo 2015, è il nome più forte tra quelli circolati finora come possibile successore di Giuliano Pisapia a Palazzo Marino. A rivelarlo sono tutti i sondaggi sulle intenzioni di voto dei milanesi realizzati nelle ultime settimane da alcuni dei più noti istituti demoscopici italiani, o da siti che si occupano costantemente di monitorare il consenso di partiti e leader politici.

 

Sondaggi, le intenzioni di voto a Milano

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SONDAGGI MILANO 2016, PD VICINO AL 30%

Stando ai numeri diffusi ad ottobre e novembre da Ipsos (per il Corriere della Sera), Datamedia Riscerche (per Askanews) e Termometro Politico (per Affari Italiani), il Partito Democratico è nettamente primo partito con un consenso medio vicino al 30% (al 29,3). Se a Milano si votasse oggi, secondo i sondaggi, il partito di Matteo Renzi doppierebbe sia Forza Italia che la Lega Nord. Gli azzurri, che fanno registrare un dato omogeneo in ognuna delle tre rilevazioni, vengono stimati al 14% di media. Il Carroccio viene invece valutato vicino al 15% (15,2). Staccato dal Pd risulta anche il Movimento 5 Stelle, che a livello nazionale viene valutato in queste settimane intorno al 27% dei consensi, ma che nel capoluogo lombardo oscilla tra il 19 e il 23% (mediamente al 21,6).

SONDAGGI MILANO 2016, SALA VINCENTE

Per quanto concerne i potenziali candidati alla carica di sindaco, a fine ottobre dal sondaggio di Ipsos è emerso come Sala sia il più gradito (con il 14% dei consensi) di una risa di 11 personalità di centrodestra, centrosinistra o indipendenti. Il commissario di Expo si è piazzato davanti a Paolo Del Debbio (12%), Maurizio Lupi (10%), Corrado Passera (7%), Stefano Boeri (5%) ed altri. Dallo stesso sondaggio è emerso anche come Sala sia vincente alle primarie del centrosinistra, con il 48% dei consensi contro il 22% dell’assessore Pierfrancesco Majorino, il 12% dell’architetto ed ex assessore Stefano Boeri e il 9% del deputato Emanuele Fiano e dell’assessore Francesca Balzani.

Datamedia Ricerche, invece, sondando il gradimento dei potenziali candidati a sindaco del centrosinistra tra l’intero elettorato di Milano a fine ottobre ha attribuito a Sala il 19,7%, secondo solo al primo cittadino in carica Pisapia, che ha già confermato da tempo che non si ripresenterà. Alle spalle di Sala, nel sondaggio, ci sono Boeri (con il 10,1%), il ministro Maurizio Martina (6,6%), Majorino (5,2%), Balzani (4%) e Fiano (2,9%). Interessante è anche la percentuale di voti nel caso in cui Sala diventasse davvero il candidato a sindaco del Pd. Secondo Termometro Politico alle urne sceglierebbe il commissario Expo il 44,5% dei milanesi (non il 7% del campione che è indeciso o non risponde). Un buon punto di partenza. Infine, le ultime indiscrezioni su un sondaggio riportato dal Corriere della Sera. Secondo Euromedia Research Sala, in un ipotetico ballottaggio contro Alessandro Sallusti, staccherebbe il direttore del Giornale di circa 20 punti.

(Foto di copertina: ANSA / STEFANO PORTA. Tabella: Giornalettismo)