La politica, un furto fisso
02/02/2012
Il posto fisso può essere apprezzato o visto come un retaggio del passato, ma non è certo l’unico emblema dell’immobilismo italiano. Ci sono davvero tante, troppe cose che non cambiano mai nel nostro paese, ed uno di questi è l’apparentemente inscindibile legame tra corruzione e politica, con conseguenti danni per i cittadini. A 20 anni da Tangentopoli poco o nulla sembra essere cambiato, visto che ogni mese esplode un caso di illegalità che coinvolge parlamentari, amministratori locali o uomini dei partiti. Di destra, centro o sinistra non fa ovviamente differenza.
L’ultimo caso salito agli onori della cronaca è la vicenda che coinvolge il senatore Luigi Lusi. Ex tesoriere della Margherita e braccio destro di Rutelli, l’esponente del PD è stato espulso oggi dal gruppo democratico al Senato dopo le sue ammissioni davanti ai magistrati. Minimizzare la vicenda Lusi è impossibile, anche perché le enormi cifre in ballo potrebbero nascondere utilizzi non solo personali di quei fondi appropriati in modo indebito. La magistratura chiarirà questi aspetti, anche per delineare meglio un caso che già ora appare paradigmatico del costante furto compiuto dagli esponenti politici ai danni del paese.
Nel caso dell’ex tesoriere della Margherita non solo si palese una grave corruzione personale, ma anche l’eccessivo denaro di cui gode la classe politica italiana. Il fiume plurimilionario dei rimborsi elettorali, unito ad altri sussidi fittizi come i rimborsi erogati alla stampa di partito, rappresentano un enorme spreco di preziose risorse pubbliche. Inoltre, queste somme finanziano una classe dirigente costantemente propensa all’arricchimento personale. Si palesa così con chiarezza la patologia di cui soffre l’Italia del 2012, una malattia fissa come il raffreddore invernale e più immobile di una famiglia di notai. L’eziologia della cosiddetta anti politica è cristallina come l’acqua di un ghiacciaio.













Come commentare uno schifo del genere? Quando l’italia è sotto l’ascia del “REDDITOMETRO”, si cercano gli evasori casa x casa, non siamo più padroni dei nostri risparmi visto che una volta in banca li puoi riprendere a “razioni” da miserabili, vogliamo vedere quante attività gestiscono molte consorti dei nostri onorevoli? Case al colosseo; appartamenti a monte carlo; milioni di euro che svaniscono nel nulla; per non parlare degli stipendi e dei rimborsi (oltre le agevolazioni), dei nostri parlamentari. La mia domanda è questa: Voi ci controllate anche i peli del culo perchè i strumenti per farlo li create voi, ma a voi…….Chi c…o vi controlla? SIETE IL CANCRO DELLA NOSTRA BELLA ITALIA.
Finalmente un articolo che dice chiaramente come va il modo oggi. La politica nel mondo di oggi è questa, in tutto il mondo: è solo una presa in giro nei confronti dei cittadini. Tutti i politici hanno ben altri scopi che non quelli per il quale sono stati messi lì. Spero che quanto prima i cittadini si ribellino e li facciano tornare uguali a tutti gli altri… anche se c’è solo un posto dove potremo avere la certezza che saranno uguali, sotto terra.