STEFANO FASSINA LA PROSSIMA ROMA
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La Prossima Roma, Fassina: «Nessuna coalizione con il Pd»/VIDEO

Il Pd renziano aveva sfidato Stefano Fassina, dopo l’annuncio della sua corsa come candidato alle elezioni 2016 a Roma: «Da sinistra vogliono verifiche sulla sua candidatura al Campidoglio? Non esistono verifiche di palazzo, partecipi alle primarie». La replica del fondatore di Sinistra Italiana è arrivata a margine de “La Prossima Roma“, l’evento organizzato da Francesco Rutelli a pochi passi da Piazza di Spagna: «Escludo una coalizione con il Pd», ha spiegato ai microfoni di Giornalettismo Tv, allontanando accordi con il Nazareno.

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«Il Pd ha rimosso l’amministrazione Marino dal notaio, e trovo abbastanza singolare che dopo aver umiliato i cittadini romani ora il Pd chieda le primarie. Io sono a disposizione per le primarie, non sono a disposizione per il Partito Democratico», ha attaccato l’ex dissidente dem, rivendicando una candidatura alternativa al partito del Nazareno. Così come alla formula del Partito della Nazione.
 

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FASSINA A “LA PROSSIMA ROMA”: «SUBITO LEGGE PER ELEZIONE DIRETTA DI ROMA CITTÀ METROPOLITANA» –

«Il significato della mia presenza a La Prossima Roma? Sono qui per ascoltare. Credo che Roma viva una fase costituente, che riguarda un profilo istituzionale, la gestione del debito pubblico; tutte le forze politiche dovrebbero concorrere a questa fase per definire la cornice, che sono le regole del gioco. Spero di poter incontrare anche Andrea Riccardi, che ha fatto una proposta simile a quella di oggi», ha continuato. Per poi annunciare che invierà una lettera a tutti i parlamentari romani: «Proporrò una legge che preveda l’elezione diretta della città metropolitana e che i municipi possano essere trasformati in Comuni metropolitani prima della scadenza elettorale».
 

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FASSINA A “LA PROSSIMA ROMA”: «CIVATI E MAGI? DOBBIAMO FARE SQUADRA» –

Sull’ex sindaco Ignazio Marino, tentato dalla possibilità di ripresentarsi alle elezioni, Fassina aveva parlato di “stagione chiusa“, per poi aggiungere che comunque «bisognerà dialogare insieme». «Il dialogo con lui non si è mai interrotto e continuerà. Cercheremo di valorizzare tutte le energie positive che hanno visto protagonista la sua amministrazione, come la chiusura di Malagrotta o gli interventi sull’urbanistica, l’avvio della bonifica delle municipalizzate. Proveremo a coinvolgere tutte le energie», ha aggiunto.

Resta anche il nodo del rapporto di Sinistra Italiana con Possibile di Giuseppe Civati, con il nome già evocato di Riccardo Magi come candidato per Roma: «Civati e Magi? Penso che dobbiamo fare in modo di fare squadra, siamo ancora all’inizio. Per ora mi concentro sul tessuto civico di Roma: associazioni, movimenti, comitati di quartiere».

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