La verità su Morgellons e scie chimiche
02/02/2012 - Raggiunta una conclusione definitiva su una delle più diffuse leggende metropolitaneProbabilmente non sarà sufficiente a convincere i più convinti tra i credenti in questa bufala di successo. LA NASCITA DEL CASO - Negli Stati Uniti ha raggiunto una certa notorietà
Raggiunta una conclusione definitiva su una delle più diffuse leggende metropolitaneProbabilmente non sarà sufficiente a convincere i più convinti tra i credenti in questa bufala di successo.
LA NASCITA DEL CASO - Negli Stati Uniti ha raggiunto una certa notorietà e anche nel nstro paese non c’è frequentatore della rete che prima o poi non si sia imbattuto in qualche appello o articolo sensazionalistico che parla del fantomatico “Morbo di Morgellons” come l’ha battezzato una mamma statunitense per dare un nome a un problema dermatologico della figlia. Mary Leitao e il marito erano convinti che la figlia fosse colpita da una misteriosa malattia che provocava l’emersione di fibre sintetiche dalle sue ferite.
LA RICERCA – Non trovando conferma presso i numerosi medici che interpellò, ne dedusse l’esistenza di una specie di complotto per celare chissà quale verità e cominciò a darsi da fare su internet per denunciare la vicenda e chiedere aiuto per curare la figlia. L’appello non cadde nel vuoto e sempre più americani cominciarono a scrutare ferite e dermatiti alla ricerca delle fibre estruse da un corpo infetto dal misterioso morbo. Con il passare degli anni la cosa è cresciuta nelle dimensioni, raccogliendo cultori anche tra i personaggi noti, come nel caso della cantantte Joni Mitchell, tanto che il Centers for Disease Control and Prevention americano ha infine deciso di produrre una ricerca sistematica tra quanti dicevano di soffrire della patologia.
IL RISULTATO – Il risultato della ricerca è che in nessuno dei pazienti soo state rinvenute fibre provenienti “da dentro”, tutte le fibre presenti sulle ferite o dermatiti dei pazienti erano di origine manifatturiera, per lo più cotone, niente che possa essere prodotto dal corpo. Dall’analisi dei pazienti i ricercatori hanno concluso che il Morbo di Morgellons altro non è che la manifestazione della parassitosi allucinatoria, una sindrome per la quale il paziente si sente infestato da parassiti e si procura ferite e lesioni grattandosi o tentando di cacciarli. Come in quel caso, anche i pazienti che si dicono affetti da Morgellons e che sono stati esaminati nel corso della ricerca registrano altri disturbi psichici tipicamente correlati. Nulla che i medici non avessero intuito anche da prima, ma ora c’è una ricerca mirata condotta con tutti i crismi della scientificità a testimoniarlo.
I CREDENTI – Probabilmente non basterà a convincere quanti credono all’esistenza del morbo o a far cambiare posizione a quanti hanno cavalcato questa ennesima bufala cercando d’inserirla nella trama di qualche “grande complotto” tra quelli più di moda. Da quelli che hanno giurato che si trattasse dell’esito di un complotto di Big Pharma a quelli che hanno provato a collegare l’insorgere del morbo alle scie chimiche, difficilmente si assisterà a marce indietro o rettifiche di massa. In fondo se c’è un complotto, come potrebbe non farne parte un’emanazione del governo americano come il Centers for Disease Control and Prevention che è sotto il controllo del governo americano?













Grazie, Gregorj, per aver tenuta aperta questa finestra di dialogo. In quanto agnostico, mi sento molto imbarazzato quando qualcuno mi definisce “credente”. In questo caso, credente nelle scie chimiche. Giuro, vorrei non essere un credente!
Tuttavia, come posso fare una scelta ponderata se assisto a una diatriba feroce con partigiani da una parte e dall’altra?
Poiché gli aerei che vedo io, responsabili del rilascio di scie bianche, sono militari, mi chiedo perché si comportino come si comportano? Che senso ha il loro andirivieni? Si tratta di esercitazioni militari? E devono venire a farle proprio qui?
Oltretutto, abitando a 30 chilometri da Aviano, ho il sospetto che non siano neanche aerei militari italiani, bensì americani. E questo mi fa ancora di più arrabbiare, perché mi sento….colonizzato.
Smetterei volentieri di essere un “credente” se solo qualcuno mi spiegasse cosa contengono quei fumi bianchi che rimangono a lungo nel cielo, espandendosi. I militari non lo faranno (men che meno quelli americani) e solo i civili potrebbero darmi qualche spiegazione, anche se io preferirei che fossero i diretti responsabili a rendere trasparente il loro operato.
So che i militari hanno i loro segreti, ma questo non risolve il problema. Io, a causa dei loro segreti, continuerò a brancolare nel buio. Non è una bella sensazione.
Grazie ancora per l’ospitalità.
La diatriba feroce è tra gente che dice che 2+2 fa 4, e gente che dice che 2+2 fa 349890234890238590238. Io non avrei tanti dubbi su con chi stare
I “fumi bianchi” sono aria calda (di cui si vede il vapore) + resti di combustibile non bruciato (minimi). Rimangono a lungo? E quindi? Le nuvole rimangono anche a lungo…
Cosa altro dovrebbero essere le scie degli aerei?
Per tutti i fuffologi che credono che la bufala delle scie chimiche sia vera: avete iniziato a crederci dopo averlo letto da qualche parte, o sbaglio? Di sicuro non l’avete pensato così, camminando un giorno in strada e vedendo una scia di un aereo (e pensando: “toh un aereo, e che scia che lascia… dato che cerco complotti dappertutto anche qui ne inventerò uno”)
Non sento un eccessivo bisogno di schierarmi con un gruppo o un altro, perché, filosoficamente, mi considero un anarchico individualista. Tuttavia, la mia ricerca di spiegazioni continuerà e cercherò di trarre argomenti validi da chiunque. Poi li sottoporrò al vaglio delle mie modeste riflessioni. Prima o poi anche le scie bianche nel cielo avranno una palese e indiscutibile spiegazione.
Grazie. Un saluto.