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Bologna M5S: Lorenzo Andraghetti sfida il fedelissimo Max Bugani: «Facciamo le primarie a 5 stelle»

Bologna M5S: i candidati sindaco del Movimento potrebbero esser due. Lorenzo Andraghetti, attivista, chiede le primarie sfidando quello che di fatto è il candidato in pectore grillino il fedelissimo Max Bugani. «Le primarie del 5 stelle bolognese non si faranno se non ci saranno candidati alternativi. Proprio per questo ho deciso di candidarmi. Non è una boutade», spiega in un lungo post sui social dove il ventottenne, laureato in comunicazione politica e con un passato (interrotto) come consigliere 5 Stelle al Navile. Lorenzo attacca frontalmente il compagno 5 stelle: «Non è più possibile che una persona sola possa continuare a violare regolamenti interni e principi originari del M5S. Dall’avvento di Bugani a capo del M5S c’è il Vuoto. Un vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di meritocrazia. Un 5 stelle bolognese senza più un’anima, che espelle chi non è d’accordo e critica Bugani o chi entra in concorrenza con lui, che non accetta la biodiversità di idee e di pensiero. Muto di fronte all’espulsione immotivata di attivisti storici».

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BOLOGNA M5S: LORENZO ANDRAGHETTI CONTRO MAX BUGANI

– Nel 2011 si sfidarono Max Bugani, Federica Salsi, Davide Zannoni ed Elisa Bulgarelli. Dopo graticole varie Bugani passò con 38 voti. Spiega Andraghetti nel post:

Il 5 stelle bolognese è divenuto un mostro politico nato nella partecipazione di tutti i cittadini e finito nelle espulsioni e disattivazioni dal portale tramite un click. La stampella di tutte le indicibili porcate interne poi compiute anche a livello nazionale. Una creatura ambigua che ha generato correnti interni, capi partito, clima del terrore, liste bloccate calate dall’alto, candidati unici e sconfitte elettorali. Una riproduzione speculare e fedele dei partiti politici che il M5S critica. Un soggetto non più politico ma opportunista, volto ad accontentare elettori di destra e sinistra a seconda che si voti sul tema dei migranti o per il diritto alla casa. Ben lontani i tempi in cui si diceva “non vogliamo i vostri voti ma la vostra partecipazione”. Una collezione di account e votazioni online last-minute. Una galleria di foto abbracciati al leader, che leader non voleva essere ma che tutti hanno osannato come tale.

Il programma? Quello dei comuni a 5 stelle. «Basato – spiega – sull’esempio della città di Parma governata da Federico Pizzarotti. Un Sindaco stimato dentro e fuori al M5S ma che proprio Bugani non ha mai perso l’occasione per attaccare strumentalmente».

BOLOGNA M5S, LORENZO ANDRAGHETTI CONTRO MAX BUGANI: COSA ACCADE

– Le primarie ci saranno? Sembra molto difficile che il desiderio si avveri. Per Bugani è arrivata la certificazione il 19 di questo mese. «Abbiamo sempre specificato che la nostra era una proposta e se ne fossero arrivate altre saremmo andati a votazione», spiegava il consigliere Marco Piazza sul blog bolognese qualche giorno fa. «Nonostante gli annunci in assemblea, gli articoli di giornale e i mesi attesi non sono arrivate proposte alternative».
Per i primi di dicembre sono previste assemblee varie tra gli attivisti. E se l’affaire si ingrossa toccherà al quartier generale milanese porre rimedio.

(Beppe Grillo a piazza Maggiore a Bologna, in una immagine del 20 marzo 2010. Foto ANSA/GIORGIO BENVENUTI)