Il nuovo redditometro: tutte le voci
02/02/2012 - Attenzione a polizze assicurative e spese veterinarie. Valutati anche i master Il Corriere della Sera pubblica una bella infografica in cui spiega come cambierà il redditometro a disposizione dell’agenzia delle entrate e considerato strumento-principe nella lotta all’evasione. Nell’articolo di Antonella
Attenzione a polizze assicurative e spese veterinarie. Valutati anche i master
Il Corriere della Sera pubblica una bella infografica in cui spiega come cambierà il redditometro a disposizione dell’agenzia delle entrate e considerato strumento-principe nella lotta all’evasione.
Nell’articolo di Antonella Baccaro si spiegano le nuove linee-guida:
La griglia delle voci è stata desunta dall’analisi dei dati di oltre 22 milioni di famiglie, pari a 50 milioni di persone, differenziate anche in funzione del nucleo familiare e dell’area territoriale di appartenenza. Dentro casa. Niente viene trascurato. Nel capitolo dell’abitazione, ad esempio, ci sono gli immobili di residenza ma anche quelli secondari, ma si tiene conto anche di quello che riguarda l’acquisto (dal mutuo alle intermediazioni immobiliari) e le eventuali migliorie (i costi delle ristrutturazioni). Ma casa significa anche chi se ne cura: il Fisco prende in considerazione il personale di servizio, i collaboratori domestici. Avventurandosi nella nostra vita domestica, il redditometro valuta la presenza di arredi, elettrodomestici e apparecchiature elettroniche. Vengono considerate significative anche le bollette: luce, telefonia fissa e mobile e gas. Aerei privati. Fuori di casa i riflettori si accendono su tutti i mezzi di trasporto: dalle automobili, alle minicar, ai caravan, alle moto, alle barche, ai mezzi presi in leasing e noleggio, e persino, per chi può permetterseli, agli aerei privati.
Il comparto assicurativo è ricco:
Si terrà conto delle polizze Rc auto stipulate, e di quelle per incendio e furto e danni. Tra gli indicatori figurano i contratti di assicurazione sulla vita e per infortuni e malattia. Mentre, passando al comparto lavorativo, non vengono trascurati i contributi previdenziali obbligatori e volontari e l’eventuale previdenza complementare. Dall’asilo al master. Il comparto relativo all’istruzione è tra i più corposi, comprendendo tra gli indicatori, asili nido e ogni tipo di scuola: dall’infanzia fino alla secondaria e ai master. Ma anche i corsi di lingue straniere e quelli universitari e di preparazione agli esami. Persino i soggiorni studio all’estero e i canoni di locazione per studenti universitari rientrano tra le voci sotto controllo. Sport e benessere. Prevedibile che l’occhio del Fisco si allunghi sugli aspetti ricreativi della vita del contribuente, prendendo in considerazione le attività sportive e le iscrizioni ai circoli culturali e non. Ma anche passioni costose, come quella dei cavalli o dei giochi on line. E poi gli abbonamenti alle pay-tv, agli eventi sportivi e culturali.
Il tempo libero verrà scandagliato ampiamente:
Sarà valutata la partecipazione ai viaggi organizzati, i soggiorni negli alberghi e nei centri benessere e tutti i servizi per la cura della persona, presumibilmente quelli di una certa entità. Arte e gioielli. Non poteva passare inosservata la passione per le cose belle: dagli oggetti di arte e di antiquariato ai gioielli e preziosi di ogni tipo. Del contribuente si valuteranno le spese per il veterinario, le donazioni benefiche e gli assegni periodici corrisposti al coniuge in caso di separazione o divorzio. Oro e depositi. Un capitolo a parte è dedicato agli investimenti immobiliari e mobiliari netti che vengono valorizzati separatamente con riferimento al biennio precedente e all’anno di stima. Qui c’è un po’ di tutto: dai fabbricati ai terreni, dalle azioni e obbligazioni alle quote di partecipazione, dai fondi d’investimento ai buoni postali, e ogni genere di prodotto finanziario. Fino all’oro e alla numismatica.














l italia non tornerà mai più al benessere di un tempo, non è più un paese felice, dunque o ci trasferiamo in brasile, che sta vivendo un buon sviluppo economico, o tiriamo fuori le unghie e protestiamo….tutti…solo così le cose forse possono ancora cambiare.
Sono d’accordissimo. Bisogna tirare fuori le unghia subito e lasciare a casa tuta sta immondizia politica. Bisogna rinnovare lo stato e questa classe politica fatta di ladri e ignoranti nel gestire uno stato come l’Italia.
DIVENTEREMO TUTTI EVASORI? Se i concessionari si lamentano che non comprano più auto di una certa cilindrata, se i negozianti si lamentano che non si comprano oggetti al di sopra dei mille euro. Se tutti si lamentano che a pagar le tasse al 50% le attivita’ muoiono . A questo punto sono due le strade da percorrere; o diventi evasore convinto e frodi lo stato senza la paura di finire in galera e quindi sei molto vicino ad essere un delinquente , oppure lo stato ( quei coglioni che purtroppo ci governano ) incominciano a capire che gli italiani sono un popolo che le tasse le vuole pagare ma non sono disposti a farsi truffare da politici corrotti che hanno gia’ venduto l’anima al diavolo. Immaginiamo l’Italia con le tasse al 3o% come vivremo meglio. Non ci sarebbe bisogno di spendere un sacco di soldi nei controlli, un sacco di contenziosi contro l’ufficio delle entrate, si produrrebbe meglio e senza l’assilo di preoccupazioni per evadere qualche migliaio di euro, con una tassazione al 30% se non paghi ti becchi il carcere in funzione dell’evasione. . In svizzera pagano di meno e nessuno evade. Ci prendono pure per il culo perché grazie a questa estorsione di tasse si aprono banche continuamente. Da questo momento bisogna scegliere o diventiamo tutti dei delinquenti oppure abbassano le tasse. Bisogna battersi con coraggio per una tassazione più bassa o…AFFONDIAMO TUTTI.
si è vero non sanno piu con chi prendersela …….io ho una gattina che mi fa MOLTA COMPAGNIA…..PIU DUE PESIOLINI ROSSI…….COSA DEVO FARE…..IO LO SO I PESCIOLINI GLIELI DO AL GATTO ALMENO NON CI SONO PIU…..LA MIA GATTINA LA MANDERò AL GATTILE……..è QUESTO CHE VOGLIONO??? CHE NAZIONE DI M…………………
è assurdo il problema non e l’evasione fiscale ma i loro sprechi a cui noi comuni cittadini non possiamo opporci , pensate se tutti paghiamo le tasse , il problema non cambierebbe perche sarebbero soldi in più che i politici sprecano e mangiano hanno deviato il vero problema cioe che sono loro la nostra disgrazia e ci stanno mettendo uno contro l’altro ce l’evasore che lo fa per campare una famiglia mentre ce quello che esagera e lo fa per avere macchine di lusso, ma l’italia è piena di commercianti che lavorano dodici ore al giorno e se sono fortunati portano acasa € 1500,00 fanno bene ad evadere per campare.
Questo redditometro mi sembra solo la solita furbata per fare le pulci alla massa della popolazione e incamerare soldi dalle inevitabili multe: sono un dipendente e non dovrei temere nulla ma l’intera facenda ha un sapore sgradevole. Abbiamo una casa immensa ma frutto di passati anni di benessere (8 anni fa quadagnavo il triplo di quello che percepisco ora), 2 macchine vecchie di 12 anni… e magaria mi considerano evasore per le spese veterinarie? o perchè (lo ammetto, sono pazzo!!!) a 48 anni magari mi iscriverò all’università? Ovviamente non daranno importanza alla vetustà die mezzi di trasporto, al fatto che andiamo al ristorante una volta l’anno (o meno) e che negli ultimi 3 inverni ho portato scarpe usate di seconda mano (non è una battuta!). Evito il torpiloquio: possono sicuramente farselo da soli!!!
dimenticavo… ma credono di poter ridurre il debito pubblico con questi mezzi? o sono privi di onestà intellettuale o semplicemente mentono spaendo di mantire. Ridurre l’evasione fiscale non è difficile, basta spostare il peso delle tasse su quelle + difficili da evadere… e invece che fanno? vogliono aumentare l’IVA, la + evasa delle imposte… allora lo fanno apposta per tenere in piedi il circo della “lotta all’evasione”.
Inoltre come sarà mai possibile risanare un paese se un mare di dirigenti pubblici guadagna il doppio o + di quello che guadagna Barak Obama?
E i presidenti delle “municipalizzate”? tutti designati per “merito” di partito, perfettamente inutili (tanto la direzione, per fortuna e quando possono, la fammo i dirigenti) ma bem pagati per fare 12 firme l’anno?
Ma mi facciano il piacere
Nelle voci del redditometro si sono dimenticati la beneficenza anonima……
Ma fateci il piacere!!!
Fatte 1.000 le P.IVA che offrono lavoro a 1.000.000 di dipendenti…. sarà più facile controllare i datori di lavoro o i dipendenti???
Che margine di evasione può avere un dipendente???
Partiamo da una RAL di 30.000euro/anno pari a 1.560€/mese x 14 mensilità. Nucleo famigliare di tre persone, casa di proprietà con mutuo…. vorremmo pure mangiare una volta al giorno??? Mi vieni a fare le pulci se mi faccio una lampada viso al mese per evitare il biancore dovuto al fatto che vendo il sangue per pagare il Canone RAI???