Sei ore al gelo nel treno bloccato

01/02/2012 - Il freddo “polare” ferma un Intercity per tutto il pomeriggio E puntuale come la consegna della dichiarazione dei redditi e San Valentino arrivò l’ondata di freddo anomalo che, orrore su orrore, ha portato la neve al Centro-Nord, evento tanto straordinario

     
 

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Il freddo “polare” ferma un Intercity per tutto il pomeriggio

E puntuale come la consegna della dichiarazione dei redditi e San Valentino arrivò l’ondata di freddo anomalo che, orrore su orrore, ha portato la neve al Centro-Nord, evento tanto straordinario come il Natale, la Pasqua, tutti i santi.

IL TRENO BLOCCATO – E assieme a gelo e neve ecco arrivare il treno che si inchioda in linea. L’Intercity Bologna – Taranto è rimasto fermo per sei ore -sei- in campagna tra Forlì e Cesena, e più precisamente a Villaselva. Il blocco è stato imputato ai cavi della linea aerea ghiacciati. Trenitalia dal canto suo ha detto che era impossibile far arrivare dei pullman visto che il treno si trovava in un posto lontano da qualsiasi rete viaria, ovvero a ben 50 metri.

LA PACATA PROTESTA - Cerchiamo di capire che razza di situazione hanno dovuto vivere i passeggeri di “serie Z”. Così almeno devono essersi sentiti, visto che ormai a  Villa Patrizi concentrano tutti gli i suoi sforzi nei servizi di mercato, vedi Frecciarossa, lasciando al proprio destino il resto del panorama ferroviario nazionale. Vi sembra accettabile che si congeli la linea aerea della ferrovia adriatica, una delle direttrici principali di questo Paese con tanto di treno abbandonato in campagna, e nessuno faccia nulla per sei ore? Stando ai commenti su  Twitter, no.

hey @passera , lo difendiamo ancora questo Moretti? O vogliamo piantarla?

all’estero quando nevica sono preparatissimi. noi blocchiamo un treno 6 ore e agli assiderati diamo panini a 4€.

Bloccati al gelo senz’acqua né riscaldamento dalle 14.40 di oggi

Intercity bloccato. Pare che all’origine del guasto, ci sia stato un tentativo di inchino, del capotreno a Villaselva

Trenitalia questa vicenda del #trenoforlìcesena ti restituisce in reputazione tutti i disagi che hai causato a noi dei sud togliendo i treni

Il #trenoforlicesena fermo da 6ore per cavoGhiacciato ci dice dell’Italia.Assenza di calore,passione,energia in quel che si fa

#trenoforlicesena: mettiamo Alvaro Vitali come Ad di Trenitalia al posto di Moretti: la situazione puo’ solo migliorare

#trenoforlicesena solidarietà per i rapiti del treno della neve. Controllate che il capotreno non abbia abbandonato il convoglio…

E così altre 2.000 persone sapranno che a Forlì alle dieci del mercoledì sera non c’è niente da fare

@LeFrecce vergogna! vergogna! questo è tentato omicidio!!!! Moretti e tutti i top manager in miniera a spalare carbone!! #trenoforlicesena
IL COMUNICATO DI TRENITALIA - Per loro fortuna, i passeggeri sono stati recuperati da un locomotore e sono stati trainati a Forlì. A questo punto cosa ci tocca fare? Semplice. Andiamo a dare un occhio al comunicato di Trenitalia:
L’impossibilità di captare energia dalla linea elettrica a causa della spessa formazione di ghiaccio attorno al cavo di alimentazione aerea dovuta alla bassissima temperatura è il motivo del blocco in linea dell’Intercity 615, fermo per 6 ore.

Il convoglio si è fermato attorno alle 15.00 a Villaselva, sulla linea Bologna-Rimini.
Il locomotore di soccorso che è stato inviato da Trenitalia non ha potuto raggiungere l’IC 615 a causa della spessa coltre di neve che si era nel frattempo depositata sui binari.

E’ stato quindi necessario chiedere l’intervento della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco per dare assistenza ai viaggiatori e collaborare con i tecnici di RFI per ripristinare le condizioni di percorribilità dell’infrastruttura.

Verificata l’impossibilità di utilizzare il locomotore elettrico di soccorso, da Bologna è stato inviato un locomotore diesel che alle 20.15 circa si è agganciato al convoglio per il successivo trasferimento a Forlì. Sono in corso le operazioni di carico dell’aria per rendere efficiente il sistema di frenatura del treno.

A Forlì i viaggiatori saranno assistiti e trasferiti su un altro treno per la prosecuzione del viaggio.

Il Gruppo Ferrovie dello Stato si scusa con i viaggiatori per il pesante disagio subito.

CHE VOGLIAMO FARE? - Ottimo. Andiamo a vedere prima di tutto un dato importante. Quanti gradi ci sono a Forlì? In questo momento siamo a 0 gradi e neve. Stessa temperatura a Cesena. Ammesso e non concesso che non sia cambiato niente tra giorno e notte, stiamo parlando di una temperatura che ha sempre oscillato su un valore non certamente polare. Si, c’è neve, e si vede dalle foto. Ma il fatto che si sia dovuta chiamare la Protezione Civile per poi far pagare i panini a bordo 4 euro risulta come una contraddizione in termini. Così come la storia dei 50 metri con il prefetto pronto a ordinare l’evacuazione. I freni si, possono ghiacciare visto le temperature. Poi ovviamente più passa il tempo, più la situazione peggiora. Le condizioni delle 14 non sono le stesse delle 20.15, come dimostra la neve accumulatasi sui binari. Ma cerchiamo di ribadire. Siamo in Italia. Nord Italia. L’inverno nevica. Fa freddo. E’ così dalla notte dei tempi. I treni hanno difficoltà a circolare? Che non partano, a questo punto. A questo punto sarebbe il caso che il Governo chieda conto dell’operato della dirigenza, visto il precedente dello scorso anno, riassumibile in “mettetevi in viaggio con panini e maglioni”. Non stiamo qua a fare nomi e cognomi, ma si può continuare ad accettare una situazione del genere?

     
 

5 Commenti

  1. zalan scrive:

    ogni commento è inutile con questi incapaci…….

  2. Luca Schiavoni scrive:

    In tutto il NordEuropa i treni vanno sottozero per la maggior parte dell’anno, arrivano in orario, e non ci sono cavi gelati, gli scambi funzionano, etc. Islanda, Norvegia, Svezia, andate a vedere che non è cosi’ difficile se lo sanno fare loro, o no? Europa?

    • Zenzero scrive:

      In Islanda non c’è la ferrovia. Sono solo 250 mila anime in un territorio magnifico ma morfologicamente e geologicamente difficoltoso per questo tipo di opere.

  3. Karl scrive:

    I frecciarossi non sono servizi di mercato, sono servizi di monopolio. Se nel trasporto ferroviario (non solo in Italia) ci fosse davvero un mercato con della concorrenza, i frecciarossa sparirebbero (o quasi) e ci sarebbero solo intercity economici e che non fanno 100mila fermate, così come nel mercato aereo il concorde è sparito mentre ryanair trionfa.
    Ma in Islanda c’è la ferrovia?

    • Zenzero scrive:

      No in Islanda non c’è la ferrovia. Te lo garantisco. ;)

      Ad ogni modo non capisco perché tutti (i giornali) si stupiscono del freddo e della neve. Siamo a Febbraio o no? La notizia sarebbe se ci fossero 25°.

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