Quando l’Fbi sbaglia casa

01/02/2012 - Come buttare via un’indagine di due anni e spaventare madre e figlia Msnbc racconta la storia di una donna del Massachusetts, negli Stati Uniti, la quale è stata vittima di un grossolano errore da parte dell’FBI, un errore che sarebbe

     
 

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Come buttare via un’indagine di due anni e spaventare madre e figlia

Msnbc racconta la storia di una donna del Massachusetts, negli Stati Uniti, la quale è stata vittima di un grossolano errore da parte dell’FBI, un errore che sarebbe potuto costare molto caro.

LA STORIA – Secondo il racconto della donna, Judy Sanchez, gli agenti avrebbero tagliato la porta di casa sua con una motosega e poi le avrebbero puntato un’arma addosso per 30 minuti, con lei sdraiata per terra e la figlia di tre anni urlante per lo spavento in un’altra stanza. Poi si sono resi conto di aver sbagliato il numero della casa. Come sono andati i fatti ce lo racconta la stessa “vittima”: lo scorso 26 gennaio la donna è stata svegliata dal rumore di passi pesanti sulle scale, e direttasi in cucina, ha fatto solo in tempo a vedere la lama iniziare a tagliare la porta.

L’ERRORE – “Mi sono avvicinata alla seconda porta, ho sentito il click di un fucile e una voce che mi gridava FBI, stia giù. Mi sono quindi sdraiata pancia in terra sul pavimento. Continuavo a urlare loro che avevano sbagliato appartamento. L’avrò detto almeno 50 volte. In tutto questo vedevo la sega tagliare la porta di casa”. Alla fine si è scoperto che gli agenti erano impegnati in un’operazione, chiamata “Red Wolf” e durata due anni di indagini. Purtroppo, nel momento topico, ovvero durante l’operazione, hanno azzeccato lo stabile ma hanno sbagliato clamorosamente appartamento. Il loro obiettivo era quello a fianco di Judy.

DANNI COLLATERALI - Gli agenti, resisi conto dell’errore madornale, si sono scusati più volte con la signora e hanno subito riparato il danno pagando un’altra porta. Ma se a livello materiale tutto si è concluso più o meno bene, i problemi ora sono soprattutto di carattere psicologico. “La mia piccola ora ha gli incubi, mentre io dormo con una mazza da baseball vicino al letto, per sentirmi più sicura”.

     
 

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