Una pornostar alla Camera per Razzi

01/02/2012 - Nani e ballerine alla Sala del Mappamondo per il libro del deputato ex Idv Dal Salone Margherita alla Sala del Mappamondo. Per un giorno, anzi un pomeriggio, il Bagaglino di Pierfrancesco Pingitore si trasferisce alla Camera dei deputati. Paragone irriverente?

     
 

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Nani e ballerine alla Sala del Mappamondo per il libro del deputato ex Idv

Dal Salone Margherita alla Sala del Mappamondo. Per un giorno, anzi un pomeriggio, il Bagaglino di Pierfrancesco Pingitore si trasferisce alla Camera dei deputati. Paragone irriverente? Forse, ma gli ingredienti ci sono tutti.

LA PORNOSTAR - Dai politici (quelli veri stavolta, non gli imitatori) alle bellezze in platea; dal critico in vena di humour alla pornostar. Si tratta di un appuntamento di rilevanza culturale: la presentazione del libro di Antonio Razzi, ex Idv e poi Responsabile, ‘Le mie mani sono pulite’. La sua storia e’ nota: eletto col partito di Antonio Di Pietro si e’ poi accasato nei Responsabili, garantendo all’ex governo Berlusconi- come ricorda proprio il Cavaliere- “un anno di vita in piu’”. Sala strapiena, affollata da tanti fan di Razzi, che sorride e non si scompone mai, sfoggiando la sua chioma grigia e ondulata, molto anni ’80, un po’ Simon Le Bon un po’ MacGyver. Silvano Moffa, l’ex aennino finito al timone dei Responsabili, apre le danze della celebrazione razziana con toni profetici: “La sua storia- predica- e’ quella di un uomo che vive e soffre, che attraversa la nostra contemporaneita’, a lui vanno riconosciute giustizia e onore”. Intanto in sala, sono molte le bellezze che sfoggiano mise piuttosto succinte: tacchi altissimi, scollature vertiginose, trucchi abbondanti. Ma per quanto in tante rubino l’occhio, la scena e’ tutta del codazzo con cui si presenta in sala Vittorio Sgarbi, il critico-politico-uomo di spettacolo. Al suo fianco c’e’ Vittoria Risi, la pornostar veneta con cui Sgarbi fa coppia da tempo, che vanta titoli come ‘Lo voglio nero e grosso’, ‘Il vampiro e le succhione’ o ‘Il diavolo sveste Praga’.

L’ORATORIO – Quando poi parla, Sgarbi, l’oratoria e’ quella che l’ha reso famoso. Battute, parolacce, scorrettezza politica. Parla di “Paradiso” e “santita’”, ovviamente riferito a Berlusconi. Liscia l’acconciatura di Razzi (“Ha dei capelloni che fanno invidia a Silvio”), attacca Celentano (“In un minuto guadagna quanto un parlamentare in un mese”), non manca di ricordare la sua fama di Casanova (“Se incontro la cocaina, e’ lei che si eccita”). Un vaudeville apprezzato dalla sala, che ride e applaude, anche se qualche deputato lascia prematuramente l’appuntamento. Una scaletta di sketch in cui Berlusconi, sapiente intrattenitore, quasi sfigura. Vola basso, il Cavaliere.

LA COMPRAVENDITA - Riconosce i meriti di Razzi, vittima a suo dire di una violenta campagna d’odio che corre su internet: “In rete- assicura- ci sono 1 milione e 900 mila file su Antonio Razzi, la grande maggioranza sono contro di lui”. Anche la polemica sulla compravendita dei deputati e’ ormai vecchia. Oggi si puo’ liquidare con una battuta: “A Razzi- dice ancora Berlusconi- non ho fatto nessun favore se non una paginetta di prefazione”. E via con i peana sul “coraggio”, sull’essere “uomo” di Razzi e quant’altro. “Leggendo il suo libro- consiglia infine- in Razzi riconoscerete un cavallo di razza che non ha paura di nessuno e di niente. I Razzi e gli Scilipoti sono esempi che ci confortano”. E quando tocca a lui, che dire? Ormai hanno detto tutto gli amici-oratori. Antonio Razzi, abruzzese classe 1948 emigrato in Svizzera, racconta di una gioventu’ difficile, povera. Prima ricorda il celeberrimo ‘Carosello’, poi arriva il momento-amarcod: di quando andava a ballare e ordinava “una gazzosa, ma siccome non avevo da mangiare- confessa- mi si gonfiava la pancia”. (DIRE)

     
 

5 Commenti

  1. Pier Angelo soorbole scrive:

    Più lo vedo, per non parlare quando lo sento e più capisco perchè l’Italia sta andando a gambe all’aria. Avete presente Giuseppe Garibaldi, bè lui il Razzi è tutto l’opposto, al suo tempo avrebbe potuto fare al massimo un ciuffo d’erba che il cavallo del grande Giuseppe avrebbe mangiato quella volta che passo da Cesenatico ed era inseguito dagli austriaci.

  2. vilcoijote scrive:

    ha dell’incredibile l’intervista all’ex fallimentare presidente del consiglio del governo di Hardcore; ha detto che “l’ itaglia” avrebbe bisogno di più Razzi e scemipotter; adesso capisco perchè il paese è quello che è, ed anche il motivo per cui questi pseudo governanti responsabili, non si siano mai preoccupati minimamente per la fuga dei cervelli all’estero: troppo occupati a far si, che non se ne andassero, le teste di cazzo che invece sono rimaste …..

  3. Michele scrive:

    Serpeggiava già il panico,sopratutto tra i comici e gli imitatori,per l’assenza di Berlusconi dalla scena.Scarseggiava la materia prima per fare onestamente il proprio lavoro e guadagnarsi da vivere.Preoccupazioni cancellate in un baleno,ci sono gli epigoni pronti a gettarsi sul palco e la rappresentazione continua,lo spettacolo non può fermarsi,per la miseria.Ed ecco la corte dei miracoli da ultimo giorno dell’impero,in versione aggiornata:un tranfuga politico;un trombato all’elezioni provinciali,subito promosso parlamentare;l’isterico fine dicitore-so tutto-son bello-a volte sembro un porcello;il codazzo di strafighe in cerca di mantenimento.Il paragone della Redazione con il Bagaglino,effettivamente,è irriverente…per il Bagaglino.Si può dire che,ora,siamo al completo.Nel Parlamento avviene di tutto e di più.Per quanti sforzi faccia,non ricordo anni in cui una istituzione è stata tanto umiliata ed offesa,dal dopoguerra ad oggi.Ci resta una sola speranza:che le prossime elezioni spazzino via la zavorra e la marmaglia indegna che occupa,ben retribuita,i seggi parlamentari.

  4. bastardo dentro e fuori scrive:

    Salterà fuori prima o poi per quanto si è venduto questo ”benefattore dell’Italia”? Visto che qualche giorno prima del cambio di casacca, aveva dichiarato che l’offerta per il voto al corrotto fù di pagargli il mutuo (250mila euro), ma che lui aveva sdegnosamente rifiutato, cosa gli fù offerto oltre?

  5. el azzaharita scrive:

    una smutandata per csilipoti, una smutandata per razzi …………….what’s the difference of smutandeite’s? (perfetta traduttanza in inglese, !)

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