Se il cane diventa una spesa inutile
01/02/2012 - Uno spot della 3 sotto accusaTeniamoci il telefono e buttiamo il cane? Con le campagne per l’abbandono degli animali in pieno svolgimento, e la suscettibilità (giusta) degli animalisti, Tre Italia ha scelto proprio il metodo più sbagliato per pubblicizzare i
Uno spot della 3 sotto accusaTeniamoci il telefono e buttiamo il cane? Con le campagne per l’abbandono degli animali in pieno svolgimento, e la suscettibilità (giusta) degli animalisti, Tre Italia ha scelto proprio il metodo più sbagliato per pubblicizzare i propri prodotti. Ne parla Libero:
Per la nuova campagna pubblicitaria della 3, che appunto definisce il cane una spesa «frivola» che si può accantonare, decurtare, eliminare, è fondamentale non tagliare la chiavetta Usb. Se è una barzelletta non fa ridere. Purtroppo non lo è e il messaggio è pure andato in onda. Lo spot è stato mandato su alcune radio. Si tratta di una conversazione tra moglie e marito che devono risparmiare. E fin qui… Via l’estetista, via il personal trainer. «Internet? No, perché La 3 conviene». E quindi Fuffi (l’animale poveretto all’oscuro di tutto, abbaia scodinzolando, si sente di sottofondo), lei risponde: «No dai, Fuffi no». La risposta: «Taglia». Ma taglia cosa? Una cosa del genere come si fa a pensarla, come si fa a produrla, come si fa a realizzarla, come si fa a mandarla in onda? Quindi in pappa è finito il cervello non di uno, ma di un gruppo di persone che ci hanno lavorato. Non ci sono parole.
Intanto dalla compagnia si difendono:
«Ci rendiamo conto che lo spot, così formulato, potrebbe essere frainteso», per questo «la pubblicità verrà modificata già nei prossimi giorni». Intanto non è stato neppure sospeso. Poi in un secondo comunicato si parla di «un riferimento ironico » soprattutto «alle spese accessorie e voluttuarie» come «toilettatura, cappottini «alla moda» o collari «preziosi ». Ma gli ascoltatori sono choccati, molti si dicono «amareggiati». Già perché «incitare ad abbandonare il cane è davvero troppo».













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povero piccolo bimbo… sindrome dei sentimenti offesi?
http://nonciclopedia.wikia.com/wiki/Sindrome_dei_sentimenti_offesi
comunque complimenti al copy dello spot, si piazza subito in hit parade per vincere il premio coglion of the year..
A Lorè, vedi de datte ‘na carmata.
Quanto alla 3, è una compagnia di criminali, si sa da tempo.
Ho sentito quello spot su Radio 101, tra una battuta e l’altra di Militello e Cavallone, ma non vi ho badato eccessivamente, né mi è venuto in mente che con quel dialogo matrimoniale s’intendesse suggerire di abbandonare il proprio cane. Forse perché anche solo l’idea di fare una cosa del genere per me è inconcepibile.
Tuttavia, non posso escludere che in altri ascoltatori, magari subliminalmente, avrebbe potuto suggerire proprio quello.
In ogni caso, appoggio l’iniziativa dell’AIDAA, che provvedo subito a mettere tra i siti preferiti.
Quando ero piccola mio nonno uccise il nostro cane perché aveva morsicato a me e a mia mamma.
Da allora non ne ho più voluto sapere di aver animali in casa. Troppo dolore.
Non capisco però quelli che abbandonano il proprio cane sulle auttostrade. Se proprio vogliono ci sono i canili.
hanno sbagliato il tempo: magari in vista dell’esodo estivo ………………….. Spero sia chiara la mia avversità a simili campagne pubblicitarie, il mio disprezzo. Io ho tre gattine (un cortile tanto grande ed un ruscello con abitanti a 4 gambe non tanto gradevoli: le mie gattine tengono testa a questi animaletti e non mi costano nulla. Per nulla al mondo le farei sterilizzare -perchè non vi sterilizzate voi, padroni?- e tra poco, con la primavera, altri piccoli! Alè!
Una compagnia come la H3G non può dare un messaggio del genere, negli spot i vari tagli e montaggi danno altro senso alle cose. Sicuramente una svista ma addiritura condanare in questo modo mi sembra eccessivo…
Macchè sviste. Tutto programmato a tavolino.
speriamo che un cane li uccida
el azzaharita ma che stai a dììììììììììììììììììììììì???????????????? se nn sterilizzi saranno i vicini ad ammazzare il sopraffollamento dei gatti vedrai purtroppo succede e poi se nn sterilizzi la gatta si deperisce a furia di partorire fino a che perde le forze….sono una volontaria mi trovo dentro a questi “problemi” troppe volte , le cose vanno fatte bene altrimenti qualcuno prenderà provvedimenti sbagliati!
Simonetta mi dispiace della tua esperienza cn il tuo cane ma credimi delle volte meglio la libertà al canile…se proprio li devono abbandonare i maledetti lo dovrebbero fare in posti poco pericolosi e soprattutto nn legati in modo tale che il pelosetto può provvedere a lui stesso….e tanti bastardi fanno così…
Lo spot è assurdo!!!!!farà incavolare tanta gente altro che aumento della clientela!!!!
Cara Mirea mi dispiace ma dai consigli sbagliati: abbandonare un cane nelle campagne è pericoloso per lui e per chi capita in quei posti.
Spesso i cani si riuniscono in branco e diventano pericolosi per bestiame e persone. Ecco perché i contadini ed i cacciatori quando vedono un branco di questi cani gli sparano.
I cani abbandonati NON hanno paura dell’uomo e si avvicinano alle case. Lo so perché vivo in campagna e mio nonno, che era contadino e cacciatore, ha spesso sparato ai cani col fucile da caccia.
Ripeto: i cani non si abbandonano in giro ma nei canili.
@Simonetta. Sicuramente avrai voluto un gran bene a tuo nonno, ma certo non brillava in sensibilità “animalesca”. Ha ucciso il cane di famiglia perchè ha morso te e tua madre, io credo che avrà avuto un motivo scatenante, un cane, se sano di mente, non aggredisce i suoi “familiari”, e poi se proprio non aveva voglia di tenerlo poteva regalarlo, o addirittura, qua lo dico e qua lo nego, anche abbandonarlo (orrore), ma MAI ucciderlo; SPARAVA ai cani che, fiduciosi, si avvicinavano alla casa, era un cacciatore! Mah!
Capisco quello che dici.
Capisco anche che non sei “di campagna”.
Nelle campagne il rapporto con gli animali è diverso.
C’è amore e rispetto e, soprattutto comportamenti precisi. In campagna un cane non sale sul letto o sul divano e un gatto mangia avanzi, non costose scatolette. Se poi pensi che nel mondo esistono bambini che con quei 2 euro per la scatoletta ci potrebbero mangiare alla grande… Meglio gli avanzi, no? E’ il prefetto ‘riciclaggio’ dell’umido.
Così può capitare che un cane particolarmente aggressivo diventi un pericolo anche per la famiglia che lo ospita (immagina che vai di notte nell’orto o nel capanno per prendere qualcosa ed il cane ti mette in difficoltà).
Oppure considera che un branco di cani potrebbe diventare pericoloso per un bambino che da solo aspetta lo scuolabus a trecento metri da casa.
Mio nonno amava gli animali, solo che, da contadino, aveva con loro un rapporto diverso di quello che molti -vivendo in appartamenti- hanno con i loro animali da compagnia.
Recenti fatti di cronaca (il camionista attaccato ed ucciso da un branco di cani randagi) hanno confermato ulteriormente, ahimé, quanto sostenevo.