Picchiata dalle sorelle perché ha baciato un collega occidentale
31/01/2012 - Succede nel Regno Unito, dove due sorelle e un fratello hanno rapito e poi “punito” la più piccola della famiglia Essere rapite e picchiate perché musulmane e colpevoli di aver baciato un uomo bianco. Succede in Regno Unito e ne
Succede nel Regno Unito, dove due sorelle e un fratello hanno rapito e poi “punito” la più piccola della famiglia
Essere rapite e picchiate perché musulmane e colpevoli di aver baciato un uomo bianco. Succede in Regno Unito e ne parla il Daily Mail, che riferisce del processo a carico del fratello e delle due sorelle della ragazza, autori della violenza.
IL FATTACCIO - Shamima Akhtar, diciottenne, è stata chiusa in una macchina e portata a casa prima di essere picchiata dalle due sorelle più grandi, Nadiya di 25 anni and Nazira di 29, e dal fratello Kayum Mohammed-Abdul, di 24 anni. Il tribunale di Winchester ha riferito che i tre avevano chiamato Shamina “puttana” e che le avevano tagliato per punizione i capelli dopo avela vista baciarsi con un uomo bianco, Gary Pain, nel parcheggio di un ristorante a Basingstoke, nell’Hampshire, il primo aprile 2010
COSTRIZIONI – La famiglia, osservante stretta del rito musulmano, non riusciva ad accettare lo stile di vita troppo “occidentale” della piccola di casa. A rendere particolare la storia il fatto che in questo caso non è stato il padre, generalmente custode dell’educazione, ma i fratelli, personaggi posti in secondo piano quando capitano casi di questo genere. “Shamina -ha detto il Pubblico Ministero durante la sua arringa- non poteva consumare alcol o fumare, e soprattutto non poteva avere contatti con i maschi provenienti da un’altra cultura”.
QUEL DICIOTTESIMO - La famiglia non approvava neanche il fatto che Shamina avesse un lavoro che le permetteva di stare a contatto con persone di varia nazionalità e culture. Nonostante l’opposizione, la famiglia aveva autorizzato la figlia a celebrare il suo diciottesimo compleanno il primo aprile, anche perché la ragazza aveva detto ai membri della famiglia che le colleghe erano tutte donne e che sarebbe tornata a casa entro le 10 e mezza di sera. Quando era il momento di andare via, la ragazza è uscita con Gary Palin e l’ha baciato. A quel punto hanno fatto irruzione le sorelle e il fratello di Shamina.
LA PUNIZIONE – Hanno sgommato nel parcheggio, le due donne sono uscite, hanno caricato la sorella a forza in macchina mentre il fratello ha preso Gary per il collo per minacciarlo, e sono scappati via. Le sorelle l’hanno quindi picchiata e poi, una volta arrivati a casa, l’hanno sbattuta sul divano insultandola e poi, come punizione ulteriore, le hanno tagliato i capelli. Il giorno dopo Shamina ha chiamato la polizia che ha arrestato il terzetto.













DA 20 ANNI DI GALERA …… MA DIAMOGLIELI
È successo a Londra, non in Italia.
SICURAMENTE saranno condannati per violenza e lesioni etc.
ANIMALI… come sempre!
non ce motivo di aiutare questa gente,loro vogliono vivere come 1000 anni fa nel medioevo,beh che ci restino.
ce? c’è?
forse Shamima Akhtar, ha solo bisogno di noi.
ma perchè vengono a rompere le scatole in altri paesi???? ma se non si vogliono integrare con altre civiltà facessero la vita medievale nei loro villaggi!!!! cosa vengono a fare ????
se non vogliono integrarsi con altre civiltà, rimanessero nei loro villaggi senza rompere le scatole!!!!
I musulmani sono solo una ” razza ” di coglioni beduini del cazzo……
Questi animali dovrebbero essere rispediti a calci in culo nel loro paese, dato che non vogliono integrarsi e accettare culture diverse… tornatevene a casa, NOI NON VI VOGLIAMO!!!
Siete di una cattiveria mostruosa!
Tengo a precisare, ond’evitare polemiche inutili, che non mi rivolgo ASSOLUTAMENTE ai tanti musulmani che nulla hanno a che fare con atteggiamenti di intolleranza come questo!
Giusto, ma nel contempo è anche necessario pensare a Shamima Akhtar e a tutte le altre ragazze, donne (e non solo) che come lei subiscono questa infamante e violenta dittatura superstiziosa.