Un pensionato al Tg1
31/01/2012
E alla fine Alberto Maccari ce l’ha fatta. E’ diventato direttore del Tg1 con l’ok a maggioranza del consiglio di amministrazione della Rai proprio il giorno prima di andare in pensione. Grazie a una maggioranza “politica” riceve cosi’ una legittimazione necessaria per poter, da professionista, continuare a guidare un telegiornale che dopo Minzolini è migliorato (non ci voleva molto, ma si poteva fare peggio).
Quel “lei sa che può contare su un amico” detto a un finto Umberto Bossi – imitato da David Parenzo alla Zanzara – alla fine quindi non l’ha penalizzato. Anzi: si può dire che alla fine l’abbia avvantaggiato. In quell’ossequio al Senatùr i nostalgici della prima Repubblica avranno riconosciuto la mentalità di chi diceva tranquillamente che il proprio editore di riferimento era la Dc. Gente che non a caso poi faceva le interviste a braccetto con Forlani.
E quindi è inutile star li’ a ricordare l’ironia di una situazione in cui un pensionato è diventato il direttore del media più importante a livello nazionale. Però, facciamo che insieme a Maccari si manda in pensione anche il sistema.













ho sempre pagato regolarmente il canone rai e l’indignazione è tanta! questa rai comandata dai politici di turno, imparziale è diventata raimediaset! con programmi che fanno pena! spero che monti cambi questo sistema (lo dubito) i cittadini hanno il diritto di vedere programmi decenti ……e un’informazione giornalistica corretta e pluralistica… il tg1 è inguardabile!
Se Garimberti ha un minimo di decenza, dovrebbe mantenere la parola e dare le dimissioni…..
al grido di”LARGO AI GIOVANI???”
che schifo,non cambia una beata mazza nel governo:solo a chiacchiere!!!
COMPLIMENTI ALLA RAI.POI DICONO CHE LA MAFIA NON HA CARICHE GOVERNATIVE.QUESTO NE E’ UN VALIDO ESEMPIO,DI COME FINISCONO MALE I NOSTRI CONTRIBUTI.QUESTO TIZIO,NON POTEVA ANDARE IN PENSIONE E ROMPERE I COGLIONI SOLO A CASA SUA? ORA NOI CONTRIBUENTI,DOBBIAMO PAGARE PER UNO CHE ALLA FINE DEL SUO INCARICO,VEDRA’ COME MINIMO,RADDOPPIATA LA SUA PENSIONE.MI DOMANDO :MA MONTI E I SUOI COLLABORATORI,DOVE SONO?
DIMENTICAVO ,TRA DI LORO NON SI SCORNANO.QUESTA E’ UN’ALTRA DELLE COSE CHE UNA NAZIONE CIVILE E DEMOCRATICA NON PERMETTE. E IO PAGO! COME DICEVA IL GRANDE TOTO’ GRAZIE ANCORA MONTI
Ogni commento di questo Antonio(vota Antonio,vota Antonio..) rappresentano una invettiva contro Monti,qualsiai sia l’argomento e “a prescindere” dal merito.Rinfreschiamogli la memoria,sperando che ciò serva anche al cervello.L’attuale consiglio di amministrazione della Rai è stato nominato dal precedente governo ed ha una maggioranza di centro destra.Le nomine di ieri (TG1 e testate regionali) sono frutto di un accordo tra centro destra e Lega.Un componente del centro sinistra si è dimesso per lo squallore della maggioranza.Che c..zo c’entra Monti,che sta diventando il capro espiatorio di tutte le malefatte accumulate negli anni,anche se non è immune da colpe e deve colpire più a fondo i poteri forti (banche,assicurazioni,trasporti,energia,petrolieri) e varare una patrimoniale senza farsi condizionare dal Caimano,che,purtroppo,ancora può decidere le sorti dei governi.