Sabina Guzzanti: “Così ho perso 150mila euro”
31/01/2012 - Il racconto della truffa di Lande al processo contro il Madoff dei Parioli ‘Da questa vicenda non ho avuto solo danni materiali per avere perso una buona parte del denaro investito, ma anche danni morali. E questo per aver avuto
Il racconto della truffa di Lande al processo contro il Madoff dei Parioli
‘Da questa vicenda non ho avuto solo danni materiali per avere perso una buona parte del denaro investito, ma anche danni morali. E questo per aver avuto momenti di ansia per i risparmi andati in fumo, per l’angoscia conseguente alle perdite avute dai miei familiari che avevano fatto analoghi investimenti senza avere guadagnato nulla. E per essermi sentita un’imbecille’. Lo sfogo e’ di Sabina Guzzanti, parte civile e testimone nel processo per truffa contro Gianfranco Lande, il ‘Madoff’ dei Parioli e accusato di aver ideato la colossale truffa di oltre 170 mln di euro raccogliendo i risparmi di imprenditori, professionisti, gente dello spettacolo e vip. Sabina Guzzanti e’ stata ascoltata oggi in Tribunale dai giudici della IX sezione penale e ha parlato della sua disavventura.
SU CONSIGLIO DELLA MADRE - Sabina Guzzanti su consiglio della madre a cominciare dal 1999 ha consegnato a Roberto Torregiani presentatosi come procacciatore di investimenti finanziari per conto di Gianfranco Lande ‘vero genio della finanza’, 537 mila euro. Alla fine ha perduto solo 150 mila euro piu’ 70 mila euro pagati al fisco per plusvalenze che pero’ non ha mai ricevuto ma che comparivano nei resoconti che riceveva periodicamente da Lande circa l’andamento degli investimenti e poter pagare su questi le tasse. Questo lungo racconto la Guzzanti che sperava attraverso gli investimenti di crearsi una pensione ha detto d’aver ignorato che la Eim facente capo a Torregiani ma collegata con Lande non era autorizzata ad operare sul mercato altrimenti avrebbe scelto altre strade.
RIAVUTI IN PARTE – L’attrice ha poi ricordato che fino al 2008 ha riavuto parte degli investimenti ma poi la situazione si complico’ e non ha piu’ visto una lira. ‘Nella Eim hanno investito mia madre, mia nonna, mio padre, mia sorella e tre cugini che pero’ non hanno riavuto nulla’ ha detto la Guzzanti. Ai giudici e al pubblico ministero Luca Tescaroli la Guzzanti ha fornito una lunga serie di spiegazioni e ricordando poi il danno ricevuto dai suoi cugini Sandro e Grazia Balducci ha detto: ‘Da mio cugino ho saputo i loschi individui che frequentavano gli uffici di Lande e che sono riusciti a recuperare il denaro a suon di minacce. Fu proprio Lande a dirgli che erano camorristi’. (ADNKronos)













faccio una proposta : raccogliamo 150.000 calci da dare nel culone della Sabina… e che vada a sfanculare altrove… addiooooooooo!!!!!! f..
Io credo che un buon 90% di chi commenta su Giornalettismo abbia seri problemi mentali.
Solo in urrs ai dissenzienti si dava del pazzo e si internava. Così parlò stalin il satrapo assassino.
Vuol dire essere pazzil rallegrarsi, per te autoreferenziatoti savio, e sorridere delle “sventure” di una cazzeggiante che dichiara di avere perso 150.000 euro con un promesso investimento al 40% annuo,
mentre ci sono milioni di giovani che con laurea o senza non trovano un posto di lavoro nemmeno precario e in nero?