Quelli che rubano al futuro
30/01/2012 - E se la cura Monti fosse diversa da quella che crediamo? Momento di emozione in apertura del Tg1, che mette in copertina del Tg un premier sorridente fra capi esteri che ridono con lui e non DI lui. Son cose.
E se la cura Monti fosse diversa da quella che crediamo?
Momento di emozione in apertura del Tg1, che mette in copertina del Tg un premier sorridente fra capi esteri che ridono con lui e non DI lui. Son cose. Oggi l’apertura del Tg è tutto un susseguirsi di buone notizie, perlomeno per quanto concerne l’economie.
Nessuna menzione sui processini del vecchio Premier. Nostalgia, nostalgia canaglia.
YEA – Oggi è un giorno di gioia, e a testimoniarlo il ritorno di Francesco Giorgino. Egli ci introduce alla notizia del giorno: Germania, Francia e Italia sono tornati amicici. Il motivo non ci viene spiegato, ma in fondo lo conosciamo bene, e ha una propensione insana per le minorenni. Perché curarsene, in ogni caso, considerato che ora ci va tutto bene? Siamo tornati fra i grandi, nel mondo civile e moderno, dove pensate che addirittura gli annunci ufficiali vengono affidati alle ali di Twitter. Presto, sembra, arriveranno le conferenze via skype. Altro che costi della politica! A proposito di politica, fa piacere che oggi l’economia venga considerata importante dal Tg1, ma mi piacerebbe che tutti ricordassimo come fino a qualche mese fa, l’economia era un tema degno dei 4 minuti contati fra meteo e superenalotto. Questo, mentre galoppavamo con un sorriso ebete stampato in faccia verso l’orlo dell’abbiso. A un certo punto, quando eravamo proprio in procinto di lanciarci felici nel vuoto, forse un rigurgito di coscienza, forse un’imposizione estera, ad ogni modo si sono degnati di avvertirci che la crisi – che fino al giorno prima era inesistente, giacché andavano tutti al ristorante – invece -toh! – c’è. Sembrerebbe la trama di una favola, solo che a salvarci non è arrivato un principe bensì Monti.
ARIDATECE I CATTIVI - Ora, comprenderete la delusione. Dopo uno show man del calibro di Silvio, Monti è deprimente. Uno che non dice barzellette, spiega le cose che fa, sfugge alle domande ma almeno se le fa fare, ha una sola moglie e persino un curriculum serio. Da quando è arrivato, complici le tasse, diciamo la verità: ci ha depresso. Quasi ci fa rimpiangere Silvio, che almeno una volta al giorno, ti faceva sorridere. Poi tornava la voglia di suicidarti, ma almeno c’avevi l’isola felice, il momento di gioia effimera e fuggevole. Manco quello abbiamo adesso. Solo questo tipo, che va in tv e non se la prende con nessuno, e ci ricorda non senza farsi beffe di noi, che ciò che fa lui in realtà è stato deciso dagli altri: sì, proprio quelli che non le hanno poi fatte. Per paura di perdere il vostro voto, hanno deciso di farle fare a qualcun altro, Mister Nessuno, che si assumesse le colpe del loro scarso coraggio. La cosa bella, è che ci stanno riuscendo: perché noi ora ce la stiamo prendendo tutti con Monti, il quale è pagato semplicemente per avere il coraggio di vidimare le scelte altrui. Pensate che alienazione.
SIGH - Quindi in sostanza ci deprimiamo, ci deprime Monti, è l’emblema del nostro fallimento, ci ricorda che non abbiamo soldi e spesso neanche lavoro, e ci ammonisce per un futuro ancora peggiore. Lo odiamo, ben sapendo che la colpa non è sua. Lo insultiamo, consapevoli che non è certo lui il vero destinatario dei nostri improperi. E’ semplicemente una giusta punizione che ci tocca, e ci toccherà a lungo, almeno fino a quando saremo in pericolo. E forse, riuscirà a farci così tanta paura da evitare, per un po’, di risvegliarci un giorno con gli occhi a cuoricino, tutti a correre dietro l’ennesimo venditore di fumo, felici che si sia assunto il peso di fregarsene al posto nostro. Forse la cura Monti è proprio questa. E la speranza è che funzioni, come per i campanelli di Pavlov. Perché non esistiamo solo noi: esiste anche un futuro. E se a noi è stato tolto tutto, allora mi domando con angosica cosa stiamo togliendo a quelli che verranno dopo di noi.













al “giornalista”: chi ti ha detto che Monti sta seguendo una strategia decisa da altri? Quali sono le tue fonti? A me questi tecnici piacciono, mi sono piaciuti da subito. Non rientro nella italianità depressa perchè, per una volta, è stata detta la verità. Lo ha detto anche Napolitano: è una medicina amara, ma va presa! Il sacrificio è scontato e va fatto. Ti ha fatto sorridere Berlusconi? A me mai, neanche per sbaglio. Apprezzo quest’uomo che le domande se le fa fare, è vero… ma risponde. E mi dispiace che tu non non te ne sia accorto
…”chi ti ha detto che Monti sta seguendo una strategia decisa da altri?” Il fatto che stia seguendo tutte le indicazioni scritte nella lettera di Draghi e della BCE, un organismo privato e non eletto, ti basta?