Il lungo braccio stupratore della legge?
29/01/2012 - Il figlio del capo della polizia di New York è accusato di violenza sessuale. Ma in questa storia c’è qualcosa di strano… Emergono dubbi sulle accuse di stupro a Greg Kelly, il figlio del capo della polizia di New York:
Il figlio del capo della polizia di New York è accusato di violenza sessuale. Ma in questa storia c’è qualcosa di strano…
Emergono dubbi sulle accuse di stupro a Greg Kelly, il figlio del capo della polizia di New York: l’uomo ha scambiato diciassette messaggi ‘sexy’ con una donna che lo ha accusato di stupro, non solo prima ma anche dopo l’incontro ‘fatale’. ‘Ti ho visto in tv. Sei cosi’ carino’, ha scritto la donna al quarantatreenne conduttore di ‘Good Day New York’, dopo averlo fermato per strada dicendogli che era rimasta colpita da lui.
SMS HOT - I due, ha scritto il New York Post, per due giorni si sono scambiati una fitta serie di sms prima di incontrarsi in un bar di Manhattan. ’I messaggi sono espliciti – ha dichiarato una fonte al Post – Tutti a sfondo sessuale. Si scrivevano cosa volevano fare l’uno all’altra’. La ragazza, 29 anni, ha anche parlato per telefono con Kelly, prima che si dessero appuntamento per un drink, l’otto ottobre, per poi proseguire la serata nello studio legale dove lei lavora e dove secondo la sua versione dei fatti sarebbe avvenuta la violenza.
STRANO – Quella sera la donna ha mentito al fidanzato dicendo che usciva con un’amica. E soprattutto – secondo quanto riporta il quotidiano newyorkese – ha continuato a scambiare messaggi con il presunto stupratore, per organizzare un altro appuntamento. Un atteggiamento quantomeno strano da parte di una persona che ha appena subito uno stupro, scrive il Post. Ma la ventinovenne continua a ribadire alla polizia che il rapporto sessuale non e’ stato consensuale, e che aveva bevuto talmente tanto da non poter rifiutare le avance di Kelly, aggiungendo di essere anche rimasta incinta, e di aver abortito.
IN CONGEDO – Il figlio di Ray Kelly intanto ha scelto scelto di tenere un atteggiamento di basso profilo: ha preso un congedo a tempo indeterminato dalla trasmissione sulla rete televisiva Fox e non e’ piu’ apparso in pubblico da quando e’ scattata l’accusa. E anche suo padre sta passando un momento difficile. Il capo della polizia di New York Ray Kelly, e’ stato infatti costretto a scusarsi per un film anti-islamico mostrato a oltre 1.400 agenti come parte del loro addestramento nel 2010.













Che stupidaggini,è chiaro che hanno bevuto tanto e son finiti a letto…come fa a dire che non era consenziente?Anche a me è capitato di bere forte e poi finire avvinghiato a ragazze che normalmente non mi sarebbero interessate,ma di certo non vado ad accusare le ragazze in questione di essersi approfittate di me,dal momento che ho deciso io stesso di bere e rompere i freni inibitori…
Non capisco come questa donna possa addirittura accusarlo di stupro,quando ha fatto tutto lei…l’ha perfino portato al suo posto di lavoro,in piena notte…non credo per mostrargli l’arredamento del suo ufficio…
è chiaro che si tratta di una donna con seri problemi e lo stupro è inventato di sana pianta!
ma è chiaro il xkè!!!!
la solita arrivista del cazzo che cerca i suoi 15 minuti di notorietà e chi meglio dell’allocco figlio di papà capo della polizia della città più importante del mondo che l’avrà pure fatto raccomandare per farlo entrare in Fox!!! non credi?????
Ora aspetto tutte le femministe che appena sentono la parola “stupro” saltano fuori assatanate, anche quando è evidente che è una truffa messa in atto per fregare il tipo. SMS in cui si dicono dove, come e in che posizione vogliono farlo… e poi lei lo accusa di stupro. Mah.
Anche gli uomini saltano fuori assatanati quando sentono la parola stupro.
Chissa’ poi perche’…
Già, chissà mai perchè…