Oscar Luigi Scalfaro, l’uomo del mistero

29/01/2012

     
 

di

Di lui si cominciò a parlare per il famoso richiamo nei confronti di una donna che aveva avuto il coraggio di mostrare le spalle nude in un ristorante. A promuoverlo per la prima volta sottosegretario fu l’odiatissimo Mario Scelba, il simbolo della repressione poliziesca delle rivolte degli anni Cinquanta.

Da sottosegretario a turismo e spettacolo, censurò film su film perché le attrici erano troppo spogliate. Si oppose fermamente all’entrata al governo dei socialisti. Nel 1977 chiese a Zaccagnini di cancellare qualsiasi apertura nei confronti del Partito Comunista italiano. Contrario al divorzio e all’aborto.

Fu al Viminale per quattro anni; di lui si chiacchierò molto, tempo dopo, per i famigerati fondi neri del Sisde. Come un uomo del genere sia diventato negli anni successivi un’icona della sinistra italiana è un mistero che soltanto Silvio Berlusconi potrebbe spiegarci.

     
 

9 Commenti

  1. Gianfranco scrive:

    Poche parole, per lo più inutili.
    Ma tu dov’eri?

  2. Fireman scrive:

    Poche parole ma sacrosante. Con il fatto che i resti gloriosi della DC e del PCI si sono fusi insieme la memoria del bel tempo che fu sembra inaridita. Kloro al klero e diossina alla DC comprendeva quell’onesto democristiano da seconda linea che è stato il buon Scalfaro…

  3. Geronimo scrive:

    Non c’è nessun mistero: un conservatore moralista ed onesto è quanto di piu’ progresssita ci possa essere oggi in giro da qualche decennio in qua.

    Meglio politici come Oscar Luigi Scalfaro, che avevano una morale e che vivevano in coerenza con quella morale, che il triste scenario politico a cui assistiamo da qualche decennio dove la parola “morale” è cosa sempre piu’ rara.

  4. Stefano scrive:

    Da uomo politico di lunghissimo corso, Scalfaro ha certamente commesso tanti errori. Ma un merito enorme l’ha avuto: ha impedito (almeno finche’ ha potuto) che il cavaliere trasformasse l’Italia in Berlusconia, usando le istituzioni e la costituzione alla stregua di carta igienica.

  5. Stefania scrive:

    Scalfaro, da cattolicissimo, difese sempre la laicità dello Stato e la costituzione, in
    momenti in cui le stesse erano insultate da chi invece aveva l’obbligo di difenderle.
    Per questo ebbe il rispetto della sinistra, da qui ad essere un’icona ce ne corre.Di
    poche parole ma qualcuna a vanvera.

  6. pio scrive:

    Sapete gli specchi deformanti nei baracconi di un tempo?
    Noi italiani li abbiamo negli occhi:
    Parliamo di destra e di sinistra, ma in effetti si tratta di chi vuole difendere la legalita e la Costituzione e chi insieme alla gente di malaffare vuole sovvertire lo stato e i suoi organi di garanzia, e lotta per l’impunità
    E’ cosi semplice. Scalfaro era tra i primi che sono consrvatori progressisti, di destra e di sinistra. Ma no quelle che a noi sembrano destra e sinistra. La destra e la sinistra che non ci sono.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Ultime Notizie