L’Onu contro l’Africa omofoba
29/01/2012 - Ban ki moon parla ai leader africani in difesa degli omosessuali Ha scelto una platea ‘calda’, quella dei leader africani poco sensibili sui diritti civili, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, nel suo intervento in difesa degli omosessuali. LE DISCRIMINAZIONI
Ban ki moon parla ai leader africani in difesa degli omosessuali
Ha scelto una platea ‘calda’, quella dei leader africani poco sensibili sui diritti civili, il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, nel suo intervento in difesa degli omosessuali.
LE DISCRIMINAZIONI - Con il rischio di attirarsi delle forti critiche, Ban ha parlato al vertice dell’Unione africana in corso ad Addis Abeba in Etiopia sostenendo che la discriminazione sulla base dell’identita’ sessuale e’ stata ‘ignorata o perfino approvata da numerosi Stati per troppo tempo, e cio’ ha spinto i governi a trattare le persone come cittadini di seconda classe, o perfino come criminali’. Il segretario Onu ha quindi chiesto di ‘combattere queste discriminazioni’, perche’ cio’ rappresenta ‘una sfida’, e ha avvertito che non si devono dimenticare ‘le idee della Dichiarazione universale’ dei diritti dell’uomo, perche’ ‘il futuro dell’Africa dipende anche dall’investimento nei diritti civili, politici, economici, sociali e culturali’.
L’ILLEGALITA’ – L’omosessualita’ e’ illegale in quasi tutti i Paesi africani, con rare eccezioni come il Sudafrica, dove sono riconosciute le coppie dello stesso sesso, e le discriminazioni nei confronti degli omosessuali sono frequenti. Da diversi mesi in Uganda si e’ aperto il dibattito in Parlamento sulla criminalizzazione dell’omosessualita’ e sulla gravita’ delle pene da infliggere per i reati di sodomia. Il paese e’ diviso tra chi chiede la pena capitale per i gay e chi invece propone pene piu’ lievi. ‘Noi li rispettiamo (i gay, ndr) come esseri umani, ma condanniamo le loro pratiche e il loro orientamento’ sessuale, ha dichiarato all’Afp Simon Lokodo, ministro dell’ Etica e dell’Integrita’ ugandese.
L’APERTURA – Qualche timida apertura sul fronte dei diritti dei gay e’ arrivata oggi dal presidente della Guinea equatoriale Teodoro Obiang Nguema, che ha ceduto il posto di presidente Ua al neoeletto presidente del Benin, Thomas Boni Yayi, che nel suo intervento si e’ appellato ai vari leader africani ricordando che il valore del continente e’ legato ai ‘progressi nella democrazia, nel rispetto dei diritti umani e alla trasparenza nell’amministrazione pubblica’.
GLI APPELLI - Precedenti appelli da parte di altri dirigenti occidentali in difesa di gay e lesbiche sono rimasti inascoltati dai leader africani suscitando vive reazioni polemiche. ‘Quanto affermato da Ban e’ benvenuto in Africa, dove c’e’ un’intolleranza crescente’, ha detto l’attivista sudafricana Virginia Magwaza Setshedi, leader di un’associazione pro-gay, che ha chiesto di combattere l’omofobia citato i casi limite di alcuni Paesi come ‘l’Uganda, il Malawi lo Swaziland e lo Zimbabwe’. (ANSA).













Ci sono i Talebani a colloqui unilaterali con gli USA e lui pensa ad conquistarsi i favori dei gay.
Non ti sta bene? Trovi giusto che da qualche parte del mondo si rischi la condanna a morte perché si è gay?
Se questo è il tuo pensiero, ci sono solo due parole per te e per quelli come te: VAFFANCULO PEZZIDIMMERDA
Chissà se l’onu si riferiva anche a noi, visto che a quanto pare la placca africana arriva fin sotto la pianura padana
ma sei proprio un troll!
scusa era per ste
La Padania, la padania……..ma ancora ‘sta cazzata??????
Ma dove cazzo andate senza il Berlu?????
E se vi rimettete con lui fate ridere….non avete chance.
Siete il sud d’europa e’ questo che vi rode??????
Allora cercate di coalizzarvi invece di dividervi(anche tra di voi).
Ricordate cari”Padani” che per prima cosa il Made in italy ve lo scordate se mai arrivate a realizzare il vostro sogno …e poi dove cazzo andate con il made in PADANIA???? MA DOVE CAZZO ANDATE!!!!!
Maszmenkho fanculo te!!,anzi no perchè probabilmente ti piacerebbe….ma guarda un pò! se la nostra società ormai è una accozzaglia di debosciati, dobbiamo pure pretendere che anche il resto del mondo lo sia,ma non rompere i coglioni te è quella merda dell’onu
Non sapevo che il fine della padania era quello di diventare come l’africa….boooo!!!
Chi ci capisce e’ un genio.
A ste, ma và a morì ammazzato, pezzente.
Maszmenkho,se non sai argomentare stai zitto,tu per primo hai usato un certo linguaggio,quindi smettila di rompere i coglioni ,torna a prenderlo nel culo e taci
Perché, vorresti farmi credere che con te ha senso argomentare? Non farmi ridere. La “società di debosciati” è tutta frutto delle teste di cazzo come te. Discorso chiuso, sei talmente una merda ignorante che manco ci perdo tempo a spiegarti. La vita di un gay vale quanto la tua, CHIARO?