Quegli Uncle Scrooge dei vescovi
28/01/2012
Il giornale della Cei si scaglia contro il sindaco di Milano Giuliano Pisapia perché ha concesso modesti aiuti economici anche alle coppie di fatto in un periodo di crisi.
Avvenire, che ha sempre trattato la Costituzione italiana alla stregua di carta igienica e ha continuamente incitato a violarla per ciò che concerne la divisione tra Stato e Chiesa, si erge adesso a difensore della Carta perché a suo dire tutela il matrimonio.
In realtà la Costituzione, scritta nel 1948 da gente molto più moderna di chi regge la Chiesa oggi, non parla di uomo e donna quando descrive il matrimonio, e specifica che le famiglie vanno aiutate tutte:
La Repubblica agevola con misure economiche e altre provvidenze la formazione della famiglia e l’adempimento dei compiti relativi, con particolare riguardo alle famiglie numerose.
Ma ai vescovi questo non interessa. Pretendendo che il comune di Milano violi il principio di eguaglianza tra cittadini persino quando sono bisognosi, questi novelli Uncle Scrooge vogliono affamare chi si ama ma non si sposa. Speriamo che lo spirito del Natale li visiti presto. E li fulmini.













la realtà è questa, sacerdoti si o preti no, la realtà è così: preti si o preti jattevenne! Nel nome di Allah! potente e misericordioso.