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Salvini a Bologna, Berlusconi e Meloni al raduno leghista. Cariche della polizia, ferito un poliziotto

BOLOGNA SALVINI BERLUSCONI: IL GIORNO DELLA MANIFESTAZIONE LEGHISTA –

15.35 – Matteo Salvini frena sulla definizione data da Silvio Berlusconi di Grillo chiamato “Hitler”: “Hitler fortunatamente e’ morto e sepolto e non resuscita. Io rispetto i miei avversari politici, quello che voglio capire dai 5 Stelle è  se veramente vogliono cambiare il Paese o se vogliono stare in un angolo”

15.23 – Dalle foto di Mazzetta emerge la presenza di manifestanti che inneggiavano al Duce e bandiere nazionaliste russe.

 

 

 

15.20 Vi propiniamo il video della carica delle forze dell’ordine ai manifestanti di Ponte Stalingrado.
15.16 – Cinque carabinieri sono rimasti lievemente contusi nel corso delle manifestazioni organizzate a Bologna dai centri sociali contro la presenza in città del leader della Lega Nord, Matteo Salvini. I militari non sono stati ricoverati in ospedale. Il corteo dei centri sociali si è spostato e ha occupato i viali di circonvallazione alle porte del centro cittadino. 15.12 – I rappresentanti dei centri sociali sono arrivati in contatto con le forze dell’ordine. Il cordone di polizia ha accennato a una carica di alleggerimento nei confronti dei militanti dei collettivi che hanno risposto con un lancio di bottiglie, replicato dall’altra parte della barricata dai militanti della Lega.

15.07 – 500 antagonisti e rappresentanti dei centri social hanno raggiunto Piazza Maggiore a Bologna, a lato di via Orefici. Le Forze dell’Ordine stanno bloccando i manifestanti che improvvisano un sit in mentre i simpatizzanti della Lega stanno lasciando la piazza. 15.05 – Piccola divagazione di Matteo Salvini sul tema motociclismo. Il segretario della Lega riferendosi al Gran Premio ha detto: “Sono dispiaciuto, secondo me gli hanno fatto più di una vigliaccata, ha ceduto a provocazioni altrui. Peccato, perché Valentino è una bellissima immagine dell’Italia nel mondo” 15.01 – Salvini, sempre intervistato da “In mezz’ora” ha continuato che è per lui motivo d’orgoglio “aver allargato i confini della Lega per me è  un motivo di orgoglio, rispetto al 94′ dobbiamo condividere i progetti prima di vincere. Non mi interessa mettere insieme tutti, poi vai al governo e cominciano i problemi”. 15.00 – Un centinaio di contestatori è arrivato a lato di piazza Maggiore a Bologna all’angolo tra piazza Re Enzo e via Orefici, dopo che si è conclusa la manifestazione della Lega Nord. Fischi e cori nei confronti dei partecipanti al comizio, che stanno lasciando la piazza. In mezzo, un cordone di forze dell’ordine a dividere i due fronti. Dal lato della piazza, anche qualche saluto romano. 14.56 – Matteo Salvini, intervistato da “In Mezz’Ora” lancia il messaggio al Presidente del Consiglio: “Oggi la scommessa alla faccia di Renzi l’abbiamo stravinta. Chi è il leader è ‘ultimo dei problemi. Non mi interessa una riedizione della vecchia alleanza. Mi interessa avere idee chiare, viene dopo chi le porta avanti. Certamente, la piazza di oggi era emozionante”. 13.29 Berlusconi, al suo “meglio”: c’è tutto il repertorio. Corte Costituzionale di sinistra, Renzi mai eletto, i brogli elettorali delle sinistre nel 2013 (fatti evidentemente male, visto che Bersani si è dovuto dimettere), insieme il centrodestra vincerà, la mia generosità mi tiene ancora in campo. etc etc… silvione 13.23 Parla ora Silvio Berlusconi: qualche segno di insofferenza dalla piazza. «Con noi uniti in campo, non ci sarà alcuna possibilità di vittoria per il Partito Democratico e il suo – mai eletto – presidente del Consiglio» 13.18 Il ferito portato all’ospedale Maggiore in ambulanza durante gli scontri in via Stalingrado e’ un funzionario di Polizia. Secondo quanto si apprende e’ stato colpito al torace da una bomba carta. Le sue condizioni comunque non sono gravi 13.15 Il Corteo intanto si è diviso in tre tronconi. 13.09 Giorgia Meloni lancia una manifestazione unitaria del centrodestra per Gennaio a Roma: Questo è un bel giorno per il fronte anti-Renzi, per la politica italiana, spero che ci siano altre occasioni. Proporrò da questo palco di fare una grande manifestazione insieme, non come singole forze, in una piazza storica come San Giovanni o piazza del Popolo, a gennaio a Roma. Sarebbe il modo più bello anche per lanciare la sfida delle amministrative 13.02 Intanto arriva Giorgia Meloni che attacca: “Città bloccata per quattro figli di papà!” Bologna salvini 12.57 Polizia e giornalisti: c’è tensione. Le forze dell’ordine mandano via i giornalisti. Ferito un poliziotto: CTSY03uWoAADkgJ.jpg-large   12.50 +++ CARICHE DELLA POLIZIA SUL CORTEO ++++ 12.45 La polizia è tra i due cortei, sul ponte. Fronteggia quello degli antagonisti. 12.39 E’ arrivato Silvio Berlusconi 12.34 I nostri inviati ci parlano di una carica della polizia. 12.32 Foto del confronto tra Polizia e “antagonisti”

12.22- Se la piazza dice “oggi non muore Forza Italia, noi non ci accodiamo”, Calderoli fa capire quali sono i rapporti di forza. “Berlusconi? Vediamo se ha capito che il tempo del Nazareno è finito” 12.15 – Presente a Bologna anche Magdi Allam. Bologna Salvini Berlusconi cortei 12.10 – Matteo Salvini dal palco rinnova il suo attacco ai centri sociali dopo il rogo al bivio ferroviario Santa Viola che ha rallentato la circolazione ferroviaria sulle direttrici per Milano e Verona: “Dopo aver sgomberato i campi Rom abusivi, ora bisogna sgomberare i centri sociali abusivi, perché quella non è politica, ma delinquenza”. E dal palco, rivolgendosi ai presenti, Salvini continua: “Uno spettacolo vedervi da qua, alla faccia del sindaco e dei centri sociali. Questa città non si merita di essere divisa in due. Facciamo capire al sindaco e a Renzi come vogliamo noi Bologna”. 12.05 – Previsto in arrivo a Bologna oltre Silvio Berlusconi anche Umberto Bossi. Intanto Roberto Calderoli parla a Giornalettismo: “vediamo se Silvio ha capito che il tempo del Nazareno è finito”

12.01 – I manifestanti di Forza Italia continuano a dire che il partito sopravviverà anche dopo questa sera ma la piazza leghista non sembra d’accordo…

11.58 – I manifestanti in piazza Maggiore intonano slogan contro Renzi e rispolverano vecchi cavalli di battaglia: “secessione” e “padania libera”.

11.46 – La situazione si sta complicando sul ponte di via Stalingrado. I manifestanti cercano il contatto con la polizia che risponde con due cariche d’alleggerimento. La polizia non li farà passare. Dietro al ponte sono arrivati altri manifestanti che stanno lanciando uova agli agenti.

11.37 – Il corteo dei collettivi Hobo, Tpo e Labas è partito da piazza XX settembre sotto lo sguardo di sette camionette della polizia. Il corteo, guidato da un furgoncino, ha manifestato l’intenzione di sfilare sui viali della città bloccando il traffico. Per quanto riguarda invece il corteo bloccato sul ponte di via Stalingrado, 50 agenti in assetto antisommossa hanno bloccato la strada impedendo l’accesso di centinaia di attivisti appartenenti ai gruppi Crash, Cua, Xm24 e Social Log. 11.31 – Alberto Sofia ha intervistato Edoardo Rixi della Lega Nord e Giovanni Toti di Forza Italia. Per entrambi una sola domanda legata agli eventuali rapporti di forza tra Forza Italia e Lega Nord. Rixi: “rapporti di forza sono cambiati ora è la lega a guidare”. Toti: “sui rapporti di forza vedremo, l’importante è riempire la piazza di gente di centrodestra” 11.26 – Matteo Salvini aggiunge che l’obiettivo è quello di andare insieme con Forza Italia “con un candidato unico. Di amministrative parliamo da lunedì ma l’obiettivo è essere insieme coi candidati migliori città per città”. I candidati del centrodestra saranno scelti con le primarie? “Io non voglio morire di primarie come il Pd che si scanna sul metodo e lascia perdere il merito. Per me, se scelgono i cittadini è sempre meglio. Ma conta la sostanza. Non voglio passare mesi a litigare come fa il Pd”. 11.23 – “Oggi si decide che se si va insieme, Renzi va a casa il prima possibile. Quindi chi fa il leader e’ l’ultimo delle mie preoccupazioni”. Così Matteo Salvini che lancia il suo attacco al Presidente del Consiglio: “Non perde occasione per insultare, sarebbe pagato per fare il premier- afferma- lo marcheremo a uomo con le nostre proposte. Dopodiche’ non basteranno tweet e insulti: o le farà o andrà a casa. Parlerò di futuro, lavoro, giovani- anticipa Salvini- liberare le energie migliori che invece sono tenute fra le grinfie della burocrazia e dall’eccesso di pressione fiscale”. 11.19 – La polizia monitora i manifestanti a distanza. Non ci si muove da lì. Difficilmente avranno accesso a piazza Maggiore.

11.12 – Sono circa 400 i manifestanti anti-Salvini divisi in due cortei. Al momento non si segnalano agitazioni anche grazie alla forte presenza della polizia. 11.07 – Alberto Sofia ci propone gli scatti di una Piazza Maggiore ancora mezza vuota. A onor del vero è opportuno sottolineare che il rogo al bivio Santa Viola con conseguenti rallentamenti dei treni sulle linee Milano-Bologna e Verona-Bologna ha avuto sicuramente un ruolo importante.

11.05 – Il rogo doloso al bivio Santa Viola di Bologna sta scatenando gli esponenti di centrodestra. Stefania Prestigiacomo condanna il gesto eversivo, Elisabetta Gardini e Daniela Santanché chiedono a gran voce un commento di Matteo Renzi e Angelino Alfano così come Giorgia Meloni. 11.02 – I manifestanti di Ponte Stalingrado si stanno muovendo mentre l’altro corteo di piazza XX settembre si sta dirigendo verso via Masini. Bologna Salvini Berlusconi cortei 10.57 – Manifestanti in arrivo a Piazza Maggiore. Essendo il lato sud “bloccato” dagli antagonisti, si arriva da nord.

10.52 – “Uniti si vince. Primarie? Il candidato lo scelgono gli elettori”. Così Matteo Salvini al suo arrivo a Piazza Maggiore ripreso da Alberto Sofia. E a chi chiedeva a un ritorno della Casa delle Libertà vista la partecipazione di Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni, Salvini chiude: “Il passato non ritorna”.

10.48 – 200 persone tra simpatizzanti dei collettivi ed esponenti di gruppi organizzati sono arrivati in piazza XX settembre per protestare contro l’adunata leghista in piazza Maggiore a Bologna. A guidare il corteo un furgoncino con appesi gli striscioni dei collettivi Tpo e Labas con scritto “Bologna non si lega”. Scanditi cori pacifici contro la Lega nord e Matteo Salvini. Imponente l’impegno delle forze dell’ordine con tre camionette lungo via Stalingrado e sette in piazza XX settembre. 10.40 – Altre foto dal presidio di Piazza Maggiore da parte di Alberto Sofia e Stefania Carboni.

10.31 – Mazzetta ci propone una fotografia che ritrae manifestanti diretti verso il presidio di piazza XX settembre

10.21 – Nella notte alcuni antagonisti hanno dato fuoco a dei cavi sotterranei sulla linee ferroviarie Milano-Bologna e Verona-Bologna all’altezza del Bivio Santa Viola lasciando sul posto frasi contro il razzismo e la chiusura dei confini come “8-11, sabotare un mondo di razzisti e di frontiere”. L’incendio ha causato problemi alla circolazione ordinaria. Valter Giovannini, procuratore aggiunto di Bologna, ha definito gli autori “delinquenti che si accaniscono contro la gente comune”. Matteo Salvini ha commentato su Facebook: “Stanotte è stata danneggiata in diversi punti le linea ferroviaria fra Milano e Bologna, che ora è rallentata: “incendio antirazzista” scrivono alcuni siti. INCENDIO ANTIRAZZISTA??? In galera questi delinquenti, altro che balle”.

Buona, anzi splendida domenica Amici!Stanotte è stata danneggiata in diversi punti le linea ferroviaria fra Milano e…

Posted by Matteo Salvini on Sabato 7 novembre 2015

10.17 – I due inviati di Giornalettismo a Bologna, Stefania Carboni e Alberto Sofia, riportano del blocco da parte delle forze dell’ordine di Ponte Stalingrado.

 

10.12 – Bologna: Piazza Maggiore e le vie circostanti sono presidiate fin dalle prime ore di questa mattina dalle forze di polizia mentre il Ponte di Stalingrado è occupato dagli antagonisti. Dalle ore 8.30 sono cominciati ad arrivare i primi militanti, sul lato opposto al palco, montato di fronte al palazzo comunale, gli stand della Lega con bandiere e gadget, compresi degli occhiali di plastica con la scritta “I love ruspa”.

Nella Bologna “rossa” blindata dalle forze dell’ordine, il centrodestra, diviso tra faide interne negli ultimi mesi, torna in piazza per il raduno della Lega Nord a Piazza Maggiore. Con Matteo Salvini – che chiuderà il comizio, ndr – sul palco ci saranno anche Silvio Berlusconi, presidente di Forza Italia, e Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia-An.
Tra le 3.30 e le 4 di questa mattina è scattato un allarme sulla linea dell’Alta velocità Bologna-Milano: quattro diversi focolai d’incendio che hanno provocato guasti ai cavi elettrici per linee provenienti da Milano e Verona. Sull’area colpita (che ha provocato rallentamenti e deviazioni di linea a Livorno) una scritta contro la Lega: “8-11, sabotare un mondo di razzisti e di frontiere”.

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BOLOGNA SALVINI CON BERLUSCONI: 600 AGENTI SUL POSTO

– Salvini terrà un discorso breve contro la manovra e le politiche migratorie, oltre alla necessità di stringere i rapporti con Vladimir Putin che dell’ex premier è storico alleato. Ad ascoltare, una platea in gran parte leghista ma infarcita dello stato maggiore azzurro e che, prima dei big, vedrà passare sul palco diversi esponenti delle categorie, dai medici ai poliziotti, dagli esodati agli studenti. Tutt’intorno, invece, il pullulare delle (tante) contromanifestazioni Bologna, con 600 poliziotti in prima linea per evitare infiltrazioni in piazza. L’Anpi invita ad una protesta pacifica e simbolica: porre dei garofani rossi sul sacrario dei caduti a pochi metri dal palco leghista. Ma Salvini appare tutt’altro che preoccupato. “Finalmente l’opposizione si compatta e qualcuno sta preparando il dopo Renzi, e non sono i grillini”, afferma da Cinisello Balsamo.

(in copertina ANSA/GIORGIO BENVENUTI)