Quei partiti che si rubano un miliardo
28/01/2012 - Le sanzioni per le affissioni abusive non vengono pagate da 15 anni Le affissioni abusive dei partiti ci costano un miliardo di euro di multe non pagate. Il conto lo fa Libero, che in un articolo a firma di Brunella
Le sanzioni per le affissioni abusive non vengono pagate da 15 anni
Le affissioni abusive dei partiti ci costano un miliardo di euro di multe non pagate. Il conto lo fa Libero, che in un articolo a firma di Brunella Bolloli conta tutti gli emolumenti non pagati negli ultimi 15 anni:
Morale: circa 100 milioni di euro di sanzioni a ogni tornata elettorale nazionale. Ma la cifra sale ben di più se si considera che solo a Milano, per le Comunali 2011, i partiti avrebbero dovuto sborsare 6 milioni e 130mila euro di ammenda. «Siccome dal 1996 ci sono state 12 elezioni nazionali tra politiche europee e regionali », spiega il radicale Mario Staderini, «i partiti si sono condonati una cifra superiore al miliardo di euro (1,2), senza considerare le elezioni comunali che si tengono in date distinte ». Nel capoluogo lombardo, tra gli sfidanti a Palazzo Marino la vera sorpresa è stata Manfredi Palmeri, lanciato da Fli e dal Terzo Polo.
Non è diventato sindaco, ma vanta il record della multa più salata:
584mila euro per i cartelloni fuorilegge, contro i 417mila euro dell’attuale sindaco Pisapia (Sel) e i 70mila euro dell’uscente Letizia Moratti. Nell’elenco dei verbali comminati ai consiglieri comunali meneghini per i cartelloni abusivi, figurano tra gli altri Roberto Biscardini del Psi (59mila euro di multe), Stefano Boeri del Pd con 78mila euro, Benedetta Borsani 179mila euro, Milly Moratti con 51mila, Roberto Caputo oltre 73mila, Magdi Allam 102mila euro, la finiana Barbara Ciabò (83mila) Marco Clemente 58mila euro, il pidiellino Giulio Gallera con 76mila, Sara Giudice 14mila, l’ex capogruppo Pd Pierfrancesco Majorino con 88mila euro. Multato anche l’attuale assessore Pierfrancesco Maran per 14mila euro, il Pdl Marco Osnato per 169mila, l’Udc Pasquale Salvatore 24mila, il Pdl Pietro Tatarella per circa 40mila, Pillitteri, il collega di partito Anton Luca Romano per 255mila.
Pagano? Il sindaco Pisapia no:
Ha annunciato ricorso sostenendo che i manifesti fuorilegge non sono i suoi, ma quelli di alcune liste che lo hanno sostenuto. Ma oltre ai candidati ci sono i partiti che fanno i furbetti. Come Rifondazione comunista: 776mila euro di multa. Segue la Lega con 745mila, il Partito Italia Nuova con 493mila, il Pdl con 387mila, il Pd con 380mila, l’Italia dei Valori con 187mila, Sel con 269mila. Se ci spostiamo a Torino la situazione cambia poco. Nella lista delle irregolarità accertate dalla polizia municipale compaiono tutti: dal Pdl con 236 violazioni rilevate, ai Moderati con 163, al Pd con 77. Prc con 57, Sel con 31, Lega e Idv a pari (de)merito: 17.
Contando anche i partiti minori, nota un’inchiesta dell’Espresso, si arriva a più di 700:
E il costo della singola sanzione varia da 206,58 a 1549,37 euro. A Roma, dove i manifesti politici fanno parte del paesaggio, i casi fuorilegge sono così tanti (i partiti hanno debiti per 10 milioni di euro) che il Comune ormai dispera di potere fare cassa dalle multe. Il perché lo spiega Alessandro Marchetti, segretario generale del Sulpm (Sindacato unitario lavoratori polizia municipale): «Se non sono colti sul fatto basta che i partiti dichiarino “i manifesti stavano in sede, non sappiamo chi li ha messi” e la multa viene annullata». Se invece vengono colti sul fatto «scatta la multa e in teoria devono pagare». Se non li salva il condono. Per Staderini, che ricorda come i Radicali non partecipino al far-west dei cartelloni elettorali, «a parte il danno economico per i Comuni, che pagano milioni per le spese di defissione senza neanche incassare un euro, è una questione di democrazia ».













Traducete questa notizia in Tedesco come le altre sul genere.. e mandate codeste cose a riviste blog, giornali, etc. in Germania..se la rideranno ancora di più .. in questo caso e con altre notizie similari si sbellicheranno dalle risate con ragione .. Un Italia da farsa continua. “purtroppo”
Fatto…..
http://kerstinbutta.blog.de/2012/01/29/anbringen-illegaler-wahlwerbung-italien-bezahlten-strafen-12565469/
Non trovo corretto che il titolo sia: i Partiti si rubano un miliardo. In realtà i partiti politici italiani non pagano le multe previste (da loro stessi) utilizzando sanatorie procedurali (proposte da loro stessi). Tutto legale, nessun furto. Il punto è un altro, a mio parere. Questa pratica crea un danno alla collettività sotto diversi punti di vista, quello estetico di vituperazione del paesaggio urbano e spesso del patrimonio artistico stesso; danneggiamento con colle e adesivi di intonaci e opere murarie spesso pregiate; costi per la rimozione. Oltretutto non credo che l’importo delle multe copra sempre l’entità del danno, quindi, il titolo dovrebbe essere: “i partiti politici danneggiano la proprietà pubblica causando danni per un miliardo (e più…) ma si autoassolvono.
a me non me ne frega se mi fregano un miliardo………….a me interessa il grande fratello! e che cavolo
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