Così le banche speculano con i nostri soldi
28/01/2012 - I prestiti Bce e gli istituti di creditoVittorio Malagutti sul Fatto ci racconta i meccanismi di rafforzamento patrimoniale degli istituti di credito, messi in movimento dai prestiti della Bce e dalle elargizioni di Francoforte che dovevano andare a rafforzare il
I prestiti Bce e gli istituti di creditoVittorio Malagutti sul Fatto ci racconta i meccanismi di rafforzamento patrimoniale degli istituti di credito, messi in movimento dai prestiti della Bce e dalle elargizioni di Francoforte che dovevano andare a rafforzare il settore dei prestiti alle imprese:
Come verranno impiegati questi soldi? I banchieri ne parlano malvolentieri, ma non è un mistero che buona parte della liquidità servirà a sottoscrivere Bot e Btp. Il governo, sempre a caccia di sottoscrittori del debito pubblico, non può che apprezzare questa scelta. E, per di più, l’operazione fa bene anche al conto economico degli istituti, visto che la liquidità ottenuta all’1 per cento viene impiegata in titoli con rendimento ben superiore.
E non finisce qui:
Di recente le banche hanno trovato anche un altro modo molto redditizio per utilizzare la montagna di soldi piovuta in cassa grazie alla Bce. Questa volta i prestiti di Francoforte servono a comprare, o meglio a ricomprare, le obbligazioni a suo tempo collocate dagli stessi istituti di c re d i t o . Funziona così. In circolazione ci sono bond per miliardi delle maggiori banche che hanno quotazioni molto lontane dalla parità. Poniamo, per esempio, 90. Se l’istituto li acquista, si assicura per 90 ciò che fra qualche anno avrebbe dovuto rimborsare a 100. Il guadagno è quindi pari al 10 per cento. In più, molto spesso, i titoli già sul mercato hanno caratteristiche tali che in un futuro prossimo non potranno più essere utilizzati per il calcolo dei ra t i o s patrimoniali di vigilanza.
Di conseguenza, se queste obbligazioni vengono ricomprate e cancellate, poi possono essere sostituite con altri bond che invece, a differenza delle altre, servono a migliorare i requisiti di patrimonio:
Tutto facile, facilissimo, soprattutto se le banche sono in grado di mettere in campo un arsenale con miliardi di euro da spendere. Per primo è partito Unicredit, che proprio ieri ha chiuso con successo il suo maxi aumento di capitale da 7,5 miliardi. L’istituto guidato da Federico Ghizzoni ha annunciato che comprerà 3 miliardi di proprie obbligazioni. Nelle prossime settimane, se arriverà il via libera da Bankitalia, la stessa strada potrebbe essere seguita anche da altre banche come Ubi, Banco Popolare, Monte dei Paschi. In palio ci sono profitti per centinaia di milioni. Unicredit, per esempio, potrebbe riuscire a guadagnare poco meno di 500 milioni. E in tempi di bilanci non proprio brillanti quei soldi fanno molto comodo. E il denaro per ridare fiato alle aziende? A quello i banchieri ci penseranno più avanti. Magari dopo il prossimo finanziamento targato Bce. A meno che anche quella non sia “liquidità sostitutiva e non aggiuntiva”, per dirla con l’Abi.













Il rapinatore di banche è, in genere, più onesto del rapinato.
pezzi di merda, loro, e la classe dirigente che ha permesso tutto ciò.
personalmente ho chiuso i miei conti da 4 anni, uso solo le poste pay e i contanti; se tutti i privati chiudessero il loro conti, questi bastardi vedrebbero i sorci verdi, in quanto non detengono materialmente tutto il denaro che è stato loro affidato.
pezzi di merda, loro, e la classe dirigente che ha permesso tutto ciò.
personalmente ho chiuso i miei conti da 4 anni, uso solo le poste pay e i contanti; se tutti i privati chiudessero il loro conti, questi bastardi vedrebbero i sorci verdi, in quanto non detengono materialmente tutto il denaro che è stato loro affidato.
sarebbe ora di farle chiudere e affidare il pil alla produzione, non di carta straccia buona solo per pulirsi il culo.
Banche “scatole Cinesi” in applicazione nel N.W.O. e altre banche continuano a finanziare l’Industria della morte : ARMI MADE IN ITALIA o costruite altrove ma SEMPRE d’invenzione Italiana queste banche che fanno contribuire la Nostra Nazione Italia ad uccisioni e feriti nel mondo intero sono su:
http://www.opalbrescia.it
MULTISITO
VIDEOCHAT MULTISITO
CHAT MULTISITO
SCAMBIO LINK MULTISITO pp
hai rotto i coglioni coi tuoi spam.
chissa perchè poi, (ac)catone il censore, quando serve non c’è mai.
figli di cabiria che mi precedete:
ma l’infame dittatura delle banche non l’avete voluta anche voi che inneggiate al governo monti. Scelto dal quirinale senza il voto del popolo !
Banche = usura. Sappiamo che il mondo è governato da squali, di gente senza scrupoli che decidono le sorti dei popoli,con guerre, crisi finanziarie ,speculazione,e di questo complice la così bene amata anche la chiesa. Gli stati vanno in fallimento x il debito pubblico cioè x un debito inesistente creato solo da carta straccia,ma rimborsato da denaro sonante.
Allora dico io, invece di essere complici involontariamente delle banche xchè ci fanno guadagnare una percentuale sui fondi di investimento,proviamo a non dargli più un euro non versiamo più soldi alle banche cosi prima loro facevano fallire le nostre imprese,ora noi facciamo fallire le banche senza dargli modo di avere carta sonante.