|

Elena Fattori, la senatrice grillina che scivola sui vaccini e cancella tutti i commenti che glielo fanno notare

Ieri la senatrice del Movimento 5 stelle Elena Fattori ha postato sul suo blog questo post relativo ai vaccini anti influenzali e la loro “pericolosità”. Lo riporta Butac:

Questa volta la scienza lo conferma: una delle riviste scientifiche più autorevoli del mondo , “Science,” del primo luglio 2015 dichiara che il vaccino H1N1 ha causato in persone geneticamente predisposte una malattia neurologica irreversibile, la narcolessia. Si spiega così il fatto che mentre tra il 2002 e il 2009 l’incidenza della narcolessia tra gli under-17 era di 0,31 casi per 100.000, nel 2010, e’ moltiplicata di ben 17 volte. (fonte ANSA). Un comunicato stampa dell’Università di Siena mette anche in luce il meccanismo attraverso il quale il vaccino causa questa malattia: generando una risposta immunitaria indesiderata che degenera in una malattia autoimmune. Non solo, i ricercatori spiegano che il componente “incriminato” del vaccino, la NUCLEOPROTEINA A, è presente non solo nel vaccino H1N1 ma anche, in quantità variabile e non definita in altri vaccini antinfluenzali e varia da produttore a produttore. “La narcolessia è una malattia cronica e invalidante e il suo carattere autoimmune ne rende difficile il trattamento. Alcune famiglie sono state già risarcite del danno dalla casa produttrice del vaccino ma in Italia, proprio in occasione del lancio della nuova campagna per il vaccino antinfluenzale, il Ministro fa finta di ignorare la notizia “ dice la Senatrice Fattori del MoVimento 5 stelle “dimostrando così di non avere nessuna considerazione per la salute e il diritto all’informazione dei cittadini. Il Ministro venga ora a rispondere in aula”

elena fattori vaccini

LEGGI ANCHE: Paola Taverna shock: «Non si può pensare che ci si debba vaccinare per andare a scuola»

MEDBUNKER INCASTRA LA SENATRICE A 5 STELLE

– Eppure c’è qualcosa che non quadra. A risponderle, chiedendo spiegazioni è Medbunker, alias Salvo Di Grazia:

Ci sono molte inesattezze in questo “post” (cos’è, un’interrogazione parlamentare? Forse sarebbe meglio scriverla bene):
Lo studio non è apparso su Science, che ha solo riportato la notizia sul suo sito (l’articolo è apparso su Science Translational Medicine:http://stm.sciencemag.org/content/7/294/294ra105 ), riguarda il vaccino Pandemrix (vaccino approvato in via urgente ai tempi dell’influenza pandemica in Europa).
Lo studio ipotizza un meccanismo d’azione che possa aver scatenato dei casi di narcolessia in alcune persone di alcuni dei paesi in cui era stato utilizzato quel vaccino (Finlandia, ad esempio), non in tutti i paesi era stato utilizzato il vaccino, dov’era stato utilizzato non in tutti i paesi si ebbe un aumento di rischio di narcolessia.
Non c’è ancora nessuna conferma scientifica ma un forte sospetto statistico. I dati sono talmente ipotetici (ci sono molti altri elementi da analizzare, sembra per esempio che la reazione possa dipendere da precisi tratti genetici), che gli stessi autori scrivono: “Although these data do not demonstrate causation, they provide a possible explanation for the association of this particular influenza vaccination with increased reports of narcolepsy.”, non è dimostrata ancora nessuna correlazione certa, anche per la presenza di altri studi che mostrano dati contrari (smentiscono la correlazione).
Il vaccino in questione non è mai stato usato in Italia (da noi era in commercio il Focetria che, è scritto nello stesso studio, non ha mai provocato un aumento dei casi di narcolessia), quindi non si capisce perché il ministro della salute italiano debba rispondere di qualcosa che neanche ci riguarda.
PS: Lo studio che cita lei, senatrice, è finanziato e realizzato da ricercatori della GSK, ovvero la Glaxo, l’azienda produttrice dei vaccini. Giusto per conoscenza.

Non solo. Nel post della senatrice Fattori – sottolinea Medbunker – si fa riferimento a un comunicato stampa dell’università di Siena. Comunicato che sottolinea altri rischi: “Per ridurre il rischio di sviluppare la narcolessia la strada da percorrere è dunque quella della vaccinazione antinfluenzale con vaccini a ridottissimo contenuto di questa nucleoproteina, proteggendo contemporaneamente gli individui dall’infezione influenzale”.
Per evitare la narcolessia è comunque utile vaccinarsi con vaccini dal ridotto contenuto di nucleoproteina.

MEDBUNKER VS. ELENA FATTORI. LA SENATRICE A 5 STELLE CANCELLA I COMMENTI

– Il confronto però non pare gradito. I commenti di Salvo Di Grazia (e tutti quelli contrari alla sua posizione) sono scomparsi dalla bacheca della senatrice. E’ la democrazia online, bellezza!

elena fattori vaccini