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Sciopero supermercati 7 novembre: da Roma a Milano, possibili disagi

Sciopero dei supermercati del 7 novembre

, possibili disagi in tutta Italia. Sabato 7 novembre supermercati e negozietti sotto casa potrebbero essere un incubo. Il motivo è lo sciopero indetto per protestare contro il mancato rinnovo del contratto.

SCIOPERO SUPERMERCATI 7 NOVEMBRE

I motivi ce li spiega Repubblica

Auchan, Ikea, Carrefour, H&M, Oviesse, Coin, Zara, le Coop — fra altri — ma pure il negozietto sotto casa sono a rischio code e disagi. Un’importante quota del settore commercio, ma non la totalità: a protestare, infatti, sono i dipendenti delle grandi catene aderenti a Federdistribuzione, a Distribuzione cooperativa (le coop “bianche” e quelle “rosse”) e i negozi Confesercenti. Non il “mondo” Confcommercio,

I nodi del contendere sono soldi e flessibilità.

Che il nodo non stia negli 85 euro, ma nella maggiore flessibilità richiesta per ottenerli lo dice chiaro e tondo il presidente di Federdistribuzione Giovanni Cobolli Gigli. «Non abbiamo preclusioni a riconoscere quella cifra, purché erogata nel triennio 2016-2018 e accompagnata da forme di sostenibilità, flessibilità e produttività» spiega. «Vogliamo riprendere il negoziato per definire un accordo che rispecchi le specificità del nostro settore e tutelare in questo modo occupazione e investimenti ». Fra le principali richieste dei datori di lavoro, quelle che riguardano una maggiore mobilità fra negozi e mansioni e orari più elastici, in particolare nel fine settimana. Chi oggi lavora solo nel week end, per esempio, fa otto ore, ma solo il sabato o la domenica. La grande distribuzione vorrebbe poterne fare 4 più 4. «Ma quale flessibilità, qui vogliono la schiavitù!», dice D.F. dipendente

Per ora non sono stati rilevati ancora disagi. Ma la giornata è appena iniziata