Interni

Gli olocausti dimenticati

27 gennaio 2012

Omosessuali e Testimoni di Geova, altre stragi non ricordate

Il sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, ha ricevuto in dono dall’associazione Rom Kalderash la bandiera internazionale del popolo Rom che, per la prima volta, sarà esposta all’esterno della casa municipale di Mestre.

LA CERIMONIA - La cerimonia di consegna si inserisce nell’ambito delle celebrazioni del Giorno della Memoria organizzate in collaborazione fra la Presidenza del Consiglio Comunale di Venezia e le numerose associazioni del territorio. In occasione della cerimonia di consegna il sindaco ha sottolineato che: “La Città di Venezia celebra anche quest’anno il Giorno della Memoria perché vivo e quotidiano deve essere il sentimento di rifiuto, di repulsione verso tutte le persecuzioni, contro tutte le ragioni di quell’olocausto che colpì tragicamente anche il popolo Rom”.

I PORRAJMOS - “Questo popolo ha subito una doppia ferita dalla storia: quella del Porrajmos, il tentativo di annientamento compiuto dai regimi nazifascisti nei confronti dell’etnia romanij che causò l’atroce morte di oltre 500 mila persone fra Rom e Sinti nei campi di sterminio, e una seconda ferita: quella del silenzio – ha sottolineato Orsoni – Solo nello Zigeunerlager, il campo loro riservato ad Auschwitz – Birkenau, tra il febbraio 1943 e l’agosto 1944 oltre ventimila persone furono condotte nelle camere a gas. In Italia i Rom furono imprigionati nei campi di concentramento di Agnone, Berra, Bojano, Bolzano, Ferramonti, Tossici’a, Vinchiaturo, Perdasdefogu, le isole Tremiti e in quello di Gonars”.

2 commenti a Gli olocausti dimenticati

  1. ernest ameglio

    “La stringente attualità di ricordare ai tedeschi le nefandezze compiute ormai 70 anni fa. Quantomeno in Germania i conti col proprio passato li hanno fatti, in Italia possiamo dire lo stesso? Direi proprio di no.” Copiato da un commento
    E’ giusto, ogni tanto, rileggere la storia generale. Di Auschwitz, il più grande campo di eccidio nazi, nella storia della Germania, penso sia il solo. Rileggendo la nostra storia, gli eroi come Schettino, abbondano in ogni epoca. E’ sempre più evidente che il torto maggiore apportato al paese, sia stato ‘l’antiberlusconismo. Oggi si riparla di molte proposizioni di legge dichiarate allora come squadrismo, di regime o a personam, oggi sono riconosciute necessarie di cambiamento, magari con le dovute varianti. Sarà giusto ricordare i sei milioni di Ebrei sacrificati nella Shoah((hébreo : שואה, « catastrofe »), ma non bisogna neanche dimenticare, per esempio; tratto de diecine di memorie consimili contenute nella Bibbia.;
    Affare di Péor: Numeri: 31/ 18/19: ordinato da Mosè in merito a prigionieri salvati al capo della sua armata: Ora, uccidi tutti i maschi tra i più piccoli e altresì ogni donna che abbia conosciuto un uomo giacendo con lui, ma lascia in vita per voi tutte quelle che non hanno conosciuto il giaciglio di un uomo. I puristi intransigenti ebrei hanno considerato la vita umana al valore dell’imene. E non parliamo dei popoli distrutti senza pietà. Non potrebbero a loro volta, gli Ebrei odierni, tanto vincolati ai loro scomparsi, rendere omaggio alle loro vittime? Vi sono pochi libri storici di altri popoli, salvo quello dello Islam di considerare i loro massacri, come dovuto atto di giustizia perché voluto dalla loro religione. Io, uomo di infima estrazione, perché rinnego per pudore,di essere opera del Dio biblico, propongo come atto di pace, la riconoscenza di tutte le vittime di azioni belliche a fondo razzista o religioso. Ameglio

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