Il Cavaliere pronto a ricusare i giudici del processo Mills
Si va verso la ricusazione dei giudici della decima sezione penale del tribunale di Milano davanti ai quali si sta celebrando il processo Mills. Secondo quanto appreso, Silvio Berlusconi, imputato per corruzione in atti giudiziari dell’avvocato inglese David Mills, e’ pronto a far depositare ai suoi avvocati istanza di ricusazione del collegio presieduto da Francesca Vitale.
GHEDINI E LONGO INDIGNADOS - Con la ricusazione in corso, comunque, il processo non si ferma fino alla sentenza quando, secondo la giurisprudenza comune, i tribunali congelano il procedimento e attendono l’esito della ricusazione. A valutare le lamentele dell’imputato sara’ la Corte d’appello di Milano, la cui pronuncia finale e’ comunque ricorribile in cassazione. Durante l’udienza di stamattina si era capito che i legali erano pronti alla scenetta. I difensori avevano chiesto di spostare l’udienza del 10 febbraio e recuperarla in un’altra data. I giudici hanno risposto che avrebbero deciso alla fine dell’udienza, ma i difensori si sono detti ‘indignati’ da questo comportamento del collegio. Cosi’ hanno lasciato l’aula e hanno nominato come sostituti processuali gli avvocati Filippo Dinacci e Giorgio Perroni.
L’OPINIONE DI BONDI - In mattinata era stato Sandro Bondi a far sentire la sua voce. “Ritengo che le istituzioni e le forze politiche non dovrebbero sottovalutare o peggio restare indifferenti rispetto a quanto accade presso il tribunale di Milano”, dove si celebra il processo a David Mills e a Silvio Berlusconi e dove, secondo il coordinatore del Pdl, “siamo di fronte a un tribunale che dà l`impressione di avere già precostituito una sentenza di condanna nei confronti di SIlvio Berlusconi, nonostante che il dibattimento stia rivelando l`infondatezza delle accuse della pubblica accusa”. “Che un tribunale offra il fondato sospetto di un accanimento e di un giudizio precostituito nei confronti di un leader politico, reso evidente da una grottesca accelerazione dei tempi del processo per scongiurare la prescrizione – scrive Bondi in una nota – dovrebbe divenire una preoccupazione e una denuncia comune delle forze politiche democratiche. Che poi questo trattamento speciale sia adottato verso una persona che attraverso la propria azione politica ha dimostrato di voler anteporre gli interessi del paese rispetto a quelli di partito – conclude il senatore – dovrebbe essere un motivo in più per stigmatizzare un atteggiamento che svilisce il volto della giustizia italiana”.




L’imputato principe del malaffare della concussione&prostituzione, non avrebbe avuto bisogno di accorciare i tempi della prescrizione se, fosse stato così innocente come vuole farci credere; Il caro leader della corea brianzola, pensa che gli “itagliani” siano così coglioni come i suoi italioti…..della corea padana del nord !!!!
Ma quando gli sparano a sto mafioso?
Bondi è inascoltabile come al solito…
Una certa Italia del sud ..nel fare in alta Italia è su: http://www.casadellalegalita.org
A berluscazzo, ricusate ‘sto caxxo! Và in galera, fatte trombà da Lele Mora che te passa tutto! A stronzo te ghedino e l’altro frocio che te difendeno.
Povero Silvio………….così piccolo e così bistrattato ………abbiate compassione per questo nanetto colorato.
il comportamento dei giudici del processo contro Berlusconi è simile a quello dello sceriffo truccato che nel West vuole impiccare ad ogni costo un innocente! Questo è il risultato di una giustizia alle dipendenze dell’opposizione catto-cumunisya al pdl!
Silvio: resisti, resisti, resisti! Il popolo italiano, quello onesto è con te!
Su tutte le leggi ad personam vergognose e anticostituzionali che Berlusconi si è fatto “confezionare” dal Parlamento si sono scritti interi volumi, in Italia la Giustizia è stata violentata in ogni modo possibile sfruttando spudoratamente il potere politico, al punto da far votare 314 deputati sul fatto che una escort minorenne fosse la “nipote di Mubarak”.
Anche in caso di condanna, grazie alle leggi ammazza-prescrizione varate dal premier Berlusconi, l’imputato Berlusconi il carcere non lo vedrà mai, dato che mancheranno ancora 2 gradi di giudizio alla sentenza definitiva. E i supporter potranno esultare di nuovo, come con Cosentino…
Il popolo italiano onesto è con Berlusconi ?Ma questo s’è bevuto il cervello.Meriterebbe davvero “un plotone di esecuzione”,metaforicamente parlando,direbbe Fede,assisduo frequentatore della consorteria degli onesti.Se Berlusconi ,per te,è onesto,io confesso pubblicamente di essere un grande,enorme disonesto.Tanto per distinguersi.
ormai berlusconi è uno zombi che parla .. non ha capito che la sua vita politica è finita la sciatelo sfogare tanto ha perso tutti i suoi lecchini