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Valentino Rossi, la sentenza del Tas di Losanna: ha torto

Valentino Rossi ha torto. Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha pronunciato il giudizio che ha confermato la decisione della Fim riguardante la penalizzazione inflitta al numero 46 a Sepang con conseguente partenza dall’ultimo posto in griglia a Valencia. Valentino Rossi ha annunciato che parlerà in conferenza stampa alle 16, dopo l’arrivo della sentenza.

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(Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

VALENTINO ROSSI TAS SENTENZA: IL TRIBUNALE POTEVA ANCHE SQUALIFICARE IL 46!

Il Tas avrebbe potuto stravolgere il verdetto dei marshall di Sepang che hanno comminato una penalizzazione di tre punti sulla patente di Valentino Rossi. Questi, sommati a un altro punto di penalità, sono arrivati a 4, e la pena è appunto la partenza dall’ultimo posto in griglia nel Gp successivo, quello di Valencia, decisivo per il titolo mondiale. Il Tas nella sua sentenza avrebbe potuto mitigare la squalifica inflitta a Valentino Rossi restituendogli qualche punto sulla “patente” ma può anche peggiorare la situazione. La condotta di Valentino Rossi però avrebbe potuto essere punita maggiormente per una sanzione blanda.

Le immagini dello scontro fra Rossi e Marquez

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VALENTINO ROSSI TAS SENTENZA: IL PRECEDENTE DI JORGE LORENZO, ANNO 2005

E pensare che il precedente che può far tremare Valentino Rossi è relativo al suo rivale in Campionato, Jorge Lorenzo. Nel 2005 l’allora “Porfuera” venne escluso dal Gp della Malesia a Sepang. Corsi e ricorsi storici. 10 anni fa in classe 250 l’allora alfiere del team Honda ebbe un contatto con Alex De Angelis nel Gp del Giappone. La decisione venne presa dalla direzione gara che ritenne il comportamento del numero 48 “irresponsabile”. Contatto con caduta. E chissà se il Tas non possa decidere in tal senso nella sentenza su Valentino Rossi. (Photocredit copertina Mirco Lazzari gp/Getty Images)

LA SENTENZA DEL TAS SU VALENTINO ROSSI

“Il Tribunale di Arbitrato per lo Sport – si legge nel comunicato appena diffuso dai giudici di Losanna – ha respinto la richiesta di sospensiva presentata da Valentino Rossi dell’esecutivita’ della decisione presa dai giudici di gara il 25 ottobre del 2015. Pertanto viene confermata la decisione dei Commissari sportivi della Fim di imporre 3 punti di penalita’ a Valentino Rossi a seguito dell’ incidente con Marc Marquez durante il Gp della Malesia di domenica scorsa. Di conseguenza, Valentino Rossi partira’ in ultima posizione nella griglia di partenza nell’ultimo Gp della stagione, che si terra’ a Valencia l’8 novembre”. “Dopo la gara in Malesia – ricorda il Tas – la Direzione Gara ha valutato che Valentino Rossi aveva investito deliberatamente Marc Marquez al fine di costringerlo ad andare fuori linea, il conseguente contatto ha causato la caduta di Marquez che e’ finito fuori gara. Per tale violazione del regolamento, la Fim ha imposto 3 punti di penalita’ sulla patente del pilota, che gia’ scontava 1 punto di penalita’ per un incidente a inizio stagione. Questa decisione lo porta ad avere 4 punti di penalita’, condizione che lo costringera’ ad iniziare la prossima gara dall’ultima posizione della griglia di partenza”. Il Tas ricorda di “aver ascoltato i rappresentanti del sig. Rossi e, ieri, della Fim negli uffici di Losanna, al fine di esaminare esclusivamente la richiesta urgente di una sospensiva per stabilire se Valentino Rossi dovesse o meno partire dall’ ultima posizione della griglia a Valencia. Il Tas ha rilevato che le condizioni per concedere la sospensiva non erano soddisfatta, il che significa che la sanzione imposta dalla Fim dovra’ quindi essere applicata nel prossimo Gran Premio a Valencia”. Il Tribunale dello Sport ricorda infine che il 2 novembre Jorge Lorenzo aveva presentato una richiesta di intervento per poter partecipare all’arbitrato, previa consultazione con le parti, e il Tas ha permesso solo la presentazione di una dichiarazione scritta da parte dei legali di Jorge Lorenzo. La procedura di arbitrato e’ ancora in corso e una decisione definitiva nel merito sara’ resa nota piu’ tardi”.

VALENTINO ROSSI: “PIÙ DELUSO CHE ARRABBIATO”

Valentino Rossi non nasconde la sua delusione per la decisione del Tas di Losanna che conferma la valutazione fatta da Fim e commissari a Sepang: “Purtroppo partire dal fondo della griglia rende tutto più difficile. Era già difficile comunque, ma partendo dall’ultimo posto le cose in gara saranno ancora molto più difficili da vari punti di vista. Comunque sono qui e cercare di impegnarci al massimo, di mantenere la concentrazione per fare un ottimo lavoro e arrivare il più competitivi possibile per la gara e poi vedere cosa accadrà. Sono più che arrabbiato sono deluso, mi dispiace non potermi giocare una chance che mi ero costruito dall’inizio dell’anno, ma forse anche prima, e alla resa dei conti mi si toglie la possibilità di giocarmela”.

VALENTINO ROSSI: “VALENCIA UN GRANDE WEEKEND. FUTURO? ANCORA UN ANNO POI VEDREMO”

“Credo e spero che tutto possa svolgersi in modo normale come un un normale weekend di gara -continua Rossi- Valencia è sempre un grande weekend perché è l’ultimo e a volte decide il campionato. Ci sono sempre moltisisime persone e questa volta saranno anche di più. Io spero che tutto vada come sempre e di avere un grosso supporto lungo la pista dai fans”. Rossi infine si concentra sul futuro. La prossima stagione ci sarà, dopo chissà: “Questa situazione non modifica la mia posizione o la mia idea su ciò che accadrà. Correrò anche l’anno prossimo perché ho un contratto, dopo deciderò se continuare o meno. Intanto nel prossimo anno molte cose cambieranno. Le gomme, l’elettronica, sarà un’ulteriore sfida per essere competitivi anche l’anno prossimo. Ho un contratto con la Yamaha, mi sento bene e sono contento di correre, poi deciderò”.