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« Vaticano, molto denaro ma pochi scrupoli»

Vatileaks

, nuove rivelazioni mettono ancora una volta in difficoltà il Vaticano. Donazioni raccolte per aiutare i poveri sono state utilizzate per la ristrutturazioni della lussuosa abitazione del cardinal Bertone. Der Spiegel rimarca come il nuovo scandalo palesi le difficoltà di Francesco nella sua missione riformatrice della Chiesa cattolica.

VATILEAKS 2015

Il settimanale tedesco Der Spiegel dedica un approfondimento al ritorno di Vatileaks. In questi giorni escono due libri scritti da Emiliano Fittipaldi e Gianluigi Nuzzi che contengono documenti riservati su spese non giustificate delle gerarchie ecclesiastiche, e prese di posizione di Francesco rimaste finora segrete, come la sua forte critica all’incapacità della Chiesa di controllare il suo denaro. Il caso probabilmente più emblematico, su cui si concentra anche l’attenzione di Der Spiegel, è la ristrutturazione dell’attico del cardinal Tarcisio Bertone, ex segretario di Stato del Vaticano, Secondo un audit di PriceWaterhouseCoopers circa 200 mila euro raccolti per l’ospedale infantile più grande d’Europa, il Bambin Gesù di Roma, sarebbero state utilizzati per rifare l’appartamento da 600 mila euro di Bertone. Una delle tante irregolarità riscontrate nei conti vaticani. KPMG ha rilevato la mancata registrazione di 471 milioni di euro nel bilancio della Santa Sede, 378 dei quali provenienti dall'”obolo di San Pietro”. La valutazione degli immobili di proprietà ecclesiastica sarebbe pesantemente sottostimata, così come ci sarebbero ancora numerose irregolarità nell’attività dello IOR.

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VATICANO

Numerose persone avrebbero sfruttato i loro agganci nella Santa Sede per beneficiare delle agevolazioni fiscali riservati ai suoi cittadini in Italia. Il quadro fornito dai libri di Fittipaldi e Nuzzi evidenzia il clima di opacità, lotte interne, e comportamenti per nulla o quasi coerenti con la missione evangelica della Chiesa che avevano caratterizzato il pontificato di Benedetto XVI. Forse anche i precedenti, anche se alla fine non erano emersi con questa dovizia di documentazioni. Rispetto al primo Vatileaks i due presunti responsabili delle fughe di notizie, monsignor Lucio Angel Vallejo Baldae Francesca Immacolata Chaouqui, sono stati subito arrestati. La Pr romana è stata rilasciata immediatamente dopo aver garantito la collaborazione al chiarimento del caso. Come rimarca Der Spiegel, le rivelazioni sul lato oscuro del Vaticano sono concepite come un aiuto per l’opera di riforma di papa Francesco. Un appoggio però rifiutato dalle gerarchie ecclesiastiche, a partire del pontefice. I libri, ha rimarcato il Vaticano, sono stati redatti grazie alla rottura del rapporto fiduciario con Francesco, e di conseguenza è sbagliato ritenere che una simile circostanza possa essere considerata un aiuto nei suoi confronti.

Photo credit: FILIPPO MONTEFORTE/AFP/Getty Images