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Luigi Di Maio a Matteo Renzi: «Sulla legge elettorale ok a preferenze»

«Nessuno difende la legge elettorale che va cambiata ma qualcuno dice che va fatto per paura del M5S e questo non è un motivo per cambiarla. Se invece ci vogliamo mettere davvero le preferenze noi siamo d’accordissimo. La verità è che Renzi attaccando noi dimostra tutte le sue debolezze». Luigi Di Maio, vicepresidente alla Camera e membro del Direttorio M5S, interviene così a Ballarò su Raitre.

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LUIGI DI MAIO SULLA LEGGE DI STABILITA’: «IMOLA? E CHI HA FINANZIATO LE EUROPEE DI RENZI?»

– «Mi fa piacere che Renzi si interessa del M5S e gli consiglio di copiarlo -ironizza davanti a Giannini – il nostro evento a Imola è costato 500mila euro finanziato dai nostri sostenitori. Quando ci spiegherà chi gli finanziava le cene delle europee a cui partecipava anche Buzz, quello di mafia capitale… allora ne parleremo». il deputato campano ribadisce di nuovo il limite nel non candidare big pentastellati per le prossime comunali: «Credere nell’idea che un politico possa fare solo due mandati e poi debba andare a casa per me è un valore».

LUIGI DI MAIO SULLA LEGGE DI STABILITA’: «UNA FOLLIA CONTABILE»

– «Expo è costato 13 mld di euro – ha spiegato Di Maio – per una grande fiera. Quei soldi potevano essere usati per il dissesto idrogeologico. Con quei soldi avremmo potuto dare per un anno il reddito di cittadinanza a tutti». Il vicepresidente della Camera ha attaccato infine il governo sulla legge di Stabilità: «Vale 26,5 miliardi, solo che 15 miliardi vengono dal deficit. E’ una follia contabile».

(in copertina foto Ansa)