Un universo sempre più affollato
27/01/2012 - La sonda Keplero non fa che scoprire esopianeti, ovvero corpi celesti fuori dal Sistema Solare “Abbiamo scoperto più di 60 nuovi esopianeti e più di 2300 nuovi candidati a divetare tali”: la festa è grande nelle parole dei responsabili della
La sonda Keplero non fa che scoprire esopianeti, ovvero corpi celesti fuori dal Sistema Solare
“Abbiamo scoperto più di 60 nuovi esopianeti e più di 2300 nuovi candidati a divetare tali”: la festa è grande nelle parole dei responsabili della missione spaziale Keplero, il progetto della Nasa che punta ad indagare lo spazio profondo alla ricerca di nuovi esopianeti, pianeti che orbitano intorno a stelle diverse dal Sole. E sebbene i nuovi pianeti trovati siano tutti troppo vicini alla propria stella per costituire candidati potenziali ad ospitare la vita, c’è da dire che quello che gli scienziati hanno analizzato è un pezzo di spazio “grande praticamente come un pugno”: dunque, c’è ancora molto da fare, dicono gli scienziati su The Register.
NUOVI VICINI – E’ sicuramente un universo molto più popolato di quello che conoscevamo, il cosmo che la sonda Keplero continua a scoprire. “Prima della missione, conoscevamo appena 500 esopianeti nell’intero cosmo”, dice Doug Hudgins della missione. “Ora sappiamo che la nostra galassia è in effetti pieno di pianeti di ogni tipo ed orbita”, conferma lo scienziato. Grazie a queste nuove scoperte sale a 16 il numero di sistemi multi-planetari che siamo in grado di conoscere intorno a noi. La sonda Keplero continua il suo viaggio, e la sua “distanza dalla terra sta lentamente aumentando. Tuttavia la missione durerà dai 3 anni e mezzo ai sei”, prima che la strumentazione spaziale diventi “rottame galattico”.
LE IMMAGINI – Ecco tutti i pianeti che Keplero ha scoperto, e le loro orbite.














